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La prima Tesla debutta nel lontano 2006, un periodo in cui l’elettrico, la guida autonoma e i sistemi di sicurezza avanzati erano ancora sconosciuti
Elon Musk è da sempre un imprenditore visionario. A capo di Tesla, è riuscito a rivoluzionare quasi totalmente il mondo delle automotive. Prima con l’introduzione alla guida autonoma e ora con progetti sempre più tecnologici come l’autopark e i sistemi di sicurezza sempre più intensi.
Tra i piani di Elon Musk vi è quello di poter assicurare all’automobilista più comfort e sicurezza alla guida. La prima Tesla debutta nel lontano 2006, un periodo in cui l’elettrico, la guida autonoma e i sistemi di sicurezza avanzati erano ancora sconosciuti. Tuttavia, il fondatore Elon Musk aveva già in mente di rivoluzionare completamente il settore automobilistico.
Il suo obiettivo era quello di creare un perfetto equilibrio tra prestazioni eccezionali, comfort e veicoli elettrici a basso impatto ambientale, capaci di offrire la stessa soddisfazione delle auto a benzina o diesel.
Elon Musk non sembra preoccupato dalla concorrenza; continua a investire in un settore dove la saturazione è evidente. Questo non lo scoraggia affatto, anzi, lo stimola a sviluppare costantemente nuove idee di mercato.
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Tesla sempre più propensa alla guida autonoma: il progetto
I progetti di Musk hanno preso il nome di “Master Plan Part” e in ciascun anno e per ogni fase l’imprenditore sudafricano ha assegnato un nome. Nel 2024 siamo arrivati alla quarta fase, dove sono previsti degli umanoidi e i robotaxi (seguendo sempre l’infrastruttura ma più evoluta delle Tesle da uso urbano).
L’idea iniziale di Tesla Motors è integrare l’autopilot in tutti i suoi modelli di auto. Questo innovativo sistema permette agli automobilisti di sfruttare appieno la guida autonoma senza compromettere l’aspetto più importante: la sicurezza stradale.
Prima di sviluppare tali idee, Musk si immedesima nei suoi utenti. L’imprenditore americano è convinto che gli automobilisti che utilizzeranno l’autopilot saranno meno stressati durante la guida, non solo fisicamente ma anche mentalmente.
Un’agevolazione di questo tipo è particolarmente gratificante anche durante lunghi viaggi. Per ottenere questi risultati straordinari, Tesla Motors ha dotato i suoi veicoli di 8 telecamere di sicurezza, un’elevata capacità di elaborazione delle immagini (caratterizzata da nitidezza e precisione), e una rete neurale in grado di rilevare pericoli circostanti.
Oggi, la maggior parte delle auto elettriche Tesla sono dotate di autopilot. Solo i modelli meno recenti potrebbero non averlo, ma è comunque possibile acquistarlo separatamente.
Le funzioni dell’autopilot, sia nella versione base che avanzata, sono indubbiamente straordinarie. Ecco un esempio di ciò che l’automobilista può aspettarsi dalla guida autonoma di Tesla:
- Cruise Control Adattivo: modifica automatica della velocità in base al traffico sulla strada;
- Autosterzatura: il sistema, sfruttando il Cruise Control Adattivo, sterza automaticamente quando necessario, allineando correttamente l’auto in caso di deviazioni dalla carreggiata.
- Cambio corsia: se il veicolo dovesse uscire dalle linee della corsia, Tesla si riallineerà automaticamente.
- Navigate on Autopilot: pur essendo in versione beta, è la funzione più avanzata ed efficiente. Utilizza la rete neurale di Tesla per individuare le uscite autostradali e le rampe di accesso più sicure e rapide.
- Autopark: il sogno di molti automobilisti è parcheggiare perfettamente senza difficoltà. L’Autopark di Tesla realizza questo sogno eseguendo manovre di parcheggio automatiche, sia parallele che perpendicolari.
- Summon: tramite una semplice applicazione, è possibile spostare l’auto in entrata e in uscita, indipendentemente dagli spazi ristretti che la circondano.
Elon Musk oltre l’impossibile: la sfida per i prossimi anni
Siamo convinti che Tesla Motors stia segnando l’inizio di una nuova era, una di quelle che lasceranno un’impronta indelebile nella storia. Il prossimo progetto di Tesla è tanto ambizioso quanto “rischioso”.
D’altronde, se così non fosse non staremmo a parlare del visionario Elon Musk, i cui obiettivi spesso sembrano sfidare i limiti del possibile. Oltre a tutte le funzionalità di autopilot nelle versioni base e avanzata, la guida autonoma sarà ulteriormente completata grazie al controllo dei semafori e degli stop.
Attualmente il progetto è in versione beta, ma il sistema neurale di Tesla sarà in grado di rilevare lo stato dei semafori (identificando i colori) e la presenza degli stop. Quando sarà necessario rallentare o fermarsi, il sistema di frenata dell’auto di Musk si attiverà immediatamente.
Ma non è tutto: a rivoluzionare ulteriormente il settore automobilistico è il sistema di autosterzatura in città.
Sebbene la guida autonoma di Tesla si dimostri incredibilmente “perfetta”, al momento non esiste una normativa in vigore che permetta di affidare completamente la guida a un veicolo autonomo su strada.
Dunque – come raccomanda sempre Tesla – pur godendo dei comfort della guida autonoma della sua flotta elettrica, è indispensabile una supervisione attenta per evitare qualsiasi incidente.
La visione di Tesla mette al primo posto la sicurezza di chi guida i suoi veicoli (ma questo non la rende invulnerabile da sinistri o ostacoli). Non a caso, il NCAP (New Car Assessment Program) ha premiato Model 3, Model S, Model Y e Model X come i veicoli più sicuri al mondo.
Il premio è stato assegnato dopo un test che ha simulato un incidente stradale, durante il quale le “lesioni” riportate sono state quasi nulle.




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