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Fresco d’annuncio, Campaign Evolved ci fornisce molti dettagli da sapere: ecco cosa ci aspetta nel debutto multipiattaforma della saga Halo
Forse con il reveal del gioco siamo stati un pizzico troppo sbrigativi, forti della stesura dell’articolo originale nel pieno del weekend, ma Halo: Campaign Evolved si appresta ad aprire le porte del suo universo narrativo ad un pubblico completamente nuovo e questo comporta anche un vademecum preliminare per ogni cosa che valga la pena sapere. In una stoccata senza precedenti al concetto di console wars, ormai visto come un vero e proprio anacronismo (gli scorsi giorni, un volantino di GameStop ha invitato i giocatori a “deporre le armi”, ndr), l’esclusività di Master Chief e compagni viene meno. E no, non parliamo della comparsata degli Spartan nella zona franca di Fortnite… ma andiamo con ordine.
Date e punti del rendez-vous | Cosa sapere (per ora) di Halo: Campaign Evolved
Partiamo dal principio, cioè dall’elefante in salotto: Campaign Evolved uscirà, come già dovreste sapere, il prossimo anno su PC (Steam, Microsoft Store), Xbox Series X/S e, cosa nuovissima per la serie di Halo, anche su PS5. Non abbiamo ancora date più specifiche, ma per ora sappiamo che la prima grande avventura del soldato scelto John-117 sarà fruibile anche sulle piattaforme di Sony. Il team di sviluppo ha già lasciato intendere che non si tratta di un fenomeno una tantum, poiché in futuro dovremmo vedere anche altri episodi. Naturalmente, però, la corsia preferenziale per i (non del tutto a torto) preoccupati fedelissimi di Xbox non mancherà. Il gioco giungerà al day one anche su Game Pass, con funzioni cloud incluse.
Master Chief comes to PlayStation.
Halo: Campaign Evolved launches on PS5 next year, rebuilt and modernized with 2-player local co-op and 4-player online co-op: https://t.co/bjrq4bDvOg pic.twitter.com/Dt7sfl1ire
— PlayStation (@PlayStation) October 24, 2025
Profondità narrative | Cosa sapere (per ora) di Halo: Campaign Evolved
Siccome (come sempre) nomen omen, il focus è sulla campagna originale: l’ormai storica prima avventura di Master Chief torna dunque in maniera approfondita in modo tale da rivelarsi un punto d’inizio ideale per i nuovi arrivati (che, nel caso dei puristi di Sony, rappresenta la totalità degli utenti) senza però generare malcontento tra i fan storici. Sarà per questo, dunque, che nel remake troveremo ben tre missioni prequel inedite, in cui vedremo sia il protagonista che il Sergente Johnson a fare da comprimario. Halo Studios, dal canto suo, ha apportato i dovuti ritocchi, citando il capitolo La Biblioteca come esempio significativo. Lo promette il direttore creativo, Max Szlagor.
“Qualcuno ha ordinato un Warthog?” | Cosa sapere (per ora) di Halo: Campaign Evolved
Così, almeno, esordisce il tweet di Sony (suona ancora incredibile, leggendolo ad alta voce) qui sotto. Non è solo la trama a ricevere qualche ritocco da “senno di poi”. Anche il gameplay, infatti, vuole dire la sua. Per chi ha giocato l’originale, potremmo anche parlare di stravolgimenti, ma in linea di massima a noi non dispiace l’idea di effettuare scatti in corsa e di mirare come avviene negli episodi più moderni della saga. Parlando di sprint, vorremmo tranquillizzare i nostalgici: si puà disattivare. Troveremo inoltre nove armi provenienti dai capitoli più recenti, oltre alla quanto mai benvenuta possibilità di disarcionare i nemici dai veicoli (Wraith dei Covenant incluso). La longevità, poi, gioverà con un numero di teschi collezionabili decisamente più elevato.
“Somebody order a Warthog?”
Your ride arrives when Halo: Campaign Evolved delivers a rebuilt version of Master Chief’s legendary first adventure. Coming to PS5 next year: https://t.co/bjrq4bDvOg pic.twitter.com/iXYrJ86cyO
— PlayStation (@PlayStation) October 26, 2025
Tecnicismi e affini | Cosa sapere (per ora) di Halo: Campaign Evolved
Sì, vi tranquillizziamo anche su questo: all’appello, l’Unreal Engine 5 ha alzato la mano. Non per questo, però, il codice originario (legacy) non manca di agire nelle retrovie. Come si traduce il tutto in parole povere? Il 4K nativo è supportato, e così come gli occhi anche le orecchie avranno di che gioire, tra dialoghi registrati nuovamente (compresi quelli inediti di Guilty Spark nella sopracitata Biblioteca) e una colonna sonora ricreata da zero. Insomma, tra effettistica avanzata e una conta di poligoni decisamente più elevata rispetto a quanto visto finora nella serie, non dovrebbe mancare nulla. Ed effettivamente nulla manca, eccezion fatta per una nota che, in uno sparatutto, potrebbe rivelarsi un pizzico più dolente del previsto.
Fuoco amico
Potreste già sapere quanto stiamo per dirvi, ma a Halo: Campaign Evolved una cosa mancherebbe. E siccome, di nuovo, nomen omen… ad evolversi è la campagna, non il Combat. O almeno, non quello tra più giocatori. Vero, l’avventura si può affrontare insieme in co-op, ma per quanto invece riguarda lo spararsi a vicenda… niente da fare. Non c’è multiplayer competitivo, sebbene nel 2004 avesse fatto la fortuna dell’originale. Stando al produttore esecutivo Damon Conn, l’intento è quello di sfruttare a fondo atmosfere, tono ed emozioni della campagna originale. Per l’appunto, il co-op (sia esso in split-screen locale oppure online con crossplay) è l’unico modo per giocare insieme. Sempre che si decida di ignorare il multiplayer free-to-play di Halo Infinite…
Ora sta a voi dirci la vostra: secondo voi vedremo quest’ultimo anche altrove in futuro? Fatecelo sapere qui sotto, e come sempre non dimenticate di restare su tuttotek.it per tutte le notizie più importanti per i gamer e non solo. Per i vostri bisogni puramente videoludici, potete invece trovare i migliori sconti in formato digitale su Instant Gaming.




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