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Il mondo si evolve, la razza umana si evolve e con essa anche la tecnologia e questo lo vediamo nella creazione di nuovi strumenti che stanno diventando parte integrante delle nostre vite, come le intelligenze artificiali, ma cosa sono e come funzionano?
Uno degli strumenti che negli ultimi anni è diventato sempre più di uso comune è l’intelligenza artificiale. Oggi la troviamo letteralmente ovunque e ce la vendono sempre inclusa nei dispositivi elettronici di ultima generazione, come la serie Samsung Galaxy S24. L’uso più comune dell’IA lo si trova principalmente negli assistenti vocali, come per esempio Alexa o Google Assistant, ma anche nelle piattaforme streaming come Netflix, che ti consigliano cosa guardare in base a ciò che hai già visto. Ultimamente l’IA è stata implementate in applicazioni famose come Chat GPT, che da risposte fulminee su qualsiasi tipo di informazione serva. O anche i generatori di immagini come Midjourney. In questo articolo scoprirete cosa sono le intelligenze artificiali e come funzionano.
Il mondo cambia | Intelligenze artificiali: cosa sono e come funzionano?
Una cosa che sta facendo l’intelligenza artificiale è quella di cambiare il mondo per come lo conosciamo. Il compito di un IA, infatti, è quella di simulare i pensieri e i processi di apprendimento di un essere umano. Diversamente da cosa si possa pensare, l’IA è nata negli anni cinquanta. Il matematico britannico Alan Turing fu uno dei primi a creare la teoria dell’intelligenza artificiale. Ci fu un esperimento chiamato “test di Turing” che consisteva in un gioco: se la macchina riusciva a far credere a un essere umano che stesse parlando con un altro essere umano, allora quella macchina era intelligente. Nasce così l’IA. Quella di cui si parla oggi, però, è un IA generativa, ovvero un IA capace di generare autonomamente testi, immagini, musica, sintesi video ecc. Esempi possono essere ChatGPT, Midjourner, DALL-E oppure MuseNet.
Questo tipo di IA si differenzia dall’IA discriminativa, quella che classifica e identifica dei contenuti basandosi su dati già esistenti. Queste IA rispondono a degli stimoli del mondo esterno, ma basandosi su regole scritte dall’uomo. Alcuni esempi sono i rilevatori di sicurezza che riescono a identificare un intruso in casa. Oggi ci sono tre tipi di IA: ANI, AGI e ASI. La prima è la più debole, la cosiddetta memoria limitata ed è quella di uso comune, come ChatGPT. La seconda è più forte, capace di replicare il comportamento del cervello umano, emozioni incluse. Oggi non ci sono macchine o sistemi che raggiungono questo livello, ma potremmo vedere alcuni esempi in un futuro non lontano. L’ultimo tipo supera le capacità umane, ma questa rimane solo un’ipotesi.
Le tecnologie dell’IA | Intelligenze artificiali: cosa sono e come funzionano?
Per creare l’IA si usano diverse tecnologie. Tra le più importanti abbiamo l’apprendimento automatico, l’apprendimento approfondito, modelli di linguaggio e l’elaborazione del linguaggio naturale. La prima è quella che permette all’IA di imparare a svolgere compiti, ma solo con l’aiuto dell’uomo. La seconda, invece, è quella che impara in totale autonomia. I modelli di linguaggio sono invece dei programmi che sfruttano il Deep Learning per simulare il linguaggio umano. Infine, l’ultima tecnologia è quella che permette all’IA di interagire con l’uomo senza sembrare macchinoso, rispondendo in maniera più naturale e realistica, anche piacevole. Il Deep Learning elabora quantità di dati non strutturati. Puoi insegnargli cos’è una mela, ma dovrà associare gli altri elementi, come la foglia o l’albero. Per questo il DL è molto complicato e difficile da addestrare. L’elaborazione del linguaggio naturale permette inoltre all’IA di generare testi utilizzando un linguaggio simile a quello umano. Questo sistema analizza, comprende e rielabora il linguaggio naturale per creare testi come se fosse un umano.
L’IA si sta evolvendo sempre di più e sta ottenendo un enorme successo in tutto il mondo. I campi di elaborazione sono molto vasti: elaborazione dati, generazione di testi e immagini, anche la giurisprudenza e la medicina. L’IA può aiutare l’uomo a superare limiti irraggiungibili, specialmente nel campo della scienza e della ricerca. Ma deve essere sempre moderata, perché potrebbe diventare molto pericolosa, come ha dichiarato il creatore di ChatGPT, Sam Altman. L’IA ha molti vantaggi, ma allo stesso tempo è molto preoccupante. Oltre alle fake news e ai deepfake, l’IA potrebbe rappresentare dei rischi per la nostra privacy e sicurezza, facendoci anche perdere dei posti di lavoro. In futuro l’IA potrebbe sostituire l’uomo in molti settori, dall’industria, fino alla contabilità e addirittura al giornalismo. Questo sta già succedendo e potrebbe cambiare totalmente le nostre vite.
ChatGPT | Intelligenze artificiali: cosa sono e come funzionano?
Oggi ci sono tantissime piattaforme per sfruttare l’IA, una delle più famose è ChatGPT. L’IA è disponibile sia sul web che come app (puoi scaricarla cliccando qui). ChatGPT è stato creato da OpenIA, azienda che ha cambiato il mondo dell’informatica. Il chatbot si basa sul modello di linguaggio GPT (un trasformatore generativo preaddestrato) di quarta generazione. L’ultima versione è disponibile solo per gli utenti iscritti a ChatGPT Plus, a pagamento, mentre la versione gratuita è quella del modello precedente, GPT-3.5. L’interfaccia è molto semplice, infatti è semplicemente una chat in cui si possono fare richieste. Una volta che l’IA elabora la richiesta, fornisce una risposta che il bot considera più completa. Le risposte però non vanno oltre alle informazioni rilasciate oltre il 2021. Con l’arrivo del plugin, comunque, ChatGPT può anche effettuare ricerche su Internet e trattare argomenti più recenti nelle sue risposte.
Midjourney | Intelligenze artificiali: cosa sono e come funzionano?
Midjourney è l’IA adatta alle persone creative. Infatti genera immagini basandosi su poche righe di testo (text-t-image), proprio come DALL-E. Quest’IA crea immagini artistiche davvero stupende, basandosi sugli stili dei pittori e artisti più importanti del mondo, come Van-Gogh, Picasso, Dalì e molti altri, ma non solo. Le immagini generate sono così realistiche che hanno ingannato diversi utenti. Esempi famosi sono le immagini fake dell’arresto di Donald Trump o di Papa Francesco vestito con un giubbotto alla moda. La piattaforma è molto più complessa rispetto a ChatGPT, infatti funziona solo se associata a Discord. Dopo aver inserito i dati e confermato tramite e-mail, sarà possibile accedere ai server di Midjourney e iniziare a creare immagini. Midjourney è disponibile solo a pagamento, ma c’è una versione gratuita di prova di 25 elaborazioni di immagini.
Google Bard | Intelligenze artificiali: cosa sono e come funzionano?
Dopo ChatGPT e Midjourney, arriva anche il chatbot di intelligenza artificiale di Google, chiamato Google Bard. Dopo l’annuncio da parte dell’azienda, in molti si sono chiesti come si usa l’intelligenza artificiale di Google. Purtroppo, però, al momento questo chatbot non è ancora disponibile in Europa, questo a causa di problemi legati alla violazione del Regolamento generale per la protezione dei dati. Ma c’è un’alternativa: si può usare Google Bard in Italia con l’uso di una VPN, come Surfshark. La VPN permette di collegarsi al server di un altro paese come se ci trovassimo lì, inoltre Surfshark protegge anche da eventuali attacchi hacker e tiene al sicuro tutti i nostri dati, anche quando ci colleghiamo a reti Wi-Fi pubbliche. Una volta scaricata e attivata la VPN, si potrà usare Google Bard accedendo direttamente al sito ufficiale di Google Bard. Il chatbot è ancora in fase sperimentale e non è in grado di comprendere l’italiano, per cui bisognerà usare la VPN.
A cosa andiamo incontro?
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