Quando acquisti tramite i link sul nostro sito potremmo guadagnare una commissione di affiliazione, senza alcun costo aggiuntivo per l’utente.
Questa nuova puntata di Anime Breakfast è alquanto atipica, in quanto vuole essere un semplice saluto ad uno dei grandi dell’animazione giapponese: addio al maestro Akira Toriyama
Anche questa settimana Anime Breakfast non si ferma, ma ammettiamo che avremmo voluto farlo. E non è decisamente perché non sappiamo più di che cosa parlare, nonostante questa rubrica vada ormai avanti settimanalmente da tempo immemore (qui la lista completa degli episodi!), ma per un velato senso di tristezza che ha iniziato ad attanagliare tutti gli appassionati di animazione giapponese dallo scorso 8 marzo. Non una data qualsiasi, ma quella in cui è stato rivelata, tramite un comunicato ufficiale, la morte di Akira Toriyama, avvenuta l’1 marzo all’età di 68 anni a causa di un ematoma subdurale. Che cosa vogliamo fare, dunque, in questa puntata di Anime Breakfast? Nulla di particolare, semplicemente salutarlo ricordando a tutti quanto sia stato importante, per l’industria giapponese, e per l’infanzia di tanti di noi.
Note biografiche
Akira Toriyama nasce a Nagoya nel 1955 da padre carpentiere e madre casalinga, in una famiglia dunque piuttosto umile. Iniziò la sua carriera da mangaka nel 1978 con il manga Wonder Island, pubblicato su Weekly Shonen Jump, ma il successo arrivò ufficialmente nel 1980 con Dr. Slump, una serie comica che raccontava le avventure di una buffa bambina roboto chiamata Arale Norimaki (e che tutti ricorderete, in quanto andava in onda incessantemente su Italia 1 alla fine degli anni ’90). Il manga, che vinse anche il premio Shogakukan per il miglior shonen l’anno successivo, venne adattato in un anime di enorme successo e che contribuì a far conoscere Toriyama al grande pubblico.
Dragon Ball | Anime Breakfast: un saluto al maestro Akira Toriyama
Fu però nel 1984 che avvenne la svolta quando un 29enne Akira diede vita a Dragon Ball, il manga che rivoluzionò il genere shonen con la sua storia ricca d’azione, avventura, umorismo e botte, tante botte. Le vicende di Goku, il giovane guerriero alieno protagonista e in cerca delle sette Sfere del Drago Shenron, conquistarono il cuore di milioni di fan in tutto il mondo, passando dall’essere un semplice manga al divenire un vero e proprio fenomeno culturale di massa. Ed è proprio con Dragon Ball che la bolla esplose e si passò alla creazione di un vero e proprio franchise, fatto di serie animate, film, videogiochi e merchandise di qualsiasi genere che hanno generato miliardi di dollari nel corso del tempo. E non solo: la serie ha ispirato anche numerose generazioni di mangaka, che hanno citato Toriyama come una delle loro principali influenze. E parliamo di persone come Eiichiro Oda, papà di One Piece, e Masashi Kishimoto, creatore di Naruto.
Dragon Ball è un franchise che ha saputo unire generazioni diverse, facendoci emozionare a qualsiasi età e in qualsiasi contesto. Chiunque di voi ricorderà le prime avventure di Goku bambino nell’originale Dragon Ball, agli spettacolari combattimenti del giovane uomo che abbiamo trovato in Dragon Ball Z. Da Vegeta a Freezer, alla trasformazione in Super Saiyan, alla saga di Cell all’emozionante passato del giovane Trunks. L’evoluzione dei personaggi ha sempre fatto in modo di rimanere eternamente simbiotica con la crescita degli spettatori, donando picchi d’emozione incredibilmente alti. Dragon Ball è riuscito, generazione dopo generazione, a far entrare bambini e giovani nel suo mondo, facendolo vivere e facendo esperire emozioni difficilmente replicabili anche in chi si è volutamente ispirato all’opera di Toriyama. Dragon Ball è e sempre sarà inimitabile.
Altre opere | Anime Breakfast: un saluto al maestro Akira Toriyama
Oltre a Dr. Slump e Dragon Ball, Toriyama ha lavorato anche ad altri manga di successo, come Chrono Trigger, Cowa!, Kajika e Neko Majin. Ha anche ricoperto il ruolo di character designer per numerosi videogiochi, fra cui la fortunata serie di Dragon Quest, o Blue Dragon o, ancora, lo stesso Chrono Trigger trasposto in un capolavoro di videogioco nel 1995. Toriyama era un artista dal tratto inconfondibile, capace di unire azione e umorismo in maniera magistrale.
Le sue storie, piene di personaggi memorabili e avventure epiche, hanno fatto sognare milioni di persone in tutto il mondo. La sua eredità continuerà a vivere per sempre nelle sue opere, che continueranno ad appassionare lettori e spettatori di tutte le età.
Un saluto, maestro
Chiudiamo questa veloce puntata di Anime Breakfast dedicata ad Akira Toriyama con un saluto ad uno degli autori che più ha influenzato la nostra crescita e il nostro appassionarci al medium degli anime e dei videogiochi. Perché forse, se non fosse stato per quei pomeriggi in cui si correva a casa da scuola per non perdere la quotidiana puntata di Dragon Ball, forse… non saremmo qui a scrivere queste poche righe dedicate al più grande mangaka di tutti i tempi. Addio maestro, ci rivedremo alla fine del Serpentone.
Continuate a seguirci qui su tuttotek.it!
Cerchi nuovi film e nuove serie tv da vedere?
Scopri il nuovo abbonamento a Disney+, la casa dello streaming di Disney, Marvel, Pixar, Star Wars, National Geographic e ora anche di Star. Abbonati ora a soli 5,99 euro al mese su questa pagina.
Hai già un abbonamento a Disney+? Scopri nuovi contenuti su Apple TV, Now TV o Prime Video.
Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare
Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (Netflix, Prime Video, Disney Plus, NOW TV, Paramount Plus, ecc.) con altre persone e duqnue di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGo e GoSplit. Grazie a GamsGo e GoSplit è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.






Lascia un commento