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Recensione Anker Nebula Capsule Max. Il nuovo arrivato in casa Nebula Capsule si migliora ulteriormente con piccole ma sostanziali modifiche alla già prodigiosa tecnologia
Anker, nel corso del CES di quest’anno, ha presentato una nuova proposta di proiettore: il Nebula Capsule Max. Si tratta di un videoproiettore dalle dimensioni molto ridotte, leggermente più grandi di quelle del suo fratellino Nebula Capsule, ma pur sempre simili a quelle di una lattina di bibite. Rispetto al predecessore, inoltre, presenta delle prestazioni decisamente migliorate seppur condizionate inevitabilmente dalle dimensioni ridotte del dispositivo.
Nebula Capsule Max è quindi un dispositivo indispensabile laddove si dia priorità alla compattezza e alla trasportabilità e si accetti il compromesso di non avere altissime prestazioni. Pertanto risulta una soluzione ideale per tanti manager e/o esperti della comunicazione e del marketing sempre in movimento, oltre che per gli appassionati di cinema e di televisione. Scopriamo ulteriori dettagli in questa recensione.
Materiali e design al top a partire dalla confezione | Recensione Anker Nebula Capsule Max
Il videoproiettore Nebula Capsule Max è conservato all’interno di una elegante confezione rigida e compatta che presenza un’interessante apertura a conchiglia con tanto di calamita. Appena aperto troviamo l’alloggiamento del telecomando, del manuale delle istruzioni e della garanzia di 24 mesi. Questo alloggiamento presenta, nella parte inferiore, una parte gommata utile a proteggere il videoproiettore conservato sotto di esso. Il proiettore è protetto ai lati da una morbida gommapiuma e sotto da un altro contenitore che conserva il caricabatterie da 15V / 3A. Già dalla scatola di può riconoscere la qualità costruttiva e la cura del prodotto.
Passando al protagonista di questa recensione, esso è realizzato in ABS e alluminio: il primo ne riveste la parte superiore e inferiore, il secondo protegge l’altoparlante e la ventola di raffreddamento. Nella parte frontale troviamo l’alloggiamento del proiettore e del sensore di autofocus oltre al logo Nebula in rossa nella parte inferiore. Nella parte posteriore troviamo il pulsante di accensione, il pulsante Switch che permette di utilizzare il Capsule Max come se fosse un semplice altoparlante Bluetooth, il sensore IR per il telecomando e in basso vi sono una porta AUX, una porta HDMI, una porta USB Type-A e un ingresso di alimentazione DC-19V. Nella parte superiore troviamo l’HUB dei comandi differenziati tra touch e fisici: i primi permettono il controllo del dispositivo per quanto riguarda la selezione (sono infatti delle frecce su-giù-destra-sinistra con il pulsante di selezione centrale), mentre i secondi permettono di regolare il volume e tornare indietro nella selezione. Infine nella parte inferiore è presente una base in silicone antiscivolo per poggiare il dispositivo e un connettore da 1/4″ per montarlo in qualsiasi treppiedi compatibile.
Tanta grinta in poco spazio | Recensione Anker Nebula Capsule Max
Il Nebula Capsule Max di Anker è un videoproiettore che presenta delle caratteristiche interessanti e per certi versi innovative. Il fulcro centrale è ovviamente il sensore, nonché un Dlp da 0,3 pollici che offre una riproduzione a risoluzione HD a 720p rispetto ai 480p del fratello più piccolo. La risoluzione non è FullHD, ma è comunque più che sufficiente per una buona qualità dell’immagine soprattutto se proiettata su una parete bianca o su un apposito telo da proiezione che ne migliora anche la brillantezza e la qualità dell’immagine. Anche la luminosità è a dir poco sbalorditiva poiché si attesta sui 200 Ansi lumen, ovvero il doppio di altri dispositivi di simili dimensioni. Tale luminosità risulta ottimale in un ambiente abbastanza oscurato ed entra in crisi solo in quelli più luminosi dove, per ovvi motivi, sono necessari unicamente videoproiettori più potenti, ingombranti e costosi.
Il videoproiettore presenta al suo interno anche un piccolo altoparlante monofonico da 8W di potenza, sufficienti a sonorizzare un piccolo ambiente, ma che necessita di un altoparlante esterno quando si tratta di luoghi grandi o aperti. Proprio per questo motivo è presente un’apposita porta AUX e la connettività Bluetooth 4.2 (che in realtà è utile per altri scopi). In ogni caso il Nebula Capsule Max presenta anche la funzione Switch che permette di passare dalla modalità proiettore alla modalità altoparlante Bluetooth. Si tratta di una funzionalità che viene usata davvero poche volte, ma che in alcuni contesti potrebbe risultare davvero utile.
All’interno del dispositivo è poi presente una batteria da 9.700 mAh che è poi il principale motivo dell’aumento delle dimensioni rispetto al Nebula Capsule che ne ha una più piccola da 5.200 mAh. Questi 4.500 mAh di differenza garantiscono una totale autonomia del device per almeno quattro ore di utilizzo e pertanto lo rende un compagno perfetto per presentazioni anche in situazione dove è problematica la disponibilità di energia o per godersi un film completo senza problemi. L’autonomia può essere comunque aumentata facendo ricorso o al caricabatterie da muro presente o ad un powerbank esterno collegabile tramite la porta USB. Per concludere la dotazione interna, è presente anche una memoria RAM da 2GB e una memoria di storage di 16GB.
Connettività completa, ma qualche pecca nel software e nell’app | Recensione Anker Nebula Capsule Max
Il Nebula Capsule Max ha dalla sua anche un’ottima connettività wireless che comprende 2.4G/5G Wi-Fi, Bluetooth, Miracast e DLNA. Dopotutto al suo interno è installato il sistema operativo Android 8.1 che, tramite un collegamento internet, riesce a connettersi con il Web e alle varie applicazioni come Netflix, YouTube e Amazon Prime Video. È presente anche uno store alternativo al Play Store chiamato App Store e che contiene alcune applicazioni selezionate appositamente da Anker per essere compatibili con il dispositivo. Questo permette di utilizzare comodamente il Nebula Capsule Max come fosse una Smart TV tascabile anche grazie alla possibilità di essere usato con la comoda App Nebula Connect disponibile sia per Apple iOS che Android. L’applicazione permette di usare lo smartphone sia come telecomando che come mouse e tastiera virtuale. Unica nota negativa dell’applicazione è il nuovo aggiornamento che ha reso l’utilizzo più macchinoso e meno intuitivo: ad esempio per selezionare un’applicazione o scegliere il minutaggio di un film, vanno adesso usate due dita invece dell’intuitivo e rapido tap a dito singolo.
Dal punto di vista del funzionamento, il Nebula Capsule Max è rapido e intuitivo. Alla prima accensione vanno semplicemente seguite le semplici istruzioni che compaiono e pertanto si arriverà al punto in cui andrà collegato il dispositivo alla rete Wi-Fi di casa. Dopo il collegamento, il device avvierà un aggiornamento automatico al termine del quale effettuerà delle calibrazioni automatiche di messa a fuoco del proiettore tramite il sensore laser che corregge il trapezio automaticamente solo in verticale. A seconda della distanza di proiezione, l’apparecchio è in grado di realizzare immagini fino a 100 pollici di diagonale (a circa tre metri di distanza) con aspetto cinematografico 16:9 e una buona qualità dell’immagine. Il sistema di raffreddamento, infine, è molto silenzioso anche nelle fasi più estreme e garantisce una durata della lampada intorno alle 30.000 ore, ovvero una vita.
A chi è rivolto?
Il Nebula Capsule Max di Anker è un dispositivo semplicemente splendido e certamente di alta qualità. Ben realizzato e curato nei dettagli, connettività al top (anche se non sarebbe dispiaciuto un Bluetooth 5.0) e comparto hardware di grande livello nonostante le dimensioni compatte. La gestione del sistema operativo forse avrebbe bisogno di un po’ più di cura, così come l’applicazione proprietaria, ma sono cose che possono essere sistemate in futuro con degli aggiornamenti. L’unica vera nota dolente è il prezzo leggermente ampio: 499,99 euro che lo rendono un dispositivo poco domestico e più professionale.
Punti a favore
- Dimensioni, design e qualità costruttiva
- Speaker e ampia batteria integrata
- Connettività completa
- Qualità dell'immagine buona
Punti a sfavore
- Telecomando ad infrarossi non impeccabile
- Prezzo alto in Italia
- Sistema operativo e applicazione da migliorare







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