Quando acquisti tramite i link sul nostro sito potremmo guadagnare una commissione di affiliazione, senza alcun costo aggiuntivo per l’utente.
In questo articolo dedicato a Silent Hill 2 remake vi parleremo di alcune delle differenze più interessanti rispetto al gioco originale
Per quanto da un lato sia molto fedele, il nuovo remake di Silent Hill targato Bloober e Konami effettua anche tanti cambiamenti rispetto all’opera originale. Oltre alle ovvie modifiche legate al gameplay, ci sono anche tante altre differenze, alcune molto evidenti e altre più sottili.
Complessivamente i cambiamenti sono davvero tantissimi e, se ci mettessimo ad elencare tutti i dialoghi scombussolati, gli oggetti spostati e le cutscenes alterate, questo articolo diventerebbe infinito. Per offrirvi qualcosa di più pratico e stimolante, abbiamo quindi deciso di parlarvi di quelle che, a nostro avviso, sono alcune delle differenze più grandi e interessanti tra Silent Hill 2 remake e l’opera originale.
Città ampliata | Silent Hill 2 Remake: le differenze con l’originale
Una delle prime differenze che è possibile notare nel gioco è il modo in cui Silent Hill è stata ampliata. La città, infatti, ora si è arricchita con un gran numero di negozi e altre locations, sia opzionali che obbligatorie. Il fioraio, il negozio di dischi e il mercato sono solo alcuni dei nuovi punti d’interesse aggiunti nel remake.
Nel corso del gioco inoltre passerete molto più tempo a camminare tra le strade nebbiose della città. Tutta la sezione di gioco che va dall’incontro con Maria fino all’ospedale è stata sensibilmente ampliata, e anche quella che va dall’ospedale alla società storica presenta molte differenze. Insomma, nel remake la città di Silent Hill ricopre un ruolo più importante e risulta anche molto più viva e interessante da esplorare.
Tempeste | Silent Hill 2 Remake: le differenze con l’originale
Un’altra grossa differenza del remake rispetto all’originale è relativa al meteo. In Silent Hill 2 la città era immutabile e oltre alla nebbia non erano presenti altri fenomeni atmosferici. Nel titolo di Bloober Team invece James avrà a che fare con non una ma ben due potenti tempeste che saranno accompagnate anche dall’arrivo di folti gruppi di mostri.
La prima tempesta avviene nel momento in cui il giocatore raccoglie la chiave nel parcheggio del Bar Neely e prosegue fino a quando non entrerete negli appartamenti Woodside. La seconda invece si scatena mentre James e Maria si trovano a Katz Street e servirà per spingerli fino al bar Heaven’s Night. Queste tempeste possono essere interpretate come un modo per la città di Silent Hill di guidare James lungo il suo percorso, ma non siamo qui per fare speculazioni.
Nuovi incontri | Silent Hill 2 Remake: le differenze con l’originale
Nella maggior parte dei casi, non ci sono estreme differenze tra le cutscenes di Silent Hill 2 e quelle del remake. Certo, molte scene, come ad esempio l’incontro con il primo nemico o la prima apparizione di Pyramid Head, sono state un po’ cambiate, ma non totalmente stravolte. Ci sono però alcune grosse eccezioni degne di nota. In diversi casi, Bloober Team ha modificato sensibilmente delle scene del gioco originale e addirittura ne ha anche aggiunte alcune completamente da zero.
Tra gli esempi più eclatanti abbiamo l’iconico incontro con Eddie dopo gli appartamenti Woodside. Nel gioco originale, è possibile incontrare questo personaggio mentre mangia beato della pizza all’interno del bowling, ma questa scena non è presente nel rifacimento. Nel remake, infatti, Eddie si trova al teatro (una location completamente nuova) e potrete trovarlo mentre è intento a trangugiare un’enorme vaschetta di gelato completamente sciolto.
Inoltre ci sono anche due scene inedite nel parchetto Moonlight, un’altra nuova location molto importante. La prima cutscene è con Maria che, dopo aver portato James al parco, gli racconterà la leggenda della signora del lago di Toluca. La seconda invece è con Angela, che farà la sua comparsa al parco di notte mentre James si dirige verso la Società Storica di Silent Hill. Queste aggiunte e cambiamenti non vanno a stravolgere la storia del gioco, ma contribuiscono a sottolineare l’unicità del remake rispetto all’opera originale.
Corpo negli appartamenti | Silent Hill 2 Remake: le differenze con l’originale
Questa potrebbe essere una piccolezza rispetto alle altre differenze di cui vi abbiamo parlato fin ora, ma ci tenevamo comunque a farvela notare. Nell’originale Silent Hill 2, esplorando gli appartamenti Woodside, ad un certo punto James si imbatterà in un misterioso corpo. Il cadavere giace immobile su una poltrona e sembra molto probabile che si sia suicidato.
Questo corpo incredibilmente è quello di James stesso, ma in Silent Hill 2 non era possibile osservarne il volto a causa dell’inquadratura fissa. La conferma è arrivata solo in seguito, quando grazie a delle mod che sbloccavano la telecamera è stato possibile ammirare questo inquietante dettaglio.
Ovviamente dato che nel remake il controllo della telecamera è già in mano al giocatore non è possibile replicare questo trucco, quindi Bloober ha dovuto pensare ad una soluzione. Nel remake infatti il cadavere è ancora presente nella stessa identica posizione del gioco originale, ma questa volta è coperto da un lenzuolo. In questo modo non è possibile riconoscerlo immediatamente, ma i giocatori più attenti potrebbero comunque riuscire ad identificarlo dai pantaloni e dalle scarpe.
Riferimenti ad altri capitoli | Silent Hill 2 Remake: le differenze con l’originale
Tra le tante aggiunte apportate a Silent Hill 2 remake, sono presenti anche alcuni riferimenti ad altri capitoli, in particolare al terzo. Esplorando il motel di Jack infatti è possibile trovare la stanza 106, cioè la camera in cui Heather e Douglas hanno alloggiato in Silent Hill 3. All’apparenza, questo luogo non ha nulla di speciale, ma James dirà sin da subito di percepire qualcosa di strano provenire dalla stanza. Tornando alla camera di notte, infatti, è possibile finalmente vedere inciso sul muro l’Halo of the Sun, il simbolo che permette di salvare la partita in Silent Hill 3.
Un altro riferimento al terzo capitolo poi è presente anche nel seminterrato dell’hotel. Qui, esaminando un cestino di pane, James dirà “è pane“, un riferimento molto esplicito ad uno dei meme più famosi di Silent Hill 3.
Infine, nel remake è presente anche un grande collegamento con Born from a Wish, il capitolo extra dedicato a Maria presente solo nella versione HD dell’originale Silent Hill 2. In questo episodio aggiuntivo, Maria interagirà spesso con un certo Ernest Baldwin, un uomo di cui potremo trovare la casa poco fuori dal motel di Jack. Entrando nel cortile dell’abitazione la donna sembrerà spaventata e addirittura si rifiuterà di avvicinarsi troppo. Questa potrebbe sembrare una semplice citazione come le altre, ma magari potrebbe anche anticipare l’uscita di un possibile DLC dedicato a Maria.
Nuovi finali | Silent Hill 2 Remake: le differenze con l’originale
Un’altra aggiunta davvero importante è relativa ai finali. Nell’originale Silent Hill 2 sono presenti ben 6 finali, che sono stati riportati fedelmente anche nel remake. Bloober, però, ha voluto arricchire il gioco con qualcosa di nuovo, aggiungendo ben due epiloghi completamente inediti.
Questi nuovi finali sono ottenibili solo in new game+, quindi vanno considerati come degli extra non troppo legati alla storia principale. Nonostante ciò secondo noi sono molto interessanti e vanno a raccontare altri due modi con cui James potrebbe ipoteticamente affrontare il suo trauma.
Déjà vu | Silent Hill 2 Remake: le differenze con l’originale
Come abbiamo già detto più volte nel corso della nostra recensione, il remake di Silent Hill 2 è permeato da un forte senso di Déjà vu. Questa sensazione è presente dall’inizio alla fine della storia ed è accentuato anche da diversi elementi. Ad esempio ci sono i tanti ricordi del gioco originale, introdotti come collezionabili sparsi per tutta la città. Inoltre, mentre esplorate il motel di Jack con Maria, la donna troverà lo stesso identico vestito che indossava nel titolo del 2001.
Proprio Maria infatti sarà spesso al centro di questo senso di Déjà vu. La donna sentirà spesso di trovarsi in una situazione già vissuta ed esternerà i suoi pensieri in modi più o meno diretti. Tra gli esempi più palesi abbiamo il breve dialogo di quando si trova di fronte all’originale ingresso del locale Heaven’s Night. Inoltre, Maria sembra provare paura prima di entrare nel corridoio sotterraneo dell’ospedale, come se sapesse già cosa le stia per accadere.
Così simile ma così diverso
Qui si conclude il nostro articolo dedicato alle differenze tra il remake di Silent Hill 2 e il gioco originale. Queste sono alcune delle differenze più interessanti che abbiamo trovato; tuttavia, se ne avete notate delle altre, non esitate a farcelo sapere con un commento.
Silent Hill 2 remake è disponibile ora per PC e PlayStation 5. Se siete interessati a restare aggiornati riguardo tutte le novità sul mondo dei videogiochi e tanto altro ancora, allora continuate a seguirci qui su tuttotek.it. Inoltre, in caso vogliate acquistare qualche gioco a un prezzo vantaggioso, vi suggeriamo di dare un’occhiata alle tante offerte presenti su Instant Gaming.












Lascia un commento