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Con il prossimo aggiornamento, Monster Hunter World: Iceborne includerà un nuovo mostro da assediare. Godetevi dunque la nostra guida su Monster Hunter per sconfiggere il Safi’jiiva, il drago rosso
Il 12 marzo arriverà anche su pc il famigerato Safi’jiiva su Monster Hunter World: Iceborne. Tale creatura non è altro che un grosso raid boss con la stessa funzione della Kulve: donare ai giocatori le armi meta del gioco. Infatti, dopo la conclusione dell’assedio, sarà possibile ottenere dalle 2 alle 4 armi in una pull. La scelta verrà influenzata dalle armi usate durante l’assedio, che avranno dei potenziamenti incorporati migliori a seconda del livello del loro utilizzo. Infine, le armi saranno potenziabili ulteriormente attraverso la procedura del “risveglio”, che permetterà di aggiungere ulteriori potenziamenti.
Per quanto possa essere attraente, difficilmente il Safi’jiiva vi renderà la vita semplice. Capcom si è impegnata a renderlo ostico, anche se non quanto il Rajang. Tuttavia, questo drago non è da sottovalutare. Infatti, è un bestione particolarmente infame, e la breve durata dell’assedio (20 minuti massimo) non aiuta i giocatori. Per questo, vorremmo aiutarvi con qualche piccolo consiglio per rendere la vostra esperienza meno violenta e incentrata urla scimmiesche davanti allo schermo. Intanto, date pure un’occhiata al video ufficiale di presentazione del Safi’jiiva:
Tattiche e sotterfugi
Per quel che concerne il banale gameplay, il Safi’jiiva è un drago in perenne movimento. Benché sia debole a pressoché tutto, è bene notare la dicitura che, dalle note del cacciatore, evidenzia le cinque stelle a “drago”. La boss fight è strutturata in tre livelli, e solo nell’ultimo quelle cinque stelle si faranno sentire.
In quello strato, il Safi’jiiva entrerà nello “stato critico” per alcuni momenti, e questo farà sì che le armi drago abbiano un ulteriore bonus dei danni, a differenza di quelle normali. Ma non temete, anche quelle avranno un sostanzioso aumento a ogni colpo. L’attributo drago però non conviene solo per quello, ma anche per il Sigillo Anziano, che drena le energie del drago più velocemente.
Infatti, il Safi assorbirà l’energia dal terreno per curarsi e fare attacchi devastanti. Questa nuova meccanica di Monster Hunter renderà la vostra caccia al Safi’jiiva alquanto lunga e stancante, tanto che sarà estremamente complesso completarlo al primo scontro. Tuttavia, non deve essere l’eliminazione del mostro il vostro unico pensiero. Per avere più premi, dovrete rompere le parti del mostro, tali zampe, schiena, coda, testa, ali e torace. Quest’ultimo sarà vulnerabile solo durante lo stato critico, quindi concentratevi sulle altre parti.
Il Safi’jiiva userà più volte durante il secondo e terzo strato una supernova in grado di uccidere con un colpo chiunque si trovi nella mappa. Ci sono quattro modi diversi per fermarlo. Il primo, il più ovvio, nascondersi dietro ai roccioni che fa cadere. Il secondo, è stordirlo con un baccello lampo mentre si sta alzando in volo. Il terzo, è tornare con il fumogeno all’accampamento, ma questo dovrà essere fatto con un tempismo ancor più ristretto del baccello lampo. L’ultimo è stordirlo mentre si sta preparando con delle armi pesanti.
La fionda vi permetterà di indebolire con i roccioni (importantissimi) il Safi nella prima fase, ma avrà un utilizzo anche nella seconda e nella terza. Infatti, il mostro in quelle due sezioni concentrerà la sua attenzione su un giocatore, seguendolo ovunque. Usando la fionda sulla testa, sarà possibile attirarlo a sé. Ciò è utile per i tank incapaci di fare grandi dps. L’ultimo utilizzo della fionda riguarda le zone infuocate nel terzo e ultimo livello, dove potrete far esplodere quelle aree per causare ben 1000 danni al Safi.
Pasti e debolezze – Monster Hunter World: Iceborne, guida al Safi’jiiva
Con il buono gourmet, si ha la possibilità di accedere a dei pasti più rari e apprezzati, che normalmente è difficile trovare alla mensa. Le abilità però vitali per questi assedi sono tre: salvaguardia, che vi abbona una sconfitta, battitore, per stordire il Safi e gatto fortunato, per avere più ricompense a fine missione. Quest’ultimo è bene usarlo solo nell’ultimo assedio, quando si è sicuri di riuscire a sconfiggere il mostro.
Normalmente, è buon senso portarsi salvaguardia, ma per solo un membro. L’alternativa, per le armi che affligono alimenti, è l’abilità “specialista”, che aiuta a paralizzare, addormentare, avvelenare o a far causare “scoppio” al Safi. Il quale, per fortuna, è sensibile a tutti questi debuff.
Veleno e scoppio in particolare funzionano molto bene sulla creatura, mentre la paralisi è talmente rara che è sconsigliata. Il sonno vi potrà portare grande giovamento grazie al danno maggiorato al risveglio, ma per chi ha lo spadone è bene che gestisca il tempo della finisher. Questo perché il mostro non rimarrà addormentato tanto a lungo, ed è bene non sprecare le opportunità.
E a proposito di opportunità, è anche buon senso non attaccare in gruppo la stessa parte. Questo perché gli attacchi del Safi’jiiva infliggono molto facilmente tremore, o comunque abbastanza danni da togliervi con un colpo la quasi totalità della vita. Occhio anche agli attacchi alle spalle, visto che il drago è in grado di sparare raggi fotonici praticamente a ogni angolazione. Potrebbero arrivarvi persino attraverso il suo “didietro”.
Rompere più parti possibile nel minor tempo è il vero obiettivo dell’assedio, ma è anche importante non intralciare gli altri giocatori. È anzi buono e giusto attirare l’attenzione del drago mentre le armi da taglio cercano di staccare la coda, che per inciso dona ben due materiali.
Ogni arma può essere usata per una parte specifica, quindi se non avete l’arma adatta, cercate di dividere i compiti nel modo più ottimale. I martelli e le balestre per la testa, le armi contundenti per le zampe posteriori, qualsiasi per le zampe anteriori, le armi da taglio per la coda e i proiettili/frecce per le ali. Ricordiamo anche che il fancione insetto è ottimo per la schiena.
Armi, gioielli e strumenti – Monster Hunter World: Iceborne, guida al Safi’jiiva
Monster Hunter World Iceborne ci ha donato tantissimi tipi di armi, e il meta è cambiato praticamente di mese in mese. Con questo nuovo evento, l’arma che più di tutti ha ricevuto una rivalsa è la balestra leggera equipaggiata con “sticky ammo”. I proiettili esplosivi sono distruttivi, letteralmente, e riescono a essere fra i più rispettabili contro il Safi. Mirando alla testa, sarà infatti possibile romperla con poco impegno grazie alla nuova balestra “Safi Aquashot”, che è in grado di sparare in serie le munizioni esplosive di secondo grado. Con un output d’attacco alquanto alto e una build abbastanza economica (Zorah e Nargacuga), si è in grado di essere di grande aiuto per la squadra.
Per quanto riguarda i corni da caccia, le melodie d’attacco sono le più consigliate per gli assedi, fornendo un supporto capace di facilitare terribilmente il raid. Le altre armi sono generalmente più performanti di quelle già presenti in gioco, ed è dunque ovvio che il nome “Safi” sarà onnipresente nel meta. Nonostante per le armi ci sia poco da dire, gli strumenti invece sono molto più delicati.
Le polveri vitali saranno essenziali, visto che il Safi’jiiva tenderà ad afferrare in una presa letale i giocatori più sfortunati. È dunque consigliato tenerle pronte nell’inventario, così da usarle tempestivamente durante l’ultimo colpo della presa, quando il mostro scaraventerà al suolo il giocatore.
I mantelli sono una chimera non facile da trattare. Al di là della preferenza personale, che vi farà scegliere o meno il mantello tecnico, i mantelli secondari saranno forse più utili. Il tecnico infatti durerà veramente molto poco, e se non siete GM 150 non potrete affrontare la missione che vi permette di potenziarlo. Inoltre, il mostro vi colpirà con degli attacchi considerati come leggeri, e il danno filtrerà comunque.
È consigliabile usare “vitalità” o “aliante” come alternative, che permettono da subito l’inserimento di gioielli importanti. Delle ottime opzioni sono “istigatore”, “spaccamostri” e “battitore”. Anche una difesa ai ruggiti del Safi’jiiva è consigliata, così come al tremore, anche se non obbligatoria.
Gli ultimi trucchi, leciti o meno – Monster Hunter World: Iceborne, guida al Safi’jiiva
L’ultima chicca riguarda l’attesa fra un’area e un’altra. Infatti, quando il Safi’jiiva cambierà livello, avrete un’animazione di spinta “forzata” equiparabile a un muro invisibile. Inoltre, quando scenderete, lo pterowyver farà una lunga animazione di discesa, dove non potrete nemmeno usare gli strumenti o consultare il menù. Per questo, consigliamo sempre di tornare all’accampamento, rifornirvi/cambiare arma. Partendo dall’accampamento, non ci sarà la lunga discesa e verrete immediamente portati al suolo.
Ad assedio finito, c’è ancora un ultimo trucco da poter utilizzare per garantirvi nella pull un’arma a vostra scelta. Infatti, vi basterà cambiare arma prima di riscuotere i premi al bancone per averla garantita nella scelta. Questo è ottimo se non siete troppo confidenti con i vari moveset, ma desiderate comunque un’arma meta di quel tipo.
La guida è finita, buona caccia!
Questi sono tutti i consigli che vi possiamo dare in questo articolo e dunque si conclude la nostra guida su Monster Hunter e sul Safi’jiiva. Ci sarebbero tante altre cose da mostrarvi, ma avremo modo comunque di farvele conoscere nei nostri futuri articoli. Continuate dunque a seguirci su tuttoteK.
- La nuova ambientazione ospita oltre ai nuovi nemici, quelli preferiti dai fan - in aggiunta alla line-up di mostri presenti in world







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