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Acquistare un dispositivo entry level è quasi sempre come sperare di fare un terno al lotto: ci si può provare ma la buona riuscita non è mai certa. Nokia 2.1 sarà stato una scommessa persa oppure sarà riuscito a stupirci? Scopriamolo in questa nostra recensione
A seguito di un anno di soddisfazioni in casa Nokia, con il ritorno nel 2017 alla produzione di cellulari con sistema operativo Android, il 2018 si rivela altrettanto interessante e nel mese di agosto sono stati rilasciati i modelli aggiornati di Nokia 2 e Nokia, ovvero Nokia 2.1 e Nokia 5.1. L’abbandono della serie Lumia con sistema operativo Microsoft è stata sicuramente una scelta che ha ripagato il marchio finlandese, soprattutto grazie all’aiuto della giovane società HMD Global che si è fatta carico di riportare alla vecchia gloria il marchio Nokia.
Il 2018 si è aperto con l’annuncio di 5 nuovi device che sarebbero arrivati a rimpinguare le fila degli smartphone. Nel corso dell’anno però sono state rilasciate anche altre varianti dei modelli precedenti con alcune differenze non poco sostanziali che rendono l’esperienza dell’utente di gran lunga più piacevole. In questa nostra recensione ci occuperemo per l’appunto di Nokia 2.1, andando ad analizzare nel dettaglio quello che è il nuovo entry level della società finlandese.
Nokia 2.1: vediamo la scheda tecnica | Recensione
- Processore: Cortex-A53 Qualcomm Snapdragon 425 MSM8917 1.4 GHz Quad Core
- GPU: Adreno 308
- Memoria interna: 8 GB (espandibile fino a 128 GB)
- RAM: 1 GB
- Display: 5.5 pollici IPS LCD con risoluzione 720 x 1280 pixel, 9:16 (267 ppi)
- Fotocamera posteriore: 8 MP AF f/2 con flash LED
- Fotocamera frontale: 5 MP FF
- Reti: GSM: 850/900/1800/1900, LTE Cat. 4, 150 Mbps – DL/50 Mbps UL
- Connettività: Bluetooth 4.2 con A2DP/LE / 802.11b/g/n /
- Connessioni: Jack Audio da 3.5 mm / Micro USB (USB 2.0)
- Sensori: Accelerometro, sensore di prossimità
- Batteria: 4000 mAh
- Dimensioni: 153.6 × 77.6 × 9.67 mm
- SO: Android 8.1 Oreo (Go Edition)
Nokia 2.1: diamo uno sguardo al design | Recensione
Lo smartphone arriva nelle nostre mani in una scatola grande il necessario per contenerlo insieme ad un cavetto Micro-USB (non è infatti presente l’ingresso Type-C) che potrà fungere da collegamento con il nostro PC, al caricabatterie da collegare alla linea elettrica di casa e ad un paio di auricolari marcati Nokia.
Appena preso in mano il nostro smartphone, abbiamo avvertito un senso di solidità e robustezza dovuto soprattutto alla struttura dello stesso che ha dimensioni pari a 153.6 × 77.6 × 9.67 mm, ma risulta evidente anche tutto il suo peso, pari a 174 g. Il design è molto comune a quello di altri smartphone, con una scocca in plastica capace di fornire un’ottima aderenza sulla mano. Il tasto di spegnimento e il bilanciere del volume sono molto solidi e resistenti, ma al tempo stesso risultano essere comodi da premere e dotati di una velocità di input abbastanza elevata. Sui lati è possibile inoltre notare una linea metallica decorativa che divide esattamente in due lo smartphone, conferendo allo stesso un’elevata eleganza nonostante la plastica che riveste tutto il retro.
Design anteriore | Recensione Nokia 2.1
Nella parte anteriore è presente un display da 5.5 pollici IPS LCD di diagonale che fornisce una soluzione continua con il resto del corpo dello smartphone pur non occupandolo interamente. Questa scelta infatti si discosta dagli ultimi standard che portano ad avere schermi sempre più grandi tali da occupare l’intera parte frontale del corpo dello smartphone. Spostando leggermente lo sguardo sulla parte superiore possiamo subito notare la fotocamera frontale da 5 Megapixel accompagnata dal sensore di prossimità. È possibile inoltre notare la presenza di una coppia di casse audio, poste sia superiormente che inferiormente allo schermo, per conferire una qualità sonora maggiore rispetto ai diretti concorrenti, fornendoci un’esperienza stereo più immersiva.
Design posteriore e laterale | Recensione Nokia 2.1
Sul retro del cellulare possiamo notare il logo il logo Nokia con la fotocamera da 8 MP AF f/2 e il flash LED posto a semaforo sull’asse verticale. Lateralmente sono presenti il tasto di spegnimento e il bilanciere del volume che, come detto in precedenza, risultano essere solidi e resistenti. Una cosa che salta subito all’occhio è l’assenza del vano per le SIM e la MicroSD. Queste infatti andranno inserite (come nelle vecchie tipologie di smartphone) nella parte posteriore dopo aver rimosso la scocca.
Qui troviamo i due slot per le NanoSIM e uno apposito per la MicroSD, molto utile con questo smarphone, che potrà espandere la memoria massima del cellulare fino a 128 GB. Questa idea, seppur non al passo con quello che è lo standard odierno, è stata molto apprezzata poiché toglie l’impiccio di dover portare con noi l’apposita chiavetta per aprire il vano laterale in caso di necessità.
Nokia 2.1: il display HD fa il suo lavoro | Recensione
Il nostro entry level è dotato di un display da 5.5 pollici di diagonale, grande abbastanza da permettere di vedere un buon video senza perdere nessun dettaglio. Il pannello utilizzato è un IPS LCD dotato di una risoluzione 720 x 1280 pixel con una densità di pixel pari a 267 che lo rende sicuramente ottimo per la fascia di prezzo di riferimento. Il tutto è protetto da un vetro Gorilla Glass.
La densità elevata di pixel permette di avere immagini nitide e vivide e la resa cromatica non ha nulla da invidiare a quella di altri dispositivi dotati di pannelli FHD, ma con una densità non adeguata. Certo, neri e bianchi non sono assoluti e anzi, risultano sbiaditi in alcuni casi, ma comunque permettono di apprezzare le immagini con una qualità modesta per l’uso giornaliero.
La luminosità è forse il punto di forza più evidente di questo pannello. Sebbene con la qualità delle immagini e dei video riesca a difendersi adeguatamente, è con la luminosità che riesce a sferrare quel gancio in grado di mettere KO i diretti concorrenti nella sua fascia di prezzo. Pur senza alzare la luminosità al massimo, infatti, potremo godere di una buona leggibilità dello schermo andando a risparmiare un po’ di batteria anche se siamo sotto un pieno sole abbagliante e magari anche con addosso un paio di occhiali con lenti scure. Sebbene abbia una luminosità tanto elevata da permetterci di vedere le immagini perfettamente al sole, anche di notte, abbassandola al minimo, potremo leggere sul nostro display senza nessun fastidio dovuto ad un’emissione di luce troppo forte.
Nokia 2.1: RAM e ROM non fanno di certo impazzire | Recensione
Come c’era da aspettarsi, solamente 1 GB di RAM e 8 GB di memoria interna (ROM) non sono una quantità di cui andare fieri. Certamente l’ottimizzazione di Android 8.1 Oreo (Go Edition) permette di sfruttare queste specifiche tecniche al massimo, ottimizzando sia lo spazio dedicato al sistema che va ad occupare solamente 2,5 GB degli 8 di memoria interna, sia l’uso stesso della RAM. Ciò disabiliterà alcune applicazioni in background proprio per non occupare troppa memoria e per garantirci un uso semplice e veloce del nostro smartphone.
Tuttavia con così poco spazio di archiviazione non sarà possibile installare numerose app se non le più essenziali. Inoltre, alcune volte, non avremo neanche spazio a sufficienza per poterle aggiornare, creandoci dei grattacapi molto fastidiosi. Ovviamente al poco spazio si può ovviare tranquillamente installando una MicroSD, ma questa operazione, specialmente quando quest’ultima avrà un bel po’ di dati al suo interno, dilaterà i tempi di caricamento andando a rallentare in maniera sostanziale quelle che sono le prestazioni dello smartphone. Quindi, per farla breve, non c’è una soluzione che riesce ad ovviare al tutto, in quanto per avere una memoria maggiore andremo a sacrificarne le prestazioni.
Nonostante tutto, però, il nostro cellulare gode di un’ottima fluidità dovuta appunto all’ottimizzazione del sistema operativo. Sicuramente, se usato per le funzioni basilari come messaggistica e chiamate, risulta essere un ottimo cellulare, ma i limiti di CPU, GPU e RAM verranno a galla non appena cercherete di utilizzare qualche app più pesante come ad esempio qualche gioco disponibile sul Play Store.
Anche la CPU quindi, un’unità Cortex-A53 Qualcomm Snapdragon 425 MSM8917 con quattro core da 1.4 GHz, non è certamente il più performante nell’ambito dei processori. Questo modello infatti è stato pensato appositamente per smartphone di fascia bassa in modo da non influire troppo sul prezzo finale. Questo particolare cuore pulsante non è adatto all’elaborazione di dati molto complessi, ma risulta essere comunque un buon processore per la messaggistica, per la navigazione web e per lanciare alcuni giochi che non richiedono capacità di calcolo eccelse. Per farla breve, montato su un telefono dedito ad altro sarebbe un processore mediocre o peggio, ma per il nostro entry level risulta essere molto adeguato.
Nokia 2.1: il comparto fotografico lascia alquanto a desiderare | Recensione
Fotocamera posteriore | Recensione Nokia 2.1
Neanche la fotocamera ha una resa eccezionale. In presenza di troppa luce infatti la fotocamera non riesce a restituire i colori fedelmente andando a bruciare lo scatto. Stesso argomento, ma in maniera inversa, si può affermare in assenza di una luce adeguata. Con poca luce infatti la lente dell’obiettivo non riesce ad assorbire bene le fonti di luce presenti in scena, andando a creare foto molto scure che difficilmente possono essere recuperate anche con processi di post-produzione tramite software professionali. Il problema maggiore però si ha quando si deve scattare una foto utilizzando il flash. Queste infatti risultano essere completamente bianche/grigie con una colorazione bluastra che rende praticamente irriconoscibile il soggetto o il paesaggio immortalato.
Sebbene si abbia una risoluzione di 3264 x 2448 pixel le foto sono carenti di particolari. Molto spesso forme ben nitide al nostro occhio risultano essere sfocate e i piccoli oggetti si fondono fra di loro creando delle “macchie di colore” poco nitide. In parole povere è come se un miope cercasse di vedere senza occhiali per cercare di cogliere ogni singola foglia di un albero posto a una ventina di metri. Nonostante tutto però, in condizioni di luce adeguata, si possono ottenere delle foto carine che sicuramente vanno a immortalare un momento particolare che potrà quindi rimanere nei nostri ricordi.
Fotocamera frontale | Recensione Nokia 2.1
Diverso, almeno in parte, è il discorso riguardante la fotocamera frontale. Sebbene dotata di una risoluzione minore, per certi versi la qualità delle foto risulta essere leggermente migliore rispetto alla sua corrispettiva posteriore. Anche in presenza di condizioni di luce non adeguata le foto risultano essere nitide e, anche se con colori un po’ più scuri di quanto dovrebbero, sono comunque apprezzabili e degne di una condivisione sui social.
In presenza di luce troppo intensa però il discorso cambia. Se il dislivello di luce fra noi che scattiamo il selfie e il panorama (o magari il gruppo di amici alle sue spalle) è troppo elevato, non si troverà mai un modo per scattare una foto decente. Si dovrà decidere quindi se “sacrificare” il panorama, rischiando di avere una foto bruciata oppure noi stessi in primo piano facendoci uscire molto scuri se non completamente neri. Inoltre se nella fotografia avremo una sorgente luminosa troppo forte, potremo notare qualche problema di flare non da poco conto.
Nokia 2.1: la batteria è immortale | Recensione
Unico fattore veramente positivo di questo smartphone e che sicuramente lo rende un diretto concorrente anche con i vari top di gamma (almeno sotto questo punto di vista, sia chiaro) è la durata della batteria. Lo smartphone è dotato di un cuore energetico da 4000 mAh che permetterà a lungo di fare a meno del caricabatterie. Nei nostri giorni di prova infatti, solamente una volta abbiamo ricaricato il cellulare a fine giornata, sebbene la batteria fosse ancora ad un livello superiore al 30% nonostante l’uso intensivo e massiccio che ne abbiamo fatto.
Con un uso normale infatti Nokia 2.1 può durare con una sola carica per ben 2 giorni completi e se si usa veramente poco anche fino a 3. Insomma, con questo smartphone non avrete sicuramente problemi di batteria scarica e non dovrete effettuare una piccola ricarica una volta arrivati a metà giornata affinché vi duri anche fino a tarda sera. Va sottolineato anche il fatto che questa non si surriscalda nonostante l’uso molto intenso effettuato dal nostro smartphone, così come tutto il resto delle scocca risulta ottimamente dissipata dal calore.
Nokia 2.1: buone anche connettività e parte telefonica | Recensione
La ricezione di questo smartphone è molto buona, sia in ambienti aperti che in ambienti chiusi. In chiamata l’audio risulta conciso e privo di distorsioni metalliche mentre in vivavoce, grazie anche alle due casse stereo, non vi sono stridii e distorsioni se non una volta raggiunto il limite massimo del volume. Lo stesso problema di saturazione dell’audio a livelli massimi di volume si riscontra nella riproduzione multimediale di un brano. L’auricolare datoci in dotazione permette di usufruire di una qualità sonora passabile, anche se per qualcosa di veramente positivo consigliamo l’uso di un paio di cuffiette esterne.
Anche nelle videochiamate il nostro Nokia 2.1 si è comportato egregiamente grazie ad una connessione Wi-Fi a dir poco ottima che riesce a ricevere un segnale più forte e pulito rispetto ad altri smartphone. La presenza del Bluetooth va a completare quello che è un reparto connettività veramente ottimale e che si difende egregiamente contro quello di altri suoi simili.
Nokia 2.1: è ora di fare il punto della situazione | Recensione
Siamo giunti ormai alla fine di questa recensione ed è giunto il momento di tirare un po’ le somme. Come abbiamo detto il Nokia 2.1 è un entry level e di certo non ci si poteva aspettare molto, almeno in fatto di CPU e GPU. Ci ha però stupito la fluidità dello stesso, grazie a un’ottima ottimizzazione di Android 8.1 Oreo (Go Edition) che rende il tutto fluido senza nessun intoppo. La prima nota negativa comunque arriva dalla poca memoria di archiviazione disponibile, che con 2-3 app abbastanza voluminose (oltre alle nostre foto e video) ci farà già uscire l’avviso di memoria in esaurimento.
A questo si aggiunge una RAM che, seppur sufficiente per gestire il sistema operativo e le app di messaggistica, inizia ad avere dei seri problemi con applicazioni un po’ più complesse. In nostro soccorso arriva il sistema di autochiusura delle app in background che va a liberare parte della RAM, ma questo può causare problemi come il fatto di dover riavviare le stesse che avevamo ridotto momentaneamente o che magari si sono disattivate a causa di un blocco schermo attivato dopo un piccolo periodo di inattività.
Sebbene quindi le prestazioni non siano niente di eclatante e anzi, a volte diventano qualcosa di assolutamente negativo, è impossibile non citare l’immensa batteria che con i suoi 4000 mAh garantisce un uso prolungato senza bisogno di ricariche a metà giornata. Tutto ciò ad un prezzo di circa 100-120€ online, sicuramente in linea con la scheda tecnica e le prestazioni proposte.
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- Sistema operativo Android One (edizione Go)
Punti a favore
- Batteria infinita
- Buona qualità audio
- Buona ottimizzazione dell'OS
Punti a sfavore
- RAM e ROM veramente piccole
- Comparto fotografico pessimo
- Chiusura forzata app in background









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