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Intel annuncia tantissime novità basate sul 5G e non solo, tra cui nuovi processori scalabili, software dedicati e molto altro ancora
Per più di dieci anni, Intel, la multinazionale statunitense, e i suoi partner lavorano alla virtualizzazione delle reti a livello globale, dal core alle RAN (radio access network), fino alla periferia delle reti (edge), in una transizione da hardware a funzione fissa a piattaforme software-defined programmabili, rendendo le reti più agili e riducendo al contempo complessità e costi.
Intel 5G, le dichiarazioni dell’azienda
Sachin Katti, senior vice president di Intel e general manager del Network and Edge Group, ha così commentato l’uscita dei nuovi prodotti.
Intel dà potenza al cloud, alle reti e alle aziende di tutto il mondo, offrendo una visione unica su dove inserire il calcolo informatico e l’accelerazione lungo l’intero continuum cloud-to-edge, e aiutando i nostri clienti a scalare i loro sistemi per soddisfare le esigenze degli utenti finali. Le migliorie che abbiamo apportato alle nostre piattaforme Intel Xeon di quarta generazione per raddoppiare le prestazioni della vRAN rimanendo all’interno della stessa dotazione energetica, per quasi raddoppiare la portata dell’UPF 5G centrale e per accelerare l’implementazione di un’ampia gamma di servizi di rete, sicurezza e servizi edge aziendali, rende Intel la piattaforma ideale per i clienti che desiderano modernizzare e trarre profitto fin da subito delle loro reti future.
vRan e non solo: Intel 5G
La necessità di disporre di sistemi ad alte prestazioni, scalabili, flessibili ed energeticamente efficienti sta guidando la trasformazione delle reti mobili da funzioni fisse, silicio e infrastruttura basata su hardware verso piattaforme basate su software e completamente virtualizzate su processori generici. Una sempre più rapida virtualizzazione delle RAN consente ai fornitori di servizi di comunicazione (CoSP) di soddisfare i requisiti futuri, migliorandone al contempo l’efficienza energetica e riducendo il costo totale di proprietà (TCO).
Con un ampio supporto da aziende quali Advantech, Capgemini, Canonical, Dell Technologies, Ericsson, Hewlett Packard Enterprise, Mavenir, Quanta Cloud Technology, Rakuten Mobile, Red Hat, SuperMicro, Telefonica, Verizon, VMware, Vodafone e Wind River, tra gli altri, Intel ha presentato i processori Xeon di quarta generazione con Intel vRAN Boost.
Reti Intel 5G basate su software
Al centro della rete, Intel sta guidando l’evoluzione verso architetture cloud native, basate su servizi con soluzioni aperte, per migliorare prestazioni, TCO, efficienza energetica, sicurezza e la mancanza di visibilità sullo stack di rete. Le soluzioni hardware e software di Intel consentiranno alle reti core 5G di lavorare con maggiore efficacia ed efficienza per raggiungere un equilibrio tra le esigenze delle aziende e quelle dei clienti in termini di efficienza energetica, prestazioni e latenza.
Per assistere ulteriormente gli operatori nella modernizzazione delle loro reti, riducendo il loro costo totale di proprietà (TCO) del 5G core, i processori Intel Xeon Scalable di quarta generazione hanno raggiunto per la prima volta prestazioni di 1 Tbps per l’User Plane Function (UPF) 5G all’interno di un singolo server con due socket⁴, dato ulteriormente verificato da Samsung.
Intel detta il ritmo dell’edge
La massiccia crescita all’edge della rete, legata in gran parte al settore dei servizi video, definirà gran parte del panorama competitivo di questo decennio per i fornitori di servizi. Le strutture edge degli operatori danno a questi ultimi un vantaggio competitivo in questo scenario di crescita, ma è difficile prevedere quali saranno gli specifici servizi video ad avere maggiore successo.
I servizi video, come le CDN (content delivery network), il cloud gaming, la realtà mista e i rendering 3D possono essere forniti in un unico ambiente cloud native sostenuto da applicazioni con acceleratori CPU e GPU. Gli operatori non dovranno più investire in risorse dedicate per servizi che potrebbero non partire mai, ma possono iniziare da un’architettura generica e sfruttare la scalabilità del cloud nativo per modificare o ridimensionare i servizi in funzione di come cambiano le loro esigenze.
Cosa ne pensate dei nuovi prodotti Intel 5G? Fatecelo sapere con un commento qua sotto e continuate a leggere tuttoteK per rimanere aggiornati sulle ultime novità e non solo.






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