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Recensione ASUS ROG Chakram. Benvenuti su tuttoteK, oggi vi presenteremo un mouse da gaming di prim’ordine, che potremmo definire l’incontro tra un mouse gaming ed un joystick, seguiteci e scoprirete nella recensione tutti i dettagli!
Stiamo parlando del mouse ROG Chakram, un dispositivo che ha meritato il prestigioso premio Design IF Award 2020. Asus ha realizzato un mouse che non ha nulla da invidiare alla concorrenza e che ha una scheda tecnica di tutto rispetto, partendo dal sensore, da ben 16000 dpi, una realizzazione interamente magnetica e quindi senza viti. E infine la sua particolarità: un joystick posto sulla sinistra e programmabile, che trasformerà il vostro mouse in un dispositivo ibrido.
A nostro avviso non è solo il joystick a fare la differenza, ma la sua grande versatilità di connessioni. Sul reparto connessioni vanta da una connessione wireless a 2.4GHz alla connessione Bluetooth fino alla connessione con cavo. Come se non bastasse vanta anche lo standard di ricarica wireless tramite tecnologia QI. Ed infine la possibilità di sostituire gli swich. Insomma davvero tanta carne al fuoco, quindi andiamo a vedere la recensione completa.
La recensione di questo mouse è stata realizzata insieme al tappetino ASUS Rog Balteus Qi di cui abbiamo effettuato la recensione, che vi invitiamo a leggere, per avere uno spettro più completo.
Packaging in stile Asus | Recensione ASUS ROG Chakram
La confezione è davvero ricca e in stile Asus. Troviamo difatti davvero tanto al suo interno partendo dallo scatolo minimale e completo. Package che ci mostra tutto ciò che offre questo ROG Chakram, fino a tutti i suoi accessori, ma vediamo l’interno.
Dopo l’apertura della scatola tipica di Asus, ci troviamo difronte al mouse avvolto da una sagoma in plastica atta a proteggere il mouse. Troviamo poi il classico adesivo ROG, una custodia ben realizzata per poter trasportare il nostro mouse e un piccolo cerchietto bianco opaco di plastica. Stiamo parlando del badge secondario, che ci consentirà di personalizzare il logo inserendo un nostro adesivo.
Troviamo poi un cavo USB Type-C per ricaricare il nostro mouse (via cavo), e infine un piccolo cofanetto. All’interno dello stesso troviamo due swich sostitutivi e la relativa pinzetta, anch’essa firmata ROG per la rimozione semplice. Per concludere troviamo poi un gommino per il joystick sostitutivo e il tappo se non volessimo usarlo.
Estetica e materiali al top | Recensione ASUS ROG Chakram
Questo mouse è davvero completo sotto ogni punto di vista, partendo dai materiali stessi, che essendo molto premium restituiscono una sensazione di ottima qualità e cura nei dettagli. L’estetica è infatti molto curata anche nelle rifiniture, e questo si percepisce soprattutto nell’utilizzo quotidiano. La scocca è interamente composta da alluminio, mentre il resto è in plastica nera semi trasparente.
Ci soffermeremo molto sul design, non solo perché si è meritato un premio importante, ma anche perché effettivamente ciò che restituisce all’utilizzatore fin dai primi momenti è proprio la sua qualità di realizzazione. Difficile da ottenere con una realizzazione senza viti, dove si rischia di avere un prodotto “scricchiolante”, non è questo però il caso, quindi ottimo lavoro da parte di Asus.
Come abbiamo detto Il mouse non presenta alcun tipo di vite quindi le parti sono collegate tra di loro tramite dei magneti molto forti. Una particolare attenzione che ci aiuterà nello smontaggio in tutta comodità. Perché questo mouse potremmo smontarlo come abbiamo anticipato in apertura, qualora vorremmo cambiare gli switch.
Parliamo di dimensioni, che sono di 132.7 x 76.6 x 42.8 mm per un peso di 126 grammi che lo rendono abbastanza leggero. In termini di dimensioni forse lo rendono un mouse non adatto a tutti per la sua grandezza, ma guadagna sul lato del peso. Infatti difficilmente ci affaticherà il polso anche dopo ore di utilizzo.
Sul lato illuminazione non poteva non mancare una sezione piena di LED RGB compatibili con il sistema Aura Sync. Illuminazione che percorre anche la rotellina e il simbolo ROG. Simbolo quest’ultimo completamente personalizzabile come abbiamo detto tramite il badge secondario.
È quando guardiamo sulla sinistra però che troviamo la vera novità, il joystick completamente programmabile. Asus ROG Chakram è infatti il primo mouse al mondo dotato anche di stick analogico.
Davvero versatile nel suo utilizzo, possiamo addirittura coprirlo completamente utilizzando il coperchio apposito, oppure cambiare joystick utilizzando quello più lungo, che sporge maggiormente dal mouse, questo sarete voi a determinarlo in base ai vostri gusti e misura delle vostre mani.
Anche nella parte sottostante ovvero la base, il ROG Chakram non è anonimo nel suo design, infatti troviamo ben tre pulsanti. Se vi steste chiedendo a cosa possano servire dei pulsanti in questa zona, uno lo utilizzerete per impostare i DPI e uno per effettuare la connessione tramite bluetooth. Troviamo poi al centro un selettore, che useremo per accenderlo e poi selezionare la modalità di funzionamento: scegliendo tra Wi-Fi o bluetooth.
Tranquilli, se può sembrare scomodo il metodo appena descritto per cambiare i DPI, ASUS in realtà ha pensato bene d’implementare un sistema per poter effettuare il cambio in tutta velocità. Il sistema si chiama DPI On-The-Scroll. Funzione che ci consente di regolare la precisione facilmente senza bisogno di software, semplicemente tenendo premuto il pulsante DPI per poi ruotare la rotella di scorrimento così da impostare liberamente la sensibilità.
Esplorando l’interno | Recensione ASUS ROG Chakram
Una volta aperto il mouse in tutta comodità, troviamo il dongle USB per utilizzare il mouse in modalità Wi-Fi ottenendo un input lag ridotto al minimo possibile. Altra funzione sicuramente apprezzabile, la possibilità di rimuovere anche i pulsanti, in modo da cambiare gli Switch Omron.
Troviamo infatti preinstallati degli switch Omron Blue, qualitativamente ottimi e reattivi. Asus però si è spinta oltre e mette a disposizione anche con una coppia di switch Omron Silver, che sono maggiormente adatti a chi vuole un po’ di resistenza in più dal feedback dei tasti.
Il “Click” è molto reattivo, grazie a delle molle e cerniere metalliche, che riducono al minimo la distanza tra i tasti e gli interruttori, così da bilanciare i tasti stessi. Asus ha chiamato questo nuovo sistema “meccanismo con pulsante rotante”, con l’obiettivo di rendere il click più veloce e garantire una maggiore longevità al tasto.
Prova sul campo | Recensione ASUS ROG Chakram
Asus ROG Chakram è dotato di un sensore ottico per il gaming di fascia alta in grado fornire la precisione e la velocità di cui un giocatore ha bisogno. Il suo sensore da 100 a 16.000 dpi ed è quindi in grado di tracciare i movimenti in modo impeccabile fino a una velocità eccezionale di 400 pollici al secondo (IPS) con un’accelerazione fino a 40 g.
Possiamo anche ottenere una reattività senza ritardi con una frequenza di polling di 1.000 Hz sia in modalità a 2,4GHz che in modalità cablata, per esperienze di gioco sempre fluide. Asus ROGG Chakram è in grado di fornire un’autonomia di circa 79 ore in modalità 2,4 Ghz, se non si utilizza l’illuminazione Aura RGB, mentre se la si utilizza l’autonomia è ovviamente ridotta e scenderà drasticamente.
Non preoccupatevi per questo però, con soli 15 minuti di carica avrete a disposizione circa 12 ore di autonomia, e la batteria a carica completa dura comunque tanto. Inoltre Quando la carica scenderà al di sotto del 25% vedremo i LED lampeggiare di rosso, così da indicarci l’autonomia rimasta.
Conclusioni e prezzo
Il mouse è davvero perfetto per MOBA e MMO, come in tantissimi altri titoli. Apprezzabile anche la versatilità in applicazioni professionali. Il mouse si è dimostrato infatti estremamente preciso e affidabile in ogni ambito grazie all’ottimo sensore, in grado di adattarsi facilmente a qualsiasi gioco e programma. Il Joystick laterale si è dimostrato molto utile, così nei giochi, come in applicazioni di produttività. Davvero facile poi passare da un dispositivo all’altro grazie alle due modalità di connessione e lo swich realtivo.
Joystick che possiamo utilizzarlo sia come semplice tasto direzionale, sia programmarlo con quattro differenti macro, sia utilizzarlo come fossero quattro semplici altri pulsanti. Inutile dire che sono davvero infiniti gli utilizzi.
Venendo al prezzo però, sicuramente non possiamo dire di trovarci difronte a un prodotto economico, anzi troviamo un prezzo di circa 175 euro che sono tanti. Non è quindi adatto a tutti, ma è un dispositivo che non vi deluderà. Ad aumentare il prezzo finale poi, sicuramente il suo packaging davvero ricco. Se volete continuare a conoscere le ultime novità dal mondo hardware continuate a seguirci. Un saluto da tuttoteK.
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Punti a favore
- Preciso, elegante e versatile
- Personalizzazione elevata
- Montaggio senza viti
- Tre modalità di connessione differenti
- Ricarica Wireless QI
Punti a sfavore
- Prezzo elevato






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