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In cerca di qualche vecchio titolo da recuperare? Nulla di meglio allora della recensione di Rock Paper Wizard, una sfida di astuzia all’ultimo gesto magico. Preparate le dita, giocatori, perché qui non si scherza affatto
Grande periodo di recuperi ludici, qui in casa tuttotek, e continuano le proposte per la rubrica Rigiocando, l’appuntamento periodico in cui vi raccontiamo titoli non recentissimi eppure assolutamente imperdibili. Qualche giorno fa abbiamo rigiocato Rock Paper Wizard, gioco tematico ispirato a Dungeons & Dragons. Uscito nel 2016 per Wizkids e portato in Italia dalla Ghenos Games, è una sfida particolare tra maghi, che ci ha colpiti al punto da spingerci a parlarvene in una nuova Recensione del Rigiocando. Pronti, dunque, a castare con noi l’incantesimo più forte?
La Struttura del Gioco | Recensione Rock Paper Wizard
In Rock Paper Wizard, i giocatori impersonano un party di maghi che ha appena affrontato e sconfitto un terribile drago rosso. Alla sua morte, i compagni si trovano davanti il suo incredibile tesoro e, d’un tratto, l’idea di proseguire insieme le avventure diventa davvero poco attraente. Una sfida di magia esplode infatti tra le pareti del dungeon e solo uno degli avventurieri ne uscirà indenne… e decisamente più ricco.
Lo scopo del gioco, come forse avrete intuito, è sconfiggere gli altri giocatori per mettere le mani sul prezioso tesoro del drago. Per farlo, bisogna castare gli incantesimi giusti al momento giusto, e far così indietreggiare gli avversari lungo il dungeon, garantendosi il primo posto verso la meta. Gli incantesimi, che vengono tutti direttamente dal Manuale del Giocatore di Dungeons & Dragons, sono rappresentati dalle carte, che vengono estratte casualmente. Ogni turno, ciascun mago sceglie quale incantesimo sfruttare e verso chi dirigerlo; per lanciarlo, però, dovrà riprodurre con le sue mani il simbolo impresso sulla carta.
Avete presente il gioco Carta Forbici e Sasso? Il concetto è esattamente lo stesso ma qui alla parola Wizard il dungeon si riempe di magia. Palle di fuoco, Spruzzi Colorati, Muri di Forza, tutto è lecito per arrivare primi al tesoro. Il trucco sta nel giocarsi bene le carte, spostando indietro gli avversari o rallentandoli per avanzare lungo il dungeon più veloci di loro. Ogni turno, il giocatore arrivato più vicino al tesoro guadagna Pezzi d’Oro. Quando uno dei giocatori arriva a 25PO il gioco termina e il più ricco tra i maghi vince la partita.
Gli elementi presenti all’interno della scatola sono pochi ed essenziali: 23 Carte Incantesimo, 1 plancia Grotta del Drago, 6 segnalini Giocatore con le loro basi, 6 carte Mago, 1 segnalino Primo Giocatore, e 64 gettoni Pezzo d’Oro di diverso valore. Rapido, semplice ed esplosivo!
Le Espansioni: Fistful of Monsters
Mentre rigiocavamo Rock Paper Wizard per questa recensione, ci siamo imbattuti anche in Fistful of Monsters, espansione uscita sempre per Wizkids appena un anno fa. In Fistful of Monsters, che si gioca affiancato alla versione base del gioco, vengono introdotte alcune delle creature classifiche di D&d. Mimic, Beholders, Umber Hulks e molti altri vagano infatti per il dungeon mentre i maghi si sfidano, pronti a intralciare le loro mosse.
Per permettere ai maghi di difendersi, l’espansione mette a disposizione oggetti magici della tradizione D&diana, dagli Anelli Accumula-incantesimi alle Bacchette di Palle di Fuoco. Usati in combinazione con gli incantesimi, questi oggetti permetteranno ai giocatori di difendersi dalle minacce e di fare a meno delle costose cure dei chierici.
Le Nostre Impressioni sul Gioco | Recensione Rock Paper Wizard
Rock Paper Wizard è un gioco fresco e davvero divertente. Immediato sia nelle regole che nelle meccaniche, regala partite veloci e versatili; sono infatti i giocatori a scegliere come gestire le magie, quali strumenti sfruttare per farsi largo lungo il dungeon e che piega far prendere alla partita. Il sapore di Dungeons & Dragons si sente, e il gioco regala agli appassionati del GdR alcune chicche davvero imperdibili. Ma la Wizkids ha giocato bene le sue carte, facendo sì che Rock Paper Wizard fosse giocabile anche a chi, del famoso gioco di ruolo, non ha mai sentito parlare.
I pochi elementi presenti nella scatola sono quelli essenziali al gioco, e lo rendono leggero da trasportare e giocabile pressoché ovunque. Unico difetto che ci sentiamo di riportare è che alla lunga, giocato con lo stesso party di giocatori, tende a diventare leggermente ripetitivo. Il numero di incantesimi è infatti limitato e dopo parecchie partite si arriva a uno schema di lancio degli incantesimi quasi costante. L’introduzione di Fistful of Monsters mitiga però questa sensazione di ripetitività, aumentando le variabili in gioco.
Non resta che sperare dunque che la Wizkids abbia presto in serbo nuove espansioni, così da poter godere di Rock Paper Wizard ancora a lungo.
Dettagli tecnici
- Tipologia: Gioco di Carte
- Autore: Josh Cappel, Sen-Foong Lim e Jay Cormier
- Illustrazioni: Josh Cappel
- Editore: WizKids
- Distribuito in Italia da: Ghenos Games
- Durata: 30 minuti
- Giocatori: 3-6 giocatori
- Età: 14+
- Prezzo in Italia: 19,90€
- Fantasy
Punti a favore
- Originale
- Divertente
- Rapido
- Leggero
Punti a sfavore
- A lungo andare tende a diventare ripetitivo






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