Quando acquisti tramite i link sul nostro sito potremmo guadagnare una commissione di affiliazione, senza alcun costo aggiuntivo per l’utente.
Taboo è quel gioco da tavolo che state cercando se volete passare una serata con i vostri amici, piena di risate e competizione. Vediamo cosa aspettarci grazie alla nostra recensione di Taboo!
Quando arriva il weekend può capitare di essere stanchi del lavoro o dello studio e ci si vuole solo rilassare. Per chi non è appassionato dei giochi da tavolo, un weekend rilassante con gli amici, a casa, fa sempre bene. Per chi, invece, i giochi da tavolo se li divora, questa è la norma e non può non conoscere Taboo. Taboo, infatti, è uno dei giochi da tavola più acquistati, perché riesce a prenderti anche per diverse ore senza stancarti. Inoltre, se siete dei tipi competitivi, allora siate pronti alla sfida.
All’interno della scatola di gioco troveremo le carte di gioco, una clessidra, un dado, un portacarte, un blocchetto per segnare i punti e il mitico Buzzer per segnalare l’errore degli avversari. Andiamo a vedere quali sono le regole del gioco.
Regole di gioco – Recensione Taboo
Le regole di gioco sono semplici e basilari. Si gioca in minimo 4 giocatori e non esiste un numero massimo. Basta dividersi in squadra e giocare a turni. Inizialmente dovrete scegliere che colore giocare, in quanto ogni carta è divisa in 4 colori diversi di difficoltà crescente. Ogni giocatore, al proprio turno, dovrà tirare il dado che sancisce la modalità di gioco in quel turno. In base al dado si potrà giocare in modalità normale, indovina tutti (dove può indovinare anche la squadra avversaria), scegli l’amico (dove si potrà scegliere solo un elemento della propria squadra a cui far indovinare le parole), doppia clessidra e immobile (dove il giocatore di turno non può muoversi). Una volta tirado il dado, si comincia!
Il giocatore dovrà girare una carta alla volta e cercare di far indovinare la parola in cima alla carta alla propria squadra. Per farlo, però, non dovrà pronunciare nessuna delle 5 parole che sono al’interno del riquadro bianco. Inoltre, non è possibile utilizzare la radice o parte della parola. Ad esempio, se bisogna far indovinare “Autostrada” sicuramente non è possibile utilizzare la parola “Strada”. Se, però, uno dei membri del tuoi team utilizza la parola “strada” o una parola “taboo”, allora il giocatore di turno può ripetere quella stessa parola. Il giocatore, naturalmente, può saltare una carta se non sa come far indovinare quella parola. Accanto al giocatore di turno ci dovrà essere un giocatore della squadra avversaria che controlli sia che non vengano dette le 5 parole “taboo”, da cui nasce il nome del gioco, sia lo scadere del tempo.
Punteggio e conclusione del gioco – Recensione Taboo
Il punteggio viene calcolato in base alla parole indovinate, quelle scartate e alle carte bruciate nel momento in cui si è detta una parola taboo. Il calcolo del punteggio è semplice ma dipende da che tipologia di Taboo acquisterete. Ne esistono due, una con il tabellone e una senza.
Partiamo da quella con il tabellone. All’interno della scatola troverete un tabellone e delle pedine, ma non troverete il dado in quanto ci saranno delle caselle apposta per il doppio turno o il salta turno. Si partirà dal punto di inizio e ogni parola indovinata vi farà muovere di un tassello in avanti mentre ogni parola taboo o carta passata vi farà fare un passo indietro. Per poter uscire dalla casella di inizio, però, il giocatore di turno dovrà fare almeno un punteggio di 3 o superiore. Nell’ultima edizione di Taboo, quella con il dado e senza tabellone, le regole sono uguali ma va concordato un punteggio da raggiungere in quanto non c’è una fine vera e propria.
Un mio consiglio è quello di crearsi delle regole ad-hoc in base alla vostra esperienza di gioco. Ad esempio, nella modalità con il tabellone è più facile andare avanti eliminando la regola del “minimo 3 punti” per uscire dal “VIA”. Oppure, nella modalità della nuova edizione consiglio diverse regole in base alla vostra esperienza. Se siete dei principianti vi consiglio di eliminare il -1 per ogni parola passata o parola taboo; se siete mediamente esperti, invece, vi consiglio di limitare il numero di carte che si possono passare (a 3 per turno, ad esempio) e di tenere il -1 solo per le parole taboo. Invece, se avete intenzione di passare una serata frenetica, divertente e soprattutto competitiva, allora attenetevi alle regole originali con i -1 sia per le carte passate che quelle bruciate.
Un gioco da tavolo frenetico che ti prende fino allo sfinimento
Taboo è quel gioco da tavolo che interrompi solo quando non riesci più a parlare, o meglio urlare. Ogni serata che ha come centro tavola il gioco Hasbro diventa sempre più frenetica e vi ritroverete ad urlare parole su parole ad ogni singolo indizio che il vostro giocatore di turno vi darà. Un punto a favore a Taboo lo dà il fatto che è comodo e trasportabile, per questo può essere giocato in qualsiasi situazione e non solo a casa propria.
Il verdetto della recensione di Taboo? Cosa aspettate, riunite i vostri amici e valutate la vostra affinità! Chi ne indovina di più?
- Fai in modo che i compagni di gioco pronuncino la parola misteriosa da indovinare senza nominare le parole proibite
Punti a favore
- Ti coinvolge ad ogni giro sempre di più
- Non stanca mai
- Più di 1000 parole diverse per non ripetersi mai
Punti a sfavore
- Non da il meglio di sé sotto i 6 partecipanti






Lois
20 Dicembre 2019 alle 2:08Ciao, volevo un chiarimento. Se la squadra del suggeritore dovesse indovinare, non la parola taboo ma una delle 5 sotto, può il suggeritore a sua volta dirlo, visto che è già stato detto, o è un errore?