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Gli anni e le stagioni passano, ma sedersi in panchina con Sports Interactive resta una consuetudine. Football Manager 2021 è finalmente disponibile, è questa è la nostra recensione
Ormai si sa, gli ultimi mesi di ogni anno sono all’insegna dei giochi di calcio. Dopo FIFA e Pro Evolution Soccer, anche Football Manager 2021 fa il suo debutto sul mercato. Il manageriale più giocato di sempre anche quest’anno promette innovazioni e miglioramenti per rendere l’esperienza di gioco ancora più completa. Sarà riuscita Sports Interactive nel suo intento? Scopriamolo insieme in questa recensione di Football Manager 2021!
Verso la panchina d’oro
Se state leggendo questa recensione, Football Manger non dovrebbe aver bisogno di presentazioni, ma preferiamo comunque fare un rapido recap per i neofiti del gioco. FM è un gioco di calcio manageriale leader indiscusso nel suo campo (mi scuso per il triste gioco di parole) da più di 20 anni. Nonostante il cuore del gioco consista nel vestire i panni di un allenatore intento a salire sul tetto del mondo, sotto il cofano di Football Manager si nasconde molto di più.
Oltre ad allenare, il giocatore dovrà anche dedicarsi ad attività collaterali come rapporti con la stampa, calciomercato e tanto altro ancora. FM è quindi un titolo profondo e complesso, a tratti anche troppo, che però grazie ai miglioramenti apportati nel corso degli anni ha permesso sempre più possibilità di gestione e personalizzazione dell’esperienza alla guida del club.
Entrati nell’ottica del franchising, prepariamoci a scoprire insieme questo nuovo capitolo della serie. Creato il nostro allenatore, scegliamo se iniziare già con un club o partire da “disoccupati” e aspettare una proposta da qualche squadra. Una volta scelta la modalità preferita e firmato il contratto di ingaggio, siamo pronti a entrare nel vivo del gioco.
Public relations – Recensione Football Manager 2021
Dopo qualche ora in Football Manager 2021, ci accorgiamo che una delle novità più interessanti risiede nella nuova modalità di gestione dei rapporti personali del nostro allenatore con staff e giornalisti. Com’è ben noto le interazioni sono un aspetto fondamentale della giornata di un manager/allenatore, e quest’anno Sports Interactive ha deciso di dare un grosso scossone alle modalità.
Quest’anno è possibile ad esempio, parlando con i giocatori, scegliere il “linguaggio del corpo” che accompagnerà i nostri discorsi nello spogliatoio. Possiamo quindi decidere se essere un allenatore dal pugno di ferro alla Mourinho o un più diplomatico Ranieri. Restando nell’ambito dei rapporti coi giocatori, quest’anno è anche possibile “delegare” un giocatore per convincere un osservato ad unirsi alla nostra squadra. Ad esempio, volendo acquistare un gioiellino brasiliano, è possibile chiedere al Neymar di turno di convincerlo a parlare del trasferimento.
Queste nuove modalità di interazione sono state applicate anche alle interazioni con la stampa, con l’aggiunta di una schermata “feedback” che ci mostra in tempo reale le reazioni dei giornalisti alle nostre parole. Come ogni anno c’è da dire che i dialoghi con la stampa risultano monotoni e stucchevoli dopo poco tempo, ma come da tradizione resta presente l’opzione per delegare il nostro allenatore in seconda per svolgere i compiti più noiosi (come questo).
Tra tradizione e novità – Recensione Football Manager 2021
Quest’anno in FM troviamo alcune interessanti novità, prova dell’impegno degli sviluppatori nell’approfondire e svecchiare un titolo che inizia a sentire il peso degli anni. Innanzitutto è evidente lo snellimento nella gestione dei menù e dei sottomenù. Interagendo con una qualsivoglia controparte, si aprirà ora una finestra in sovraimpressione dal quale gestire con estrema semplicità le interazioni, senza dover saltare tra decine di menù.
Sul versante preparazione del match, invece, è stata implementata una nuova schermata con le analisi degli avversari, col probabile schieramento e i suggerimenti dello staff. Una volta scesi in campo ci accorgiamo di un piccolo restyling dell’interfaccia, che vede un’organizzazione un po’ più ordinata dei controlli durante i match. Tutto ciò è stato pensato, probabilmente, per rendere l’esperienza di gioco più accessibile anche ai neofiti.
Come da tradizione Football Manager è un titolo complesso e non sempre accessibile a tutti. Ciò non significa che il gioco non sia godibile, ma potrebbe volerci un po’ per entrare nel pieno delle dinamiche. Anche quest’anno alcune operazioni restano piuttosto confusionarie o “da scovare” nei menu, complice una veste estetica ormai un po’ datata. In caso di difficoltà, comunque, è sempre possibile decidere di affrontare la carriera in maniera più leggera, delegando molte delle operazioni allo staff.
Una piccola rinfrescata tecnica – Recensione Football Manager 2021, si torna in campo!
Scendendo in campo alla guida della squadra, come già detto, notiamo un menù di gestione della partita decisamente più ordinato. Anche la gestione di formazioni e tattiche è stata leggermente migliorata, con maggiori indicazioni sullo stato dei giocatori e sul match in corso. Nonostante ciò la randomicità dei risultati resta ancora uno scoglio da superare, e nel corso della stagione capita di incappare in risultati assolutamente impensabili (nel bene e nel male). Confidiamo comunque in una patch correttiva nel prossimo futuro.
Tecnicamente, Football Manager 2021 rimane quasi invariato rispetto al suo predecessore. Fa piacere notare alcune piccole cose come migliorie ai modelli estetici, scene che accompagnano finali di stagione e partite importanti, e piccole finiture estetiche. Migliorate anche le animazioni del VAR e alcuni movimenti di camera. Anche il motore 3D del gioco risulta leggermente ritoccato. I giocatori in campo godono di una serie di nuove animazioni, e l’ IA del gioco rende le partite leggermente più realistiche rispetto alla versione 2020. Evidente, inoltre, il lavoro da parte del team di snellimento e ottimizzazione del gioco, che risulta molto più fluido e scorrevole.
Voti e pagella
Bene, giunti alla fine della nostra recensione siamo pronti a tirare le somme di questo Football Manager 2021. È chiaro come Sports Interactive sia alla continua ricerca della perfezione, in un titolo che ormai inizia a sentire il pesa degli anni. Perfezione non ancora raggiunta, ma sicuramente più vicina grazie agli sforzi e alla dedizione del team di sviluppo. Nonostante le novità non siano sostanziali, contribuiscono ad un percorso di miglioramento continuo che i fan del franchising hanno sicuramente notato e apprezzato.
Come ogni anno, Football Manager 2021 si conferma come un titolo enorme, profondo e complesso, che sicuramente richiede più di qualche giorno per essere capito, ma che promette un’esperienza simulativa assolutamente di alto livello. I novizi, quindi, dovranno fare i conti con lo scoglio di un’esperienza ancora non troppo user-friendly, ma comunque semplificata rispetto allo scorso capitolo. Il prezzo assolutamente accessibile, così come i requisiti minimi di sistema, rendono FM21 un titolo assolutamente consigliato per tutti gli appassionati di calcio.
Speriamo che questa recensione di Football Manager 2021 vi sia piaciuta, noi come sempre vi salutiamo e vi invitiamo a restare connessi su tuttoteK per ulteriori recensioni, news, guide e tanto altro ancora dal mondo dei videogiochi. All’anno prossimo, allenatori!
Punti a favore
- Relazioni interpersonali migliorate
- Piccoli miglioramenti tecnici
- Menù ri-ogranizzati
- Gioco ben ottimizzato
- Rimane il miglior manageriale calcistico in circolazione
Punti a sfavore
- Ancora complesso per i novizi
- Risultati troppo randomici
- Dialoghi ancora monotoni e stucchevoli








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