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Da poco uscito in commercio, Imperator: Rome è il nuovo strategico in tempo reale ambientato nell’epoca dell’ascesa di Roma. Sarà riuscito a soddisfarci? Scopriamolo nella nostra recensione
Paradox Interactive ritorna nel mondo videoludico con Imperator: Rome, lo strategico in tempo reale che vi permetterà di rivivere la grande espansione di Roma fin quasi dagli albori. All’interno del titolo vi attenderanno non solo il popolo romano, ma anche tutti quelli che popolavano il mondo a quell’epoca. Come si sarà comportato questo titolo? Sarà un buon acquisto oppure conviene puntare su altro? Non ci resta che iniziare questa recensione e scoprire il tutto.
Imperator: Rome – Mappa enorme e gameplay piatto | Recensione
Mappa
Avviando una qualsiasi partita su questo gioco, la prima cosa che risalta subito agli occhi è la cura che hanno messo gli sviluppatori nel ricreare un mondo ormai lontano e distante. Particolarmente affascinante e sicuramente molto istruttiva, la mappa rispecchia con fedele precisione la suddivisione del territorio in quei giorni ormai passati, non solo dal punto di vista dei confini fra nazioni, ma anche da quello delle varie provincie e regioni presenti all’epoca.
Oltre a tutta questa cura nei dettagli, si può notare la grandezza e la vastità del mondo ricostruito in Imperator: Rome. Un punto sicuramente a suo vantaggio in questa recensione e che lo contraddistingue dai vari giochi strategici. È veramente difficile trovare una mappa così vasta in un gioco che pesa appena 3 GB e che quindi fa della leggerezza uno dei suoi punti di forza, specialmente se non si dispone di molto spazio di storage.
Gameplay
Sebbene la mappa risulti essere così vasta, un discorso a parte dev’essere riservato al gameplay che, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, a volte risulta essere piatto e scialbo per un titolo come Imperator: Rome. L’idea di fondo degli sviluppatori la si nota subito e infatti il gioco, almeno nelle sue prime ore, risulta essere avvincente e coinvolgente. Tuttavia, dopo un po’ di tempo, la monotonia e l’assenza di mordente (che avrebbe dovuto caratterizzare il titolo) si fanno sentire.
Di notevole importanza, oltre a tutte le meccaniche standard dei giochi strategici, è la conquista di una regione o di una provincia in generale. Dichiarare guerra non sarà un problema, anche se prima sarebbe meglio rivendicare un territorio in modo da evitare piccole “penalizzazioni”. La conquista di una provincia si svolge solitamente in più fasi, a seconda della presenza o meno di truppe avversarie. Dopo un combattimento rappresentato dai due omini raffiguranti gli eserciti opposti, inizia la fase di assedio e cattura del territorio che può essere breve o lunga a seconda dell’importanza strategica della provincia.
Diversi fattori influiranno sull’andamento della vostra avventura. Tenere contente tutte le famiglie romane che prendono parte al Senato non sarà una passeggiata e ogni vostra decisione può essere soppesata in maniera diversa a seconda dell’orientamento politico delle stesse. I dialoghi fra i vari personaggi relativi ad alcune di queste scelte saranno rappresentati da piccole finestre di dialogo non molto frequenti per giunta.
Commercio e diplomazia saranno ridotti all’osso. Tutto ciò è stato voluto per garantire una maggiore efficienza durante il gioco, ma così facendo hanno banalizzato uno dei fattori cardine degli strategici. Anche la costruzione di edifici, che possano dare dei piccoli buff ad una provincia, è alquanto limitata. Sotto questo punto ricorda molto Total War: Rome II, anche se la costruzione risulta essere ancora più ridotta del titolo di SEGA.
Imperator: Rome – Vediamo il comparto tecnico | Recensione
Come in ogni recensione che si rispetti è arrivato il momento di analizzare il comparto tecnico del titolo. La grafica di Imperator: Rome risulta ben curata sia come mappa che come animazione delle unità. Molto ben organizzati invece sono gli innumerevoli menù di gioco a scomparsa che ci lasciano una grafica pulita e ben sistemata sebbene sotto siano nascoste tantissime opzioni.
Anche il comparto audio risulta essere ben curato e impostato. Una piccola nota negativa invece deriva dalla gestione dei tasti rapidi sulla tastiera. Il tempo di gioco infatti scorre abbastanza rapidamente (anche a velocità minima) e spesso risulterà importante poter mettere in pausa il tutto. Tuttavia, sebbene una mano sarà impegnata sul mouse per la gestione delle impostazioni sull’HUD e l’altra con i controlli della camera, la predisposizione del tasto pausa sulla tastiera risulterà essere abbastanza rognosa.
Imperator: Rome – Conclusioni finali | Recensione
Siamo ormai giunti alla fine di questa recensione ed è arrivato il momento di tirare un po’ le somme. Imperator: Rome è un gioco molto “leggero”, sia come spazio di archiviazione che come requisiti di sistema. Questo sicuramente lo rende un buon prodotto, adatto anche a chi non dispone di un PC performante. Nonostante tanta leggerezza il gioco è ben fornito, con una mappa a dir poco enorme e una grandissima vastità di opzioni accessibili tramite menù a scomparsa ben organizzati.
Le prime ore di gioco potranno risultare molto ostiche, soprattutto a chi non è avvezzo agli strategici. Tuttavia, dopo aver preso un po’ la mano, la difficoltà si azzererà e la mancanza di imprevisti che potranno ribaltare la situazione renderà il tutto molto monotono e piatto. Sicuramente l’idea degli sviluppatori è da apprezzare e premiare, ma senza un aggiornamento che vada ad implementare il gioco nel lungo arco di tempo si rischia di perdere molto pubblico.
È importante (anche se non ai fini di questa recensione) far notare l’impossibilità di continuare una partita salvata dopo il recente aggiornamento. A causa di qualche bug, infatti, il gioco continua a crashare ogni volta che si prova a caricare un vecchio salvataggio. Per ovviare al tutto non dovrete far altro che ripristinare la versione precedente del gioco. Per questa recensione è ormai tutto. Vi ricordo che Imperator: Rome è disponibile per PC al prezzo consigliato di 39,99 €. Per non perdervi future news sul mondo videoludico e su Paradox Interactive, continuate a seguire le pagine di tuttoteK!
Punti a favore
- Mappa enorme
- Partite abbastanza lunghe
- Tutorial innovativo
Punti a sfavore
- A lungo andare diventa piatto
- Molto semplificato






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