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RoboVac 11S rappresenta la volontà da parte di Anker Eufy di realizzare un prodotto adatto a chi si approccia al mondo dei robot aspirapolvere. Ecco a voi la recensione
In questi tempi di quarantena la pulizia della casa è un’attività che riesce in qualche modo a far passare il tempo e alleviare la noia della monotonia. Per questo motivo ci siamo ritrovati a provare il nuovo Anker Eufy RoboVac 11S, modello successivo del RoboVac 11 uscito circa due anni fa che all’epoca fu nominato tra i migliori presenti sul mercato. Adesso questo nuovo modello presenta una rivisitazione del design, delle prestazioni e monta un motore nettamente più potente e in grado di garantire una pulizia più profonda. Non solo, sono stati svolti alcuni miglioramenti anche all’hardware e alle dotazioni come ad esempio l’aggiunta di un telecomando di controllo con uno schermo LCD. In ogni caso questo non è il primo robot aspirapolvere di Anker Eufy che ci troviamo a recensire, ma è il primo di questa particolare fascia di prezzo pertanto scopriamolo insieme in questa analisi approfondita.
Scheda tecnica
- Potenza di aspirazione massima: 1300 Pa
- Tecnologia BoostIQ: seconda generazione
- Capacità del collettore di polveri: 0,6L
- Decibel: 55dB
- Altezza: 72,5 mm
- Soglia di arrampicata: 16 mm
- Superfici di pulizia: pavimenti rigidi con tappeti a pelo corto
- Wi-Fi: no
Un gradito ritorno al passato, senza abbandonare l’innovazione | Recensione Eufy RoboVac 11S
Come di consueto iniziamo questa recensione partendo dalla confezione di vendita la quale si presenta nello stesso identico modo di tutti gli altri RoboVac: scatola bianca di cartone in cui spicca il nome del prodotto in verde acqua e l’esploso del prodotto in grigio. Nel lato dell’apertura troviamo una comoda maniglia in plastica trasparente per semplificare il trasporto e una volta aperta la scatola possiamo subito osservare la presenza dell’abituale contenitore in cartone riciclato che contiene tutti gli accessori e lo stesso Eufy RoboVac 11S. Questa la dotazione che è possibile trovare dentro la scatola:
- il RoboVac 11S;
- quattro spazzole (due da installare prima dell’uso, due per la sostituzione dopo l’usura);
- filtro sostitutivo (l’altro è già installato nel serbatoio di raccolta della polvere);
- utensile per pulizia e manutenzione;
- telecomando di controllo remoto con schermo LCD;
- 2 Batterie ministilo AAA per alimentare il telecomando;
- cavo di alimentazione;
- base di ricarica;
- set di fascette da usare per mettere in ordine i cavi presenti in casa o in qualsiasi luogo si utilizzi l’aspirapolvere;
- manualistica e foglio di garanzia.
La dotazione è molto ricca e stranamente possiamo osservare come questa sia nettamente più curata e abbondante rispetto ai modelli di fascia alta dell’azienda (un caso è il RoboVac L70 Hybrid). Passando al lato estetico e qualitativo, osserviamo subito come l’intero RoboVac 11S sia realizzato in policarbonato di alta qualità ad eccezione della superficie superiore in vetro antiurto e antigraffio. La prima differenza con il modello precedente sta proprio nel colore della scocca, più che nell’estetica in sé: infatti al posto di un colore grigio topo è stato scelto un grigio scuro vicino al nero con un effetto finto legno lucido. Tra le migliorie tecniche, invece, troviamo la presenza di un piccolo gruppo di setole sporgenti pochi millimetri dalla cornice delle spazzole. Uno dei problemi maggiori dei robot aspirapolvere di questa fascia di prezzo di Eufy, nonché del modello precedente a questo, era che durante la pulizia capelli lunghi o fili potessero incastrarsi tra le spazzole e queste, se non rimosse immediatamente, potevano ostruire gran parte delle setole principali e quindi occorreva smontare le spazzole e strappare i capelli incastrati. In questo caso non vi è assolutamente questo problema poiché i capelli non si agganciano all’anello di plastica delle spazzole proprio grazie a queste piccole setole. Un’altra importante miglioria è l’ampio sistema rotante della piccola rotella frontale che rende i movimenti e il controllo del robot molto più morbidi e dolci e non troppo meccanici come invece accadeva nei modelli precedenti. Restano invece invariate le altre caratteristiche estetiche e funzionali e ci siamo resi conto di quanto questo possa sembrare una sciocchezza, ma in realtà è di notevole importanza: mantenere invariati alcuni elementi come ad esempio il filtro, lo scompartimento per la sostituzione della batteria e le setole anteriori consente una maggiore universalità tra i differenti modelli con la conseguente facilità nella sostituzione.
Manca il Wi-Fi e la gestione tramite App, ma le funzionalità sono tante | Recensione Eufy RoboVac 11S
Se dal punto di vista estetico la rivisitazione è stata svolta solo in piccole, ma utili parti, le vere migliorie sono state effettuate sul funzionamento generale. Tutto ha inizio con la pressione dell’interruttore On/Off presente sul fondo del robot (mentre nella precedente versione era di lato). A quel punto possono essere compiute due scelte: o premere il pulsante superiore dell’aspirapolvere o controllare tutto tramite il telecomando. Nel primo caso si avvierà in automatico la modalità Auto e vedremo l’aspirapolvere sganciarsi dalla base di ricarica, fare un piccolo passo indietro e girarsi di 180 gradi per iniziare la pulizia del pavimento. Qualora, invece, questa funzione fosse selezionata fuori dalla stazione di ricarica, partirà automaticamente in avanti fino al primo ostacolo che lo ferma. Questa modalità è possibile attivarla anche tramite il telecomando, ma vedremo più avanti le opzioni presenti su di esso dato che non è presente la possibilità di controllarlo tramite applicazione Eufy Home non essendoci la connessione Wi-Fi (presente invece negli altri modelli da noi testati). La modalità Auto, comunque, mette in mostra anche le migliorie software applicate a questo nuovo Eufy RoboVac 11S: il robot, infatti, riconosce con più rapidità e facilità gli ostacoli mantenendosi ad una distanza di sicurezza o rallentando in caso se li trovasse improvvisamente davanti fino a cambiare rapidamente direzione. Ottima anche la gestione delle superfici variabili come ad esempio nel caso di tappeti che riesce a riconoscere facilmente e a salirci senza particolari problemi.
L’Eufy RoboVac 11S è anche dotato della modalità BoostIQ che consente all’aspirapolvere di regolare automaticamente la potenza di aspirazione quando lo riterrà, autonomamente, utile come appunto nel caso di tappeti o superfici più complicate. Questo è permesso grazie a dei sensori di dislivello posizionati sul fondo e che consentono all’aspirapolvere di avere degli occhi sulle aree di pulizia in modo tale da riconoscere se una zona è più sporca di un’altra. In questi casi, quindi, il robot aumenterà la potenza del rumore e la capacità di aspirazione, ma anche il rumore che comunque non supererà i 55dB dichiarati e diminuirà, ovviamente, l’autonomia della batteria. Qualora non si volesse attivare la modalità BoostIQ è possibile impostare anche le modalità standard e addirittura la modalità MAX che consente di impostare la pulizia al massimo livello possibile garantendo un’ottima pulizia, ma una diminuzione dell’autonomia netta.
Le modalità di utilizzo
Passando invece alle funzionalità da telecomando, possiamo subito osservare come vi siano un gran numero di tasti e opzioni per la gestione delle differenti modalità. Queste sono:
- Modalità Pulizia Stanza Singola: per la pulizia di una stanza singola è possibile premere l’apposito pulsante sul telecomando sul quale è stampato il simbolo di una casa con la lettera “S” al centro. Una volta impostata questa funzione, vi basterà chiudere la porta della stanza e lasciar lavorare il robot in totale autonomia: dopo 30 minuti esatti, sufficienti per una pulizia completa del pavimento, si fermerà per risparmiare batteria e nel caso in cui apriate la porta potrà tornare in automatico alla stazione di ricarica.
- Modalità Pulizia Bordi: sul telecomando è presente un tasto con una una freccia che si chiude in un quadrato e una volta premuto consente di attivare la modalità di pulizia dei bordi: l’aspirapolvere sarà, quindi, direzionato automaticamente verso una parete e da qui seguirà esclusivamente tutti le pareti e i bordi o, lasciando le porte aperte, di tutta l’abitazione. Questo è possibile grazie alle spazzole laterali le quali sfiorano il battiscopa e puliscono con precisione anche gli angoli. Lo sporco poi sarà confluito verso il centro del robot dove è presente la spazzola di aspirazione.
- Modalità Pulizia a Giro: tra i pulsanti è anche presente uno con il simbolo di una freccia a spirale. Una volta premuto l’Eufy RoboVac 11S inizierà a pulire un particolare punto della casa come ad esempio la cucina una volta finito di mangiare e dopo aver buttato le molliche a terra: il robot inizierà a compiere dei giri a spirale fino a quando avrà pulito e tolto ogni residuo.
- Pulizia programmata: questa è un’opzione generalmente inclusa nell’applicazione per smartphone, ma in questo caso è presente nel telecomando grazie al display. Si tratta di una funzione che permette di pulire la casa in determinati momenti della giornata o in determinati giorni della settimana: dopo aver programmato le pulizie, non dovrete fare più nulla perché farà tutto in totale autonomia.
Dal punto di vista della pulizia, quindi, ci siamo trovati pienamente soddisfatti perché riesce a garantire una pulizia impeccabile anche negli spazi più ristretti grazie alle sue ridotte dimensioni sia in altezza che in diametro. L’autonomia è soddisfacente garantendo due ore di pulizia a modalità normale e una ricarica completa in poco meno di quattro ore. Ciò che ci ha leggermente delusi è la mancanza di una connessione Wi-Fi presente in ormai quasi tutti i modelli sia dell’azienda che di altri competitor. La presenza di un telecomando che garantisce anche un’ottimo controllo manuale non riesce, però, a garantire una semplicità e rapidità d’uso che invece si può avere con l’applicazione proprietaria dell’azienda. In compenso il telecomando permette una facilità d’uso a coloro i quali sono poco avvezzi agli smatphone e forse è proprio per loro che Anker Eufy ha preso queste decisioni in fase di realizzazione. Non a caso il sopracitato controllo manuale è stato trasposto unicamente su telecomando rendendo l’attività molto più semplice e precisa, mentre tramite applicazione questa a volte non lo è a causa di rari ma presenti input lag.
Un giusto compromesso per chi vuole entrare nel mondo dei robot aspirapolvere
In conclusione troviamo che questo Eufy RoboVac S11 sia un ottimo prodotto per coloro i quali cercano il loro primo aspirapolvere robot e non hanno voglia di smanettare tra creazione di account, connessione Wi-Fi e applicazioni. Compie egregiamente il suo lavoro, pulisce bene e ha una buona autonomia e in caso di problemi è facilmente riparabile e i ricambia sono semplici da installare. Non è, invece, adatto a chi cerca un prodotto più professionale, ma in quei casi aumentano anche i costi.
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- Nota! L'articolo viene fornito con un adattatore europeo.
Punti a favore
- -Ricca dotazione
- -Facile da usare
- -Tante modalità di utilizzo
- -Ottima pulizia
Punti a sfavore
- -Manca la connessione Wi-Fi
- -Manca la gestione tramite applicazione Eufy
- -Telecomando un po' macchinoso per le funzionalità più avanzate come la pulizia programmata





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