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Scopriamo nella nostra recensione di Overwatch per Nintendo Switch come se l’è cavata Blizzard in questa speciale e particolare sfida
Overwatch sbarca anche sulla console ibrida di Nintendo. Il gioco, già disponibile per PC, PS4 ed Xbox One, tenta di conquistare i giocatori affezionati alla casa nipponica. Nuovamente ci ritroviamo di fronte al porting di un titolo dei pesi massimi. Ed ancora una volta, con qualche sacrificio ed un po’ di pazienza, ci ritroviamo a giocare uno dei migliori titoli in circolazione anche su Switch.
Il porting di Overwatch, però, non è al 100% un grande successo, ma questo lo sapevamo in partenza. Blizzard ha dovuto limare alcuni aspetti del gioco per permettere alla console di far girare Overwatch a ben 30 fps. Ma andiamo a vedere nello specifico come si comporta Overwatch su Nintendo Switch.
Rinferschiamoci la memoria
Prima di tutto rinfreschiamoci la memoria. Overwatch è uno sparatutto in prima persona sviluppato da Blizzard. Il gioco si è evoluto dal giorno in cui è uscito sulle altre piattaforme ed ad oggi mette a disposizione una vasta scelta di personaggi e tipologie diverse di partite da giocare. Ogni personaggio del gioco ha diverse abilità, tra cui l’ultimate, per poter abbattere i propri nemici. Ogni partita, inoltre, ha un obiettivo diverso. Tante sono le tipologie di gioco, partendo dalla conquista di una zona neutrale, che è una delle tipologie base, fino alle modalità Arcade.
Quest’ultime sono modalità che ci permettono di vincere dei box sorpresa, cioè box che ci regalano 4 oggetti a caso tra skin, pose vittoria e tanto altro. Nella modalità Arcade possiamo trovare anche le modalità di gioco create Ad-hoc per gli eventi. Data l’uscita di Overwatch per Switch avvenuta il 15 Ottobre, sarà possibile giocare all’evento Halloween da brividi che ci permetterà di vincere diversi premi nell’arco delle 3 settimane di gioco.
30 fps, ma quanti sacrifici – Recensione Overwatch Switch
Un porting del genere su Switch è veramente complicato. Riuscire a portare Overwatch su Switch a 30 fps è gia un ottimo risultato per Blizzard che permette, a chi ama giocare in libertà senza vincoli di portabilità, di poter giocare in qualsiasi spazio disponibile. Naturalmente, stiamo parlando di un gioco che ha bisogno della connessione ad internet in ogni singolo istante, questo non permette di giocare ad Overwatch in auto o in treno, collegato al proprio smartphone, a causa dell’eccessivo lag che si ottiene dai cambi di cella della rete telefonica.
Per questo, il vantaggio di avere Overwatch su Switch è quello di poter giocare in giro per casa senza dove obbligatoriamente occupare una TV. Questo ha portato comunque tanti giocatori ad acquistare il gioco facendo in modo che i server non siano mai vuoti e le attese per iniziare una partita siano veramente basse. Ritornando ai nostri 30 fps, possiamo dire che i sacrifici che Blizzard ha dovuto fare non impattano molto sul gioco. Certo, alcuni personaggi vedono limate le loro texture portando i giocatori a notare alcune differenze con la versione per console fisse. Questo però non è un punto negativo che pesa molto, il gioco risulta fluido sia in modalità portatile che in modalità dock, soprattutto nelle situazioni critiche dove ci sono più elementi all’interno della nostra visuale di gioco.
Naturalmente, tutto dipende anche dalla nostra connessione internet. Non risulta difficile giocare constantemente con una perdita di pacchetti che porta il gioco ad un lag eccessivo. Con una buona connessione, sia in portatile che con la Switch all’interno della dock station, Overwatch risulta fluido e ci permette di goderci ogni singola partita.
Un punto negativo va all’eccessiva potenza che si richiede alla Switch all’inizio della partita oppure ad ogni caricamento. Infatti, non è raro che il gioco ci metta un pò a caricare la texture dei personaggi. Come facciamo a capire a chi sparare e se lo stiamo colpendo se non lo vediamo? Per fortuna, Overwatch è un gioco che, una valta caricata la partita, prevede trenta secondi di assestamento per il team già all’interno della mappa. Questo permette al gioco di caricare le texture prima dell’inizio dei giochi.
Tutta un’altra cosa – Recensione Overwatch Switch
Dire che l’esperienza di gioco con Overwatch tra console fissa e Switch è simile sarebbe una vera bugia. Navigando tra note positive e note negative, Overwatch su switch è sempre lo stesso gioco ma che ci fa godere di un’esperienza totalmente diversa. Naturalmente, giocare in modalità dock station utilizzando gli stessi parametri che si utilizzano su una console come può essere la PS4 vi permetterà di avere la stessa esperienza con fps più bassi e grafica ripensata per la console Nintendo. Giocare in versione portatile è tutta un’altra cosa.
Pensiamo prima ai lati positivi, potrete affrontare una sfida classificata, con una risoluzione pari a 1280 x 720 pixel (HD) su uno schermo da 6,2 pollici, anche fuori le mura di casa. Inoltre, sarà possibile utilizzare il giroscopio presente all’interno dei Joy-Con. Questa è una funzionalità specifica di Overwatch su Nintendo Switch che può portare ad un’esperienza di gioco completamente diversa. Sarà infatti possibile mirare verso un avversario muovendo letteralmente la console. Grazie a questa impostazione, e ad un pò di allenamento, sarà più facile abbattere gli avversari con un po’ di diverimento in più. Inoltre, è possibile impostare un pulsante che, una volta premuto, blocca la visuale del personaggio nonostante il movimento della console.
La funzionalità dello giroscopio può essere utilizata anche in modalità dock station. La difficoltà sarà maggiore sia che i Joy-con siano attaccati al grip sia nel momento in cui utilizziamo i Joy-con divisi. Una piccola precisazione va fatta sulla grandezza dei Joy-Con quando si gioca ad uno sparatutto del genere. Personalmente ho trovato scomodo l’utilizzo frenetico del Joy-Con destro a causa della sua grandezza. Naturalmente, Overwatch permette di modificare i pulsanti e le sue funzioni dalle opzioni in modo da ottenere la miglior esperienza di gioco possibile. Il problema, ovviamente, non viene a galla se si utilizza il Joypad per Nintendo Switch.
Blizzard copia, incolla ed un po’ taglia, ma a noi piace!
Blizzard lavora per effettuare un porting molto difficile e lo fa nel migliori dei modi. In effetti, nonostante le note negative descritte precedentemente, non potevamo aspettarci di meglio. Il downgrade grafico era dovuto e tutti se lo aspettavano. Inoltre, la Switch non è proprio pensata per giochi del genere o almeno non per giochi che non sono sviluppati appositamente per essa. Splatoon 2, ad esempio, è un gioco creato completamente per la console e che fa il suo lavoro nel miglior modo possibile. Overwatch, però, non è da meno nonostante le piccole lacune dovute ad una connessione per lo più wireless ed una console leggermente meno prestante delle altre.
D’altronde, se si vuole giocare Overwatch a 60 fps, in modalità ranked, con la voglia di vincerle tutte senza laggare nemmeno un volta; allora vi consigliamo di comprare il gioco per un’altra piattaforma. Overwatch per Switch si pone l’obiettivo di divertire, con la giusta dose competitiva, ma che non promette nulla di così eclatante. Certo, il consiglio è quello di comprarlo, è comunque un gioco che non può mancare nella vostra lista. Brava Blizzard!
- La confezione include il solo codice di download (16Gb) e nessun supporto fisico. Inclusi 3 mesi di abbonamento a Switch online
Punti a favore
- Overwatch in modalità portatile
- Fluidità ottima ad alte connessioni
- Funzionalità giroscopio unica
Punti a sfavore
- Texture limate per la console
- Lag iniziali







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