Quando acquisti tramite i link sul nostro sito potremmo guadagnare una commissione di affiliazione, senza alcun costo aggiuntivo per l’utente.
Nella gara del GP del Qatar 2025 di F1, Max Verstappen sorprende le McLaren e rimanda i giochi all’ultimo appuntamento ad Abu Dhabi. Secondo Piastri e terzo un enorme Carlos Sainz su Williams
La lotta iridata resta viva fino ad Abu Dhabi. A Lusail, Verstappen coglie una vittoria che vale oro approfittando della scelta errata della McLaren sotto Safety Car: Piastri chiude secondo dopo una rimonta incompiuta, mentre Norris si arena nel finale dietro Sainz, che conquista un altro podio pesantissimo.
Dopo le qualifiche Verstappen era stato chiaro: per rimanere in corsa servivano aggressività e un pizzico di fortuna. Quest’ultima arriva già dopo tre giri, quando il contatto tra Nico Hülkenberg e Pierre Gasly porta in pista la Safety Car. È il momento decisivo, perché la corsa fino a quel punto sembrava incanalata su binari favorevoli a Piastri, perfetto allo start e subito in fuga.
Il Qatar presenta un’eccezione regolamentare fondamentale quest’anno: l’obbligo di effettuare almeno due soste per prevenire possibili cedimenti delle gomme. Una regola che impone ai team una scelta netta. Fermarsi sotto Safety Car significa risparmiare tempo prezioso, ma rimanere fuori permette di mantenere la posizione in pista e giocare tutto sulla costruzione di un margine sufficiente. Quasi tutta la griglia sceglie di rientrare. La McLaren, invece, decide di restare in pista con entrambe le vetture, puntando a costruire circa 26 secondi di vantaggio, un target che già in partenza appariva ambizioso.
Quella scelta, però, apre la strada a Verstappen. Con la sosta anticipata, l’olandese si ritrova con una strategia ideale per controllare il ritmo e gestire il margine senza dover rischiare, e ciò che sorprende è quanto il passo della RB21, pur partendo con un delta gomma sfavorevole, si riveli competitivo rispetto alle MCL39. Con il passare dei giri il ritmo di Verstappen si allinea a quello delle McLaren, che non riescono mai ad aprire il gap necessario. È il segnale di una Red Bull più solida del previsto, capace di capitalizzare ogni occasione. Sotto la bandiera a scacchi, Verstappen conserva un margine di oltre dieci secondi su Piastri e porta a casa punti pesantissimi, riducendo lo svantaggio in classifica da 25 a 15 punti.
Per Piastri resta un grande rimpianto. Il weekend aveva suggerito che potesse avere il potenziale per vincere, ma la scelta strategica ha cambiato radicalmente la sua corsa. L’australiano ha rimontato quanto possibile, ma la vittoria è sfumata. La sua seconda posizione non altera particolarmente la classifica, ma pesa nell’analisi di un’occasione mancata. Per Norris, invece, il bilancio è ancora più amaro. Il britannico non riesce a replicare il passo del compagno, e la sua corsa si complica definitivamente dopo l’ultima sosta, quando rientra nel traffico di Carlos Sainz e Andrea Kimi Antonelli. Riesce a passare il giovane italiano nelle fasi finali, ma non trova la velocità per insidiare Sainz, che chiude al terzo posto con una gara di grande solidità e gestione, soprattutto nei giri finali.
This championship fight is going ALL THE WAY! 🏆#F1 || #QatarGP 🇶🇦 pic.twitter.com/B1JyLD5fKT
— Oracle Red Bull Racing (@redbullracing) November 30, 2025
F1 | GP Qatar, gara: Ferrari, una gara all’appuntamento con il 2026
Nel gruppo dietro, George Russell chiude sesto dopo una gara costantemente condizionata dal traffico. Approfitta nel finale della foratura che colpisce Hadjar proprio quando il francese sembrava destinato a mantenere una prestigiosa sesta posizione. Settimo è Fernando Alonso, nonostante un testacoda che avrebbe potuto compromettere il suo risultato. La Ferrari porta a casa un ottavo posto con Charles Leclerc, complice anche la serie di ritiri e incidenti che hanno assottigliato il gruppo, tra cui quello di Hadjar e quello di Hülkenberg coinvolto già nelle primissime fasi. A completare la top 10 sono Liam Lawson, nono con una buona gara concreta, e Yuki Tsunoda, decimo con una rimonta efficace che gli permette di recuperare dopo una qualifica deludente e di riportare la sua Red Bull in zona punti.
Parlando di Ferrari, la Rossa non si porta via nulla di salvabile da Lusail, con le continue lamentele dei piloti via radio sull’inguidabilità della monoposto. L’unica nota positiva per il team di Maranello è che al nuovo cambio regolamentare del 2026 manca soltanto la gara di Abu Dhabi, poi si ripartirà da un foglio bianco, con la speranza, l’ennesima, di dare ai due piloti una macchina che manca da ormai troppo tempo.
F1 | GP Qatar, gara: i primi tre arrivano ad Abu Dhabi racchiusi in 16 punti
Sul tracciato di Yas Marina si terrà l’ultimo atto del Mondiale 2025 di F1 e mai come in questo finale di stagione, il weekend di Abu Dhabi sarà infuocato. Arrivano all’ultima gara così nella classifica piloti i primi tre: Lando Norris (408), Max Verstappen (396), Oscar Piastri (392). Riuscirà Norris a realizzare il suo sogno di diventare campione del mondo per la prima volta in carriera? Lo scopriremo soltanto domenica 7 dicembre quando la F1 calerà il sipario sulla stagione 2025.
E voi quali aspettative avete su questo finale infuocato del Mondiale di F1? Diteci pure la vostra tramite un commento qui sotto e restate sintonizzati su tuttotek.it per tutti gli aggiornamenti dal mondo dei motori (ma non solo)!





Lascia un commento