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La F1 lascia l’Europa e sbarca in Oriente dove domenica si disputerà il GP dell’Azerbaijan sul circuito cittadino di Baku, andiamo a scoprirne segreti e curiosità di questa pista su cui il circus corre dal 2016
Nel cuore dell’Azerbaigian, tra gli antichi vicoli di Baku e le rive del Mar Caspio, si snoda uno dei circuiti più affascinanti e ricco di curiosità del calendario di Formula 1. Il GP dell’Azerbaijan, entrato nel Circus nel 2016, continua a stupire piloti e appassionati con le sue caratteristiche uniche e le sfide che presenta ad ogni edizione. Frutto della collaborazione con il rinomato architetto Hermann Tilke, il circuito di Baku è stato concepito non solo come una sfida per i piloti, ma anche come una vetrina per le bellezze della capitale azera. Una peculiarità che lo rende unico nel suo genere è il fatto di snodarsi quasi interamente sotto il livello del mare, offrendo uno spettacolo senza pari nel mondo del motorsport.
Un tracciato da record | F1, GP Azerbaijan: curiosità di Baku
Con i suoi 6.003 metri, il circuito cittadino di Baku si posiziona al quarto posto tra i più lunghi del campionato, superato solo dai giganti di Spa-Francorchamps, Jeddah e Las Vegas. Ma non è solo la lunghezza a rendere speciale questo tracciato. Il mix esplosivo di rettilinei velocissimi e sezioni tecniche mette alla prova i limiti di velocità e precisione dei piloti per ben 51 tornate, per una distanza complessiva di oltre 306 km.
Il rettilineo principale, lungo 2.200 metri e parallelo alle acque del Mar Caspio, è teatro di prestazioni mozzafiato. Nel 2016, Valtteri Bottas ha scritto la storia raggiungendo l’incredibile velocità di 378 km/h, stabilendo il record di velocità più elevato mai registrato in Formula 1. Tre anni dopo, lo stesso Bottas ha dimostrato la sua affinità con il tracciato azero, fissando il record assoluto del circuito con un giro da 1’40″495 durante le qualifiche del 2019.
Baku welcomes blistering speed 💨
Valtteri Bottas lays claim to the fastest speed ever recorded at Baku City Circuit’s speed trap 📸#F1 #AzerbaijanGP pic.twitter.com/gVUjkAiTN0
— Formula 1 (@F1) September 11, 2024
Conclusioni | F1, GP Azerbaijan: curiosità di Baku
Debuttando nel 2016 come Gran Premio d’Europa, l’evento ha rapidamente guadagnato una propria identità, assumendo dal 2017 la denominazione ufficiale di Gran Premio dell’Azerbaigian. In pochi anni, Baku si è affermata come una delle tappe più attese della stagione, grazie alla sua capacità di generare gare imprevedibili e ricche di colpi di scena.
Buona gara!
Il GP dell’Azerbaijan rappresenta l’essenza stessa della Formula 1 moderna: un connubio perfetto tra l’adrenalina della velocità pura e la sfida tecnica di un tracciato cittadino, il tutto incorniciato dallo scenario mozzafiato di una città in rapida evoluzione. Nell’attesa di vedere sfrecciare le venti monoposto di F1, continuate a seguirci su tuttotek.it e sui nostri canali social!





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