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Per evitare che il nemico con voi se la pigli, dispensiamo trucchi e consigli: ecco come aiutare Khazan a vincere in The First Berserker
Con ogni grande uscita di rilievo siamo sempre pronti a dispensare consigli e, dopo aver fatto lo stesso con Assassin’s Creed: Shadows, ora tocca ai giocatori di The First Berserker: Khazan fare una scorpacciata di trucchi. Trattandosi di un soulslike, saprete già cosa aspettarvi: un approccio brutale alla branca dei GdR d’azione e, pertanto, una curva di apprendimento intransigente. Nulla di proibitivo, però, se seguirete le nostre dritte. Una volta apprese le molte meccaniche del gioco, non avrete più problemi. O meglio, il numero di tentativi si ridurrà… chiaramente, mai fino a non richiedervene almeno uno. Anche perché, se ci riusciste al primo colpo… cosa ci fate qui? Vediamo di iniziare al volo.
Il parry: la morte sua | Trucchi e consigli per The First Berserker: Khazan
Non ci sono veri e propri trucchi, in questo caso, se non quello di fare pratica: i parry di Khazan sono alla base di questa lista di consigli per The First Berserker. Così come abbiamo visto in Sekiro e Bloodborne, respingere gli attacchi col giusto tempismo è vitale per non soccombere contro i boss che affronterete più avanti. Quelle venti ore rischiano di diventare quaranta, altrimenti, e per tutti i motivi sbagliati. Fortunatamente, un parry andato male non significa per forza morire. Purtroppo, d’altro canto, la morte fa parte del gioco (letteralmente), motivo per il quale vi tocca venire a patti con un approccio per tentativi. Man mano che morite, cercate di apprendere il motivo dietro ogni sconfitta. E, se non altro, in questo esponente del genere avrete modo di aumentare di livello tra una batosta e l’altra: i boss vi lasciano tenere la tanto sudata esperienza, anche fallendo.
Il platano picchiatore delle abilità | Trucchi e consigli per The First Berserker: Khazan
Oltre ad essere di facile comprensione, l’albero delle abilità del gioco è simile a quanto visto in Black Myth: Wukong, permettendovi dunque di scegliere in quale tipo di arma specializzarvi… per poi cambiare vocazione senza scotti da pagare. In altre parole, gli incentivi per sperimentare ci sono tutti. Se volete capire come comportarvi con certi nemici, datevi alla pazza gioia. Letteralmente! Ben presto capirete che in ogni incontro, si nasconde uno scontro, quindi evitate di fare economia di colpi inferti se ne dovete incassare altrettanti. Il gioco incoraggia l’approccio aggressivo, pure con i boss; in altre parole, se vedete che li state sfiancando, vuol dire che siete sulla strada giusta. Battete il ferro finché è caldo!
Ammazza, che ampolle | Trucchi e consigli per The First Berserker: Khazan
In ogni soulslike l’utilizzo di oggetti consumabili è vitale e qui le cose non cambiano. Se potete accedere a un buff specifico, non esitate: la chiave per abbattere finalmente quel boss potrebbe essere proprio lì, a far polvere nel vostro inventario. I materiali per craftarle, tra l’altro, abbondano e nulla vi impedisce di dare fondo alle scorte per evitarvi bruciature, avvelenamenti e tutto il resto. Non è l’unica meccanica di cui vi potreste scordare, però. Ci sono anche i Vengeance Points, che come lascia intuire il nome sono punti di vendetta da riscattare spulciando le missioni completate dalla mappa, ogniqualvolta vi trovate in una zona sicura (il Blade Nexus). L’utilità? Ad ogni missione completata, principale o meno che sia, potete spenderli per incrementare le vostre statistiche.
L’anima del grinding | Trucchi e consigli per The First Berserker: Khazan
La mano del gioco “po’ esse fero” e… e basta, a dire il vero. Non c’è vergogna nel malmenare i nemici più deboli (o, addirittura, i boss già sconfitti) per guadagnare esperienza a buon mercato, e vista la mercanzia che si lasciano cadere gli avversari, diremmo che è quasi incoraggiato. Non è un sistema sibillino, e in aggiunta gli avversari facoltativi sparpagliati qua e là nel mondo di gioco vi forniranno una valuta separata con cui sbloccare l’abilità di invocazione, per facilitarvi gli scontri più impegnativi. Se poi tra una missione e l’altra incappate nelle Soulstone (pietre dell’anima), non lasciatele lì. Ben presto si riveleranno una risorsa fondamenale, sebbene (o forse proprio per questo) molto ben nascosta.
La lista delle cose da fare
Così si concludono i nostri consigli per The First Berserker: Khazan, ma in caso di necessità li abbiamo radunati nella lista conclusiva dei trucchi. Tenete a mente queste dritte e andrete benissimo.
- Imparare a parare i colpi.
- Abituarsi alla morte.
- Sperimentare con l’albero delle abilità.
- Giocare aggressivamente.
- Sfruttare gli oggetti consumabili.
- Ricontrollare spesso le missioni completate con la mappa.
- Occasionalmente, prendersela con i nemici più deboli.
- Non lasciarsi mai sfuggire le Soulstone.
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