Quando acquisti tramite i link sul nostro sito potremmo guadagnare una commissione di affiliazione, senza alcun costo aggiuntivo per l’utente.
Finalmente è stato rilasciato l’episodio 3 di Song of Horror, il survival horror di Protocol Games, e in questa recensione lo andremo ad analizzare
Il primo capitolo di Song of Horror, l’interessante survival horror di Protocol Games, è stato rilasciato il 31 ottobre di quest’anno e dopo poco più di un mese, finalmente è arrivato anche il terzo episodio. In questo articolo affronteremo tutti i cambiamenti e le aggiunte di questo nuovo episodio, ma non ci soffermeremo su aspetto tecnico e gameplay. Se siete interessati a un’analisi dettagliata riguardo tutti gli aspetti del titolo, vi rimandiamo alla nostra precedente recensione dei primi due episodi.
Alla ricerca di Sebastian P. Husher
Questo penultimo episodio riparte subito dopo la fine del secondo e continua a vedere come protagonista Daniel Noyer. Daniel ormai è ossessionato dall’idea di comprendere il mistero del carillon e decide quindi di mettersi alla ricerca di Husher per trovare delle risposte. La sua ricerca lo porta all’università in cui lavorava Sebastian, ma al momento l’edificio è chiuso per ristrutturazione e nessuno vede il professore da molto tempo. Daniel quindi decide di indagare sulle ricerche di Husher alla ricerca di indizi sulla sua posizione e di un modo per sfuggire a questo incubo Lovecraftiano.
Due nuovi personaggi pronti a rischiare la vita – Recensione Song of Horror Episodio 3
In questo nuovo episodio saranno aggiunti due nuovi personaggi pronti ad aiutarci nelle nostre ricerche: Omar Nassiri, un collega di Husher, e Grace Richards, una delle sue studentesse. Questi due nuovi personaggi sono uniti da un forte legame e si offriranno volontari per aiutarci nella ricerca del professore. Ovviamente come negli episodi precedenti le loro conoscenze potranno fornirci informazioni aggiuntive in alcuni punti del gioco.
In Song of Horror la morte è permanente e in caso dovessimo perdere tutti i nostri personaggi saremo costretti a ricominciare l’episodio daccapo. Quindi, considerando che in questo episodio potremo utilizzare solo tre personaggi rispetto ai classici quattro degli episodi precedenti, dovremo essere più attenti nei loro confronti.
Un diverso approccio alla mappa – Recensione Song of Horror Episodio 3
Negli episodi precedenti di Song of Horror era sempre presente una grande mappa in cui muoversi, mentre in questo invece saranno presenti tre livelli più piccoli da esplorare. Questa scelta permette di esplorare alcune aree dell’università che sarebbe stato difficile collegare altrimenti, come la biblioteca e gli archivi, ma in questo modo si perde un po’ quella sensazione di smarrimento che si avvertiva nelle mappe precedenti e in particolare nel secondo episodio.
Nonostante questa pecca, le ambientazioni sono comunque molto curate e in alcune sezioni sono capaci anche di sorprenderci con qualcosa di inaspettato. Oltretutto dopo la fine dell’ultimo livello è presente anche un’area aggiuntiva molto interessante, che probabilmente funge da anteprima per l’ambientazione del prossimo episodio.
La Presenza è sempre in agguato – Recensione Song of Horror Episodio 3
Anche in questo nuovo episodio la Presenza tornerà a infestare la mappa di gioco e a darci la caccia. Come negli episodi precedenti sono presenti molti jupscare casuali, alcuni saranno simili a quelli visti in precedenza, mentre altri invece saranno totalmente nuovi.
Oltretutto sembra che la presenza abbia imparato qualche nuovo trucchetto per cercare di farci fuori, dato non solo utilizzerà tutti i metodi già visti in precedenza, ma ora cercherà anche di afferrarci per le gambe e trascinarci via, costringendoci a superare un nuovo quick time event per liberarci.
Conclusioni
Questo nuovo episodio di Song of Horror è in linea con quelli precedenti e riesce a mantenere l’interesse del giocatore grazie a nuovi enigmi interessanti e qualche piccola aggiunta di gameplay. Per quanto riguarda la trama non ci sono state svolte particolari, ma è normale considerando che questo è un episodio mediano e che probabilmente i colpi di scena più grandi saranno presenti nel quarto e ultimo episodio. Se avete gradito i primi due episodi del gioco, di sicuro apprezzerete anche questo.
I primi tre episodi di Song of Horror sono disponibili ora su Steam, mentre l’uscita del quarto episodio è prevista nei prossimi mesi. Se avete trovato utile questa recensione e volete restare aggiornati riguardo tutte le novità sul titolo e tanto altro, continuate a seguirci qui su tuttoteK.
Punti a favore
- Ottima atmosfera
- Enigmi validi
- Interazioni con l'entità originali
- Personaggi con punti di vista differenti
- La morte permanente aggiunge tensione...
Punti a sfavore
- ...ma a volte risulta frustrante
- Animazioni e personaggi brutti da vedere
- Posizione dell'entità facilmente prevedibile








Lascia un commento