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La rakeback è un rimborso sulla rake pagata nel poker online, molto apprezzata dai professionisti perché riduce i costi e aumenta i profitti: scopri come funziona!
Negli ultimi anni il poker online in Italia è cresciuto tantissimo, passando dall’essere una mera forma di intrattenimento per tutti a una concreta opportunità di successo per tanti giovani che, attraverso studio, applicazione e sacrifici riescono oggi a realizzarsi partecipando a partite e tornei di poker comodamente da casa.
Tuttavia, al di là del talento e della sorte, esistono altri due concetti fondamentali che influenzano la redditività del gioco nel lungo periodo e che potrebbero essere sconosciuti ai più, come ad esempio la “rake” e la “rakeback”.
Cos’è la Rake?
La “rake” è la commissione che le poker room online trattengono da ogni piatto o torneo come compenso per i servizi offerti. Nei giochi cash, solitamente si tratta di una percentuale del piatto (di solito intorno al 5%, con un limite massimo), mentre nei tornei è una quota aggiuntiva al buy-in, generalmente tra il 6% e il 10%.
La “rakeback” è invece una sorta di programma di fidelizzazione offerto da alcune poker room, che restituisce ai giocatori una percentuale della rake pagata. Ad esempio, se in un mese un giocatore paga €1.000 di rake e la poker room offre una rakeback del 35%, il giocatore riceverà €350 indietro da poter utilizzare per il proprio gioco.
L’importanza della Rakeback nel lungo periodo
Per i giocatori che partecipano regolarmente a partite di poker online, i cosiddetti “regular”, la rakeback può rappresentare una fonte significativa di entrate aggiuntive. Anche se un giocatore è in pareggio o leggermente in perdita, la rakeback può trasformare la sua attività in profittevole.
Un esempio concreto è quello offerto dal sito RakebackPoker.it, in cui si racconta il percorso di Dario Minieri (uno dei più noti giocatori di poker italiani), il quale ha beneficiato enormemente della rakeback durante la sua carriera, riuscendo a compensare le perdite e a ottenere profitti grazie a programmi di rakeback elevati.
Nel caso specifico, dal 2009 al 2015 Minieri avrebbe chiuso oltre 40.000 partite con una perdita di €195.000, principalmente a causa di circa €490.000 di rake versata nelle casse della poker room PokerStars. Ora ipotizzando una rakeback del 58,5% (il massimo disponibile per il poker in modalità torneo con il Vip System di PokerStars), bisognerebbe aggiungere €286.650 ai numeri fin qui calcolati.
In questo modo la rakeback ha trasformato una perdita di €195.000 in un profitto di €91.650!
Rakeback vs. Bonus di Benvenuto
Mentre i bonus di benvenuto offerti dalle poker room possono sembrare allettanti, spesso sono soggetti a restrizioni come limiti di tempo, importi massimi e condizioni di puntata da soddisfare prima di poter essere prelevati. La rakeback, al contrario, non ha scadenza, non impone importi massimi e non richiede condizioni particolari per essere riscossa. Questo la rende una scelta preferibile per i giocatori che cercano benefici a lungo termine.
In conclusione, la rakeback è uno strumento fondamentale per i giocatori di poker online che desiderano massimizzare i loro profitti nel lungo periodo. Offre un ritorno continuo sulle commissioni pagate, senza le limitazioni tipiche dei bonus tradizionali. Per chi volesse approfondire l’argomento e confrontare le poker room online in Italia che offrono rakeback, è possibile consultare siti specializzati come RakebackPoker.it.




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