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Leadr è un mouse gaming senza fili prodotto da Roccat che, grazie al nuovo sensore ottico Owl-Eye promette di eliminare uno dei principali problemi delle periferiche senza filo, ovvero il lag tra l’input dell’utente e la risposta del PC
Roccat Leadr è un ottimo mouse, ma la sua nomenclatura è un po’ in errore. Il Leadr ha una tonnellata di pulsanti, un’eccellente fedeltà wireless e un design confortevole. Ma considerando che Razer, Logitech e SteelSeries hanno già prodotto simili mouse, il dispositivo di Roccat più che un leader è un seguace.
Tuttavia, Leadr offre quasi tutto quello messo a disposizione dalla concorrenza sui mouse con cavo, e si ricarica un po’ meno spesso dei suoi concorrenti wireless. Non può essere il mouse più distintivo sul mercato, ma se si ha un’affinità con il marchio Roccat, il Leadr sicuramente non deluderà.
Design | Recensione Roccat Leadr
Se c’è una cosa che si può tranquillamente affermare su Leadr, è che dispone di un gran numero di pulsanti. Questo mouse ergonomico per destrorsi presenta infatti ben 14 pulsanti completamente programmabili (28 grazie alla modalità Easy-Shift che vedremo più avanti). E non essendo un mouse ambidestro, è possibile poterli usare tutti comodamente.
Naturalmente, il mouse è abbastanza grande: misura 8.0 x 4.5 x 12.6 cm per un peso di 134g. Tuttavia anche se il Leadr è di dimensioni generose, tutti i pulsanti sono raggiungibili facilmente (a patto di non avere una mano minuscola).
Visto il design e le dimensioni, i giocatori con impugnatura palm-grip lo troveranno magnifico; i giocatori con impugnatura claw-grip lo troveranno comodo, ma non l’ideale.
Quanto ai bottoni stessi, c’è molto da dire. Sono presenti due pulsanti standard a destra e sinistra del dorso, più una rotella di scorrimento cliccabile in titanio nella parte superiore. Al di là di questi, le cose cominciano a diventare più complesse.
Sotto la rotella di scorrimento è presente una thumb paddle analogica ad asse singolo che è possibile muovere muovere a sinistra e a destra; un’altra paddle dello stesso tipo nominata X-CELERATOR (più sensibile) si trova vicino al pollice e può muoversi su e giù (questi pulsanti sono sorprendentemente buoni a scorrere orizzontalmente e verticalmente attraverso i siti web).
Ci sono altri quattro pulsanti sul fronte del mouse: due a sinistra per regolare la sensibilità (DPI) e due a destra che modificano i profili preimpostati.
Infine, sotto la scanalatura del pollice, c’è un ultimo pulsante che attiva la modalità Easy-Shift [+] di Roccat. Questa modalità consente di accedere ad un intero set di nuovi comandi fino a quando il pulsante viene premuto, consentendo di accedere a un comando teorico di 28 pulsanti a portata di mano piuttosto che 14. La maggior parte delle persone probabilmente non avrà mai bisogno di questa funzionalità, ma chi la utilizzerà la troverà facile da usare.
Come in qualsiasi altro mouse da gioco degno di tale nome, anche su Leadr è possibile riprogrammare ogni pulsante.
Caratteristiche e specifiche tecniche | Recensione Roccat Leadr
La cosa più importante da tenere a mente quando si parla di Leadr è che si tratta di un mouse da gaming wireless. Tuttavia Leadr riesce a garantire pressoché le stesse prestazioni di un mouse con cavo. Questo grazie al suo hardware all’avanguardia che vanta un polling rate di 1000 Hz e una trasmissione dati a 2,4 GHz, assicurando zero ritardi e una latenza praticamente nulla.
Il nuovo sensore ottico Owl-Eye PixArt 3361 è ottimizzato per il wireless, ed è in grado di offrire fino a 12000 DPI con una velocità di 250 IPS e un’accelerazione massima di 50G.
Il Leadr non ha nessuna modalità di risparmio energetico per evitare qualsiasi perdita di prestazioni, ma la batteria al litio integrata da 1000 mAh riesce a mantenere lo stesso un’autonomia di 20 ore circa. Inoltre potrete utilizzare Leadr a più di 3 metri dal ricevitore senza problemi, rendendolo una buona scelta per il gaming PC da salotto.
Per ricaricare il mouse viene fornita un dock di ricarica dotato di LED di stato e aggancio magnetico, estremamente solido (e ingombrante se lo spazio è poco). Quando la batteria sta per scaricarsi è possibile collegare il mouse via cavo per continuare a giocare senza interruzioni.
Non poteva manca una retroilluminazione RGB che illumina la rotellina e il logo Roccat sul dorso, ovviamente personalizzabile tra 16,8 milioni di colori e diversi effetti luminosi avanzati.
Per elaborare i dati del sensore, controllare l’illuminazione e la trasmissione al computer, è presente un processore 32 bit ARM Cortex-M0 a 72 MHz.
Specifiche Tecniche
- Sensore ottico Roccat Owl-Eye a 12000 DPI
- Mouse con cavo/wireless
- Batteria al litio ricaricabile interna da 1000 mAh
- Trasmissione wireless a 2.4 GHz
- Velocità di polling 1000Hz
- Accelerazione 50G
- Velocità massima 250ips
- Accelerazione mouse: no
- Allineamento angolazione: no
- ARM Cortex-M0 a 72 MHz (mouse e supporto)
- Memoria interna da 512 kB (mouse)
- Distanza di funzionamento regolabile
- Cavo USB/Micro USB da 1.8 m
Il software | Recensione Roccat Leadr
Per avere il controllo totale su tutte le impostazioni, Leadr utilizza Roccat Swarm, un software di gestione universale per tutti i prodotti Roccat di nuova generazione.
Utilizzando Swarm è possibile creare profili per singoli giochi, personalizzare la retroilluminazione, cambiare le impostazioni DPI, impostare macro e altro ancora.
Performance in gioco | Recensione Roccat Leadr
Ho provato il Leadr con Overwatch, Heroes of the Storm, The Witcher 3: Wild Hunt e Marvel Heroes, e il mouse è risultato adatto ad ogni genere di gioco.
Quando avevo bisogno di una tonnellata di bottoni aggiuntivi a portata di mano per gli attacchi speciali di Captain America in Marvel Heroes, è stato facile programmarli. Allo stesso modo è stato più comodo usare il mouse che la tastiera per utilizzare le pozioni di Geralt e lanciare i segni magici in The Witcher. Mai notato presenza di lag puntando e sparando ad Overwatch.
Data la preponderanza dei pulsanti della periferica in posizioni intelligenti, è difficile pensare ad un genere che Leadr non possa gestire. Dal punto di vista tecnico, il Leadr potrebbe competere in qualsiasi torneo.
Roccat Leadr, il leader dei mouse gaming? | Recensione Roccat Leadr
Nonostante il suo nome, il Leadr non sta guidando la fazione dei mouse wireless da gaming. Tuttavia, visto il suo ingresso tardivo sul mercato (di studio?) e il conseguente hardware di ultima generazione, non è neanche nelle retrovie.
Nulla di speciale mette Leadr in evidenza sopra i concorrenti come il Logitech G900 Chaos Spectrum o il Razer Mamba, neanche il prezzo. Ma vale la pena considerarlo un loro pari.
Confortevole, versatile e facile da programmare, il Leadr dimostra che il software e la fedeltà wireless di Roccat stanno finalmente raggiungendo l’ambizioso design fisico dell’azienda.
Nel complesso è una valida scelta, un mouse dall’ottima qualità costruttiva, solide prestazioni e soprattutto con un gran numero di tasti programmabili e qualche funzionalità unica.
- Puntatore con risoluzione 12000 dpi
- Cavo USB, dock di ricarica con LED di stato
- 14 tasti programmabili, ottica senza fili, batteria 20h
Punti a favore
- Design comodo e funzionale
- Un gran numero di tasti facilmente raggiungibili
- Software Swarm migliorato
- Buona autonomia
- Ottimo sensore
- Adatto a tutti i generi di gioco
Punti a sfavore
- Ricevitore spazioso e pesante
- Pochi benefici rispetto alla concorrenza, neanche il prezzo









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