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La scelta di un nuovo monitor non è mai semplice. In giro ci sono davvero troppi prodotti dalle caratteristiche tecniche ed estetiche più disparate. In questa recensione vi spiegheremo perché ci sentiamo di consigliarvi il BenQ GW2406Z, monitor borderless da 24”
Quando si tratta di acquistare un monitor per il proprio PC desktop, la ricerca rischia di diventare più ardua di quanto ci si aspetterebbe. Sono infatti numerosi gli aspetti tecnici (tecnologia del pannello, frequenza, tempo di risposta..) da tenere in considerazione quando si tratta di un acquisto del genere. Tuttavia, prima di tutto, bisogna avere chiaro in mente quale utilizzo se ne andrà a fare. In questa recensione vi spiegheremo infatti perché consideriamo il BenQ GW2406Z una delle migliori scelte a basso budget. Ovviamente tutte le considerazioni che andremo ad effettuare, saranno da porre in relazione al prezzo di vendita.
Una scheda tecnica in linea con gli standard di prezzo, parola d’ordine: versatilità
Dalla scheda tecnica si può evincere immediatamente come questo BenQ non abbia come unico campo di utilizzo il gaming, anzi. Le sue caratteristiche non spingono particolarmente in questo senso seppur se la cavi perfettamente in questo ambito. Il tempo di risposta di 5ms e la frequenza di 60Hz (con un massimo in overclock di 76Hz) permettono ottime prestazioni nel gaming. Non è sicuramente consigliato in ambito competitivo in cui frequenze di aggiornamento maggiori sono un imperativo. Tuttavia, grazie al pannello AH-IPS LED, è perfetto in ogni ambito in cui sia richiesta una resa dei colori fedele alla realtà, sia in ambito lavorativo che nella multimedialità di tutti i giorni.
- Dimensione Schermo: 23.8″
- Dimensioni: 396,4 x 540,2 x 173,6 mm
- Risoluzione: 1920×1080 FullHD
- Luminosità: 250 cd/㎡
- Contrasto Nativo: 1000:1
- Tipo di Pannello: AH-IPS
- Angolo di Visuale: 178/179°
- Tempo di Risposta: 5ms
- Gamma Colori: 72%
- Connettività: VGA / HDMI 1.4 / DP 1.2 / Jack 3,5mm Audio Output
- Funzionalità: Flicker Free, Low Blue Light Mode
A primo impatto sarà difficile dire che costa così poco
Una volta aperta la confezione di questo monitor siamo rimasti davvero colpiti dalla bellezza del design. L’intera struttura risulta essere elegante e semplice da montare (solo una vite molto robusta avvitabile manualmente grazie ad un gancio). La base di questo BenQ da 24” è poco invasiva in termini di dimensioni e rispecchia pienamente il design generale, particolare che non è sempre molto curato nei monitor in questa fascia di prezzo. Decisamente molto apprezzata anche la presenza di un cavo VGA ed un cavo HDMI all’interno della confezione oltre ad un CD per i driver. Presente anche la classica disposizione VESA per poter appendere il monitor alle pareti di casa.
Veniamo ora all’aspetto più importante che sicuramente vi siete chiesti sin da quando avete letto la parola “borderless” nel titolo. Com’è a primo impatto questo monitor? Bene, posso dirvi che, alla prima accensione, è stato impossibile non rimanere stupiti. Il display è davvero bellissimo, i colori sono vividi, brillanti e l’assenza dei bordi (eccezion fatta per quello inferiore) fornisce valore all’immersività generale. In realtà i bordi ci sono, ma sono interni e spessi poco più di 2mm, davvero per nulla fastidiosi o fuori luogo.
Trovare un difetto non è cosa semplice ma, se c’è una cosa evidente se ci si sofferma con occhio attento, il bordo inferiore (quello in cui è contenuto il logo BenQ) non è realizzato con troppa cura nell’assemblaggio. Sicuramente è un piccolo punto che stona un po’ in una costruzione generale davvero impeccabile.
Dopo tre mesi di utilizzo approfondito in ogni ambito lo riacquisterei ancora, ancora e ancora
Ho avuto modo, ad oggi, di testare questo monitor per circa tre mesi e posso dire di esserne soddisfatto al 100%. Lo utilizzo sia come monitor per il mio PC che come vera e propria televisione, collegato ad un decoder digitale terrestre. Cercherò quindi di spiegarvi come se la cava in entrambe le situazioni.
Come si comporta utilizzato come monitor?
Partiamo dall’utilizzo principale, quindi come monitor per PC. Ho avuto modo di testarlo con diversi videogame del calibro di Hellblade, Darks Souls, WRC 7, League of Legends e molti altri. Posso confermarvi che nel gaming di tutti i giorni è praticamente perfetto (in relazione al prezzo di vendita) e restituisce colori davvero belli e soddisfacenti da vedere sia in condizioni di tonalità più scure che alle prese con tonalità più chiare. Ultimamente ho avuto modo di giocare ad Hello Neighbor (recensione a breve sul sito) ed è proprio in questo videogame dalla grafica “cartoon” che ho potuto apprezzare appieno i colori brillanti.
Come si comporta utilizzato come display per riprodurre i canali televisivi?
Passando all’utilizzo come TV devo dire che, collegato ad un decoder digitale terrestre, svolge appieno il suo lavoro, merito anche degli angoli di visione particolarmente ampi e del pannello opaco che azzera quasi del tutto i riflessi. Tuttavia, in questo ambito, ho riscontrato una piccola criticità per quanto riguarda il mio gusto personale. I colori sono effettivamente vividi, ma forse la loro natura “realistica” toglie spettacolarità quando si guarda un film. Ovviamente questo limite si riscontra anche quando è utilizzato in modalità PC con i diversi contenuti multimediali. Per essere ancor più chiaro, in alcuni contenuti ho sentito la mancanza di colori più intensi e talvolta meno realistici, tipici dei pannelli AMOLED di Samsung o BRAVIA di Sony. Sicuramente a questo prezzo difficilmente si poteva chiedere di più ma è comunque una criticità da mettere in chiaro in sede di recensione.
La connettività non è certo un problema per questo monitor
Ad ogni modo, per poter far fronte ad entrambi gli utilizzi, è da elogiare la scelta di BenQ di disporre in questo monitor sia di un’entrata HDMI così come di quella Display Port. Inoltre, menzione di lode anche per l’uscita audio da 3,5mm che mi permette di utilizzare un unico impianto surround in ogni situazione con un’ottima resa audio.
La funzionalità Flicker Free e la modalità Low Blue Light Mode sono una piacevole aggiunta, soprattutto per i nostri occhi
In casa BenQ non è mancata sicuramente l’attenzione per la nostra salute. La tecnologia Flicker Free, infatti, contribuisce ad eliminare quasi del tutto i fastidiosissimi sfarfallii dei display (visibili soprattutto inquadrando il pannello con la fotocamera di uno smartphone) che fanno del male ai nostri occhi. Ottima anche la modalità Low Blue Light Mode che, con ben tre livelli preimpostati, modificherà la tinta blu dei colori virandola su una tonalità ocra. Questo cambiamento andrà a favorire il riposo dei nostri occhi in quanto è dimostrato che le luci blu emesse dagli schermi sono causa di insonnia, malessere e tendano ad inficiare la salute dell’occhio.
BenQ GW2406Z: a chi lo consiglio?
In conclusione, senza remora alcuna, consiglierei questo monitor a chiunque volesse spendere poco ed avere un prodotto valido in tutti i settori di applicazione. Ci tengo a precisare che, in questa fascia di prezzo, ci sono anche altri prodotti altrettanto validi. Se volete acquistare questo monitor, potete trovarlo su Amazon ad un prezzo di 142,99€, non il prezzo più basso mai registrato. Probabilmente a questa cifra va a scontrarsi con monitor ancora più performanti e disponibili con una differenza di soli 20-30€, vi invito perciò a ponderare bene su questa scelta.
- Alta Risoluzione: LED 27 pollici Full HD (risoluzione 1920x1080)
Punti a favore
- Design gradevole ed elegante
- Riproduzione dei colori fedele
- Ottima connettività audio/video
- Prezzo ultra competitivo
Punti a sfavore
- Assemblaggio che pecca in alcuni punti
- Colori a tratti troppo realistici e poco d'impatto






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