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LEGO Gli Incredibili ci dà un assaggio della prossima pellicola dedicata alla famiglia Parr, gli Incredibili 2, in arrivo nei migliori cinema dal prossimo settembre. Warner Bros e TT Games hanno modificato la formula di gioco dei loro titoli o si continua sulla stessa linea di sempre? Stiamo per scoprirlo
Vi piacciono i film Pixar? Se la risposta è no, non siamo molto sicuri che siate delle brave persone: al di là degli evidenti alti e bassi degli ultimi anni la società d’animazione, ora possesso di Disney, ha sfornato veri e propri capolavori, alcuni dei quali hanno segnato l’infanzia anche dei redattori di tuttoteK. Gli Incredibili, una “normale” famiglia di supereroi, ad esempio, esordiva nei migliori cinema ben 14 anni fa, nel 2004, riscrivendo completamente genere e atmosfere dei film del settore. Erano i tempi in cui la Marvel non era ancora scesa in campo con i suoi cinecomic, ma anche adesso che si contende con DC il cinema supereroistico Gli Incredibili sono pronti a tornare: in Italia lo faranno a settembre con Gli Incredibili 2. Per preparaci e permetterci di ingannare l’attesa, TT Games e Warner Bros. Studio hanno pensato bene che c’era abbastanza spazio per l’ennesimo titolo LEGO su licenza. Ed eccoci qua, a parlarvi di LEGO Gli Incredibili nella sua versione per console.
Eroi super, trama un po’ meno – Recensione LEGO Gli Incredibili
Cominciamo subito con una premessa che troverà le sue ragioni nel corso della recensione, fino al paragrafo conclusivo: i titoli LEGO sono divertenti, sono adatti a tutte le età con una predilezione per i più piccoli, ma nel corso degli anni si sono anche dimostrati parecchio ripetitivi: forse è anche per quanti ne escono nel breve periodo che risulta difficile coglierne (quando presenti) le piccole evoluzioni e le trovate originali. Con LEGO Gli Incredibili TT Games e Warner Bros hanno chiaramente optato per la via facile: utilizzare tutto quello che si è visto negli ultimi anni semplicemente cambiando licenza, contesto e personaggi. LEGO Gli Incredibili si rivela così un titolo piacevole in sé, ma un capitolo della serie LEGO del tutto identico ai precedenti.
Si tratta di un male o di un bene? Dipende dai punti di vista probabilmente. Ci ha sicuramente stupito, purtroppo non in positivo, la decisione di regia in merito alla narrazione del gioco: LEGO Gli Incredibili segue fedelmente la trama del primo e del secondo film, ma invertendone l’ordine e giocando con le situazioni dell’uno e dell’altro. Non è una strategia completamente nuova neppure questa, paradossalmente è stata ripescata dal passato anche se molto opinabile: prima bisogna giocare la trama del secondo film, poi quella del primo. A conti fatti questo non ha alcun senso, perché il giocatore che acquista il titolo per godersi le avventure del primo lungometraggio del 2004 sarà costretto a rovinarsi in anticipo l’avventura che lo aspetta al cinema da questo settembre.
Ragioniamoci un momento: Gli Incredibili 2, il nuovo film, è già disponibile in America, ma non nel nostro paese. Pubblicare dunque un videogioco che racconta in anticipo tutto quanto presente nel secondo lungometraggio della serie, e che ti costringe a giocarlo ben prima del suo arrivo nelle sale, non è esattamente una scelta geniale. Sarebbe stata ancora comprensibile se la sequenza cronologica rispettasse il tempo della narrazione lineare: il primo film, dunque il secondo; ma così c’è poco da fare, per giocare a LEGO Gli Incredibili ci si spoilera completamente il nuovo film, e tanti saluti.
Riuscite e divertenti sono invece le consuete situazioni proposte dai titoli LEGO: entrambe le pellicole sono state interpretate in chiave comica e umoristica all’interno di LEGO Gli Incredibili, sfruttando dove possibile le scende più divertenti di entrambi i film del franchise. Si tratta, vogliamo ribadirlo, di un titolo adatto davvero a tutti e che permette di giocare assieme genitori e figli grazie a una piacevole modalità multiplayer in locale.
Squadra che vince non si cambia – Recensione LEGO Gli Incredibili
Squadra che vince non si cambia, e non cambiano neppure i titoli LEGO: LEGO Gli Incredibili ripropone le stesse meccaniche, le stesse idee di fondo e le stesse soluzioni di gameplay di tutti i titoli della serie più recenti, da LEGO Marvel Super Heroes 2 a LEGO Jurassic World, passando per tutte le interminabili licenze acquisite nel corso degli anni. Eccoci quindi di nuovo all’interno di un open-world discretamente vasto sebbene poco dettagliato, con missioni secondarie da completare e capitoli della trama principale da portare a termine, poi in seguito rigiocabili in modalità libera sfruttando tutti i personaggi LEGO accumulati nella nostra collezione.
I livelli sono anche loro piuttosto lineari, e propongono piccoli puzzle ambientali lungo il percorso che faranno sicuramente la felicità dei più piccoli, ma che dagli undici anni in su non avranno più alcun livello di sfida da offrire. Ogni personaggio della famiglia Parr è naturalmente utilizzabile durante le fasi di gioco, e ognuno di loro ha il suo superpotere a disposizione: Mr Incredibile è fortissimo e distrugge gli elementi dello scenario solo sfiorandoli, ma se si tratta di arrivare in un punto troppo in alto o attraversare un condotto stretto servirà piuttosto la flessibilità di Elastigirl; e poi ci sono Violetta con i poteri psichici, il velocissimo Flash e il piccolo Jack Jack con un mix di abilità strane ma incredibilmente valide nel momento del bisogno.
Non mancano naturalmente i tantissimi collezionabili che costringeranno i completisti a ripetere almeno due volte ogni livello di gioco, consentendogli di accumulare trofei, skin alternative per i protagonisti e anche veri e propri camei di altri film Pixar, tra cui Dory della recente pellicola Alla ricerca di Dory; la modalità multiplayer locale, come si è detto, garantisce qualche ora di serenità in famiglia e con gli amici, sempre naturalmente che ci si accontenti di una sfida lineare, e per quanto piacevole anche piuttosto monotona. Prima o poi, comunque, siamo sicuri che Warner Bros. ci stupirà in positivo tornando sulla via aperta con LEGO Worlds e poi abbandonata. Piacevole, dettagliata e curata in modo soddisfacente è anche la grafica del gioco, che può contare sul solito carisma del comparto artistico dei titoli della serie LEGO.
Commento Finale
LEGO Gli Incredibili è un normalissimo titolo della serie LEGO, in linea con quanto visto negli ultimi anni: una narrazione lineare e semplice da portare a termine si accompagna con un altrettanto basilare gameplay a base di scontri action, in cui basta spingere sullo stesso tasto all’infinito, e semplici ma simpatici puzzle ambientali. Ci sono tanti elementi di gioco da sbloccare e da vedere, un sacco di personaggi con cui giocare, e anche la possibilità di giocare in compagnia di un amico: i più piccoli sono sicuramente il target più indicato, gli adulti non reggeranno probabilmente più di un paio d’ore, soprattutto a causa della ripetitività delle meccaniche di gioco.
Punti a favore
- Fedelissimo ai film del franchise
- Unisce adulti e bambini
- Tante, tante ore di divertimento
Punti a sfavore
- Molto lineare
- Troppo ripetitivo
- Sequenza narrativa opinabile






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