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Scopriamo insieme, in questa recensione dedicata, quali sono i pregi e i difetti di Sea of Stars, l’ultima fatica di Sabotage Studio nata per dimostrare quanto chi asserisce che i JRPG a turni siano morti si stia sbagliando: se non fosse bastato Chained Echoes…
Noi di Sea of Stars ci eravamo già completamente innamorati quando, dopo un Nintendo Direct, Sabotage Studio aveva pubblicato una demo (qui trovate le nostre prime impressioni che ne sono scaturite). Noi di Sea of Stars ci eravamo già completamente innamorati quando, nel giocare quella manciata di ore messe a disposizione, eravamo stati posti davanti a un mondo colorato, variegato e sfaccettato, ma che al contempo sottintendeva molto altro: un molto altro che volevamo assolutamente conoscerete. Noi di Sea of Stars ci siamo continuamente innamorati nel giocarlo per tutte e trenta le ore che ci abbiamo messo a completarlo, non al 100%, e per potervi finalmente portare questa recensione.
The Great Archives | Recensione Sea of Stars
Sea of Stars è nato proprio a dimostrare che tutti coloro che pensano che “finito Final Fantasy finiti i JRPG” si sbagliano alla grande. Insieme a Chained Echoes, il titolo di Sabotage Studios, arrivato recentemente su PC, PS5 e Nintendo Switch, dimostra bonariamente che i generi si evolvono, stravolgono e rinascono in maniere che nemmeno potevamo immaginare solo qualche anno fa. Non sempre queste rinascite riescono al meglio, questo è vero, e spesso si cade nel derivativo, nel già visto e nel, purtroppo, riciclato. Ebbene sappiate sin da subito (se non si fosse già capito dal nostro entusiasmo iniziale) che Sea of Stars non ricade in questi ultimi esempi, anzi.
Zale e Valere sono due figli del solstizio, lui d’estate, lei d’inverno, nonché i nostri protagonisti nella lunga avventura che ci attende, una volta avviato Sea of Stars. Il gioco vi permetterà all’inizio di scegliere di impersonare uno dei due, ma poco varierà in termini di narrazione nuda e cruda. Lui Sole, lei Luna: i due guerrieri nascono per portare a termine la Magia dell’Eclissi, l’unica forza che, nella storia del mondo di gioco, è in grado di sconfiggere definitivamente il male che minaccia il loro quieto vivere.
Those Fish Are Bitin’ | Recensione Sea of Stars
Ad accompagnarli in questo lungo (quanto basta, poi approfondiamo questo aspetto) viaggio l’amico di sempre Garl, provetto cuoco e grandissimo tank, in grado di sopportare gli attacchi più feroci grazie al suo fedele scudo. La narrazione di Sea of Stars procede senza grandi colpi di scena (o perlomeno niente di troppo eclatante), in maniera leggera, ma mai banale o stereotipata. I personaggi funzionano tutti, dai protagonisti ai comprimari, passando a quelli meramente secondari e che hanno magari tre linee di dialogo in trenta ore.
Ciò che abbiamo notato è, paradossalmente, una maggiore attenzione alla caratterizzazione dei comprimari, che risultano essere quasi più sfaccettati e complessi dei protagonisti, messi lì come semplici eroi senza macchia e senza paura tipici dei JRPG. Alla fine dei conti, però, Sea of Stars rimane un titolo narrativamente piacevole da seguire, con qualche momento toccante e molti altri divertenti e sagaci. Una campagna che dura forse un po’ poco, visti gli standard del genere, e che riuscirete a portare a termine in poco meno di trenta ore, senza saltare nemmeno tanti compiti opzionali. La troviamo comunque una durata in linea con lo standard del gioco, che rimane indubitabilmente una produzione di stampo indipendente.
The Frozen Peak | Recensione Sea of Stars
Cuore pulsante di tutta la produzione di Sabotage Studio è, decisamente, il gameplay. Ci troviamo di fronte, per buona pace di tutto coloro che lo richiedevano a gran voce (e che poi magari, magicamente, Sea of Stars nemmeno lo provano seppur gratis tramite PlayStation Plus) ad un sistema di combattimento a turni. Con un party composto da tre personaggi, interscambiabili anche durante la battaglia, potremo portare alla morte dei nostri nemici tramite l’utilizzo di attacchi magici e fisici, e un miscuglio fra i due.
Nello specifico, per recuperare MP e scatenare le nostre migliori abilità sugli avversari, dovremo utilizzare oggetti di supporto (creabili tramite la cucina di Garl ed equipaggiabili per un massimo di dieci unità) oppure, semplicemente, colpire i nemici con gli attacchi fisici. Gli stessi attacchi fisici che genereranno sfere di Mana, che potrete richiamare tramite tasto opportuno per incanalare magia nel vostro prossimo attacco fisico, o potenziare quello magico. Il tutto è condito dagli spettacolari attacchi Combo che i personaggi possono apprendere tramite collezionabili nel corso dell’avventura e che possono infliggere ingenti danni all’avversario o far recuperare le forze al party.
Golden Elegance | Recensione Sea of Stars
In tutto questo, Sea of Stars non vi lascia certo con le mani in mano nel corso di un combattimento. Se infatti premerete il tasto azione al momento opportuno, potrete potenziare l’attacco fisico del vostro personaggio attivo oppure, nel caso foste in difesa, diminuire i danni inflitti dal nemico per quello specifico attacco. La necessità del videogiocatore di agire nel corso dei combattimenti non si ferma qui: ad esempio, una delle abilità che abbiamo utilizzato di più con Valere è il Moonerang, un attacco che consente di scagliare numerose volte l’arma della protagonista contro i nemici, tante volte quante quelle che riusciremo a ritmare correttamente con i frame d’animazione dell’arma stessa.
Altra grande componente della produzione di Sabotage Studio è l’esplorazione. Ve lo diciamo senza grandi giri di parole: esplorare in Sea of Stars è dannatamente divertente e una buona componente di backtracking che vi porta a riscoprire le aree sotto altri punti di vista. Potrete acquisire numerose abilità, nel corso del gioco, da poter riutilizzare in mappe già esplorate per trovare tesori nascosti e nuovi percorsi, come ad esempio il rampino o la possibilità di spostare massi con il vento. Questo, insieme alla possibilità per i nostri protagonisti di saltare, arrampicarsi e scalare pareti, nonché di fare grandi salti nel vuoto e nuotare, rende l’esplorazione di Sea of Stars dannatamente divertente, appagante e, nondimeno, primaria.
Detritus Born | Recensione Sea of Stars
In Sea of Stars non avrete bisogno di grindare per far salire di livello i vostri personaggi o per potenziarvi, considerando che il livello di difficoltà è al di sotto della media anche negli scontri più duri. Vi basterà prestare attenzione durante gli scontri e riuscirete a portarli a termine senza alcun tipo di problema. Nel caso in cui poi non foste avvezzi ai JRPG o aveste problemi a cogliere i tempismi degli scontri, che come abbiamo detto sono di fondamentale importanza per fare più danno o riceverne di meno, potrete sempre attivare le varie opzioni che diminuiscono la difficoltà nel menu apposito.
Presenti anche due minigiochi che vanno ad aumentare notevolmente le ore di gioco passate davanti a Sea of Stars. Il primo è la pesca, che si lega indissolubilmente ad una meccanica basilare del gioco, ossia la cucina. Come detto, Garl è un cuoco provetto e ad ogni falò potrà cucinare per noi piatti deliziosi, se abbiamo a disposizione gli ingredienti corretti. Ingredienti che possiamo trovare in giro per il mondo o, per l’appunto, pescandoli. Il secondo minigioco è Wheels, a cui possiamo accedere in ogni locanda di Sea of Stars e le cui meccaniche, magari, vi spiegheremo più approfonditamente in un articolo apposito.
Hills of Determination | Recensione Sea of Stars
Abbiamo avuto l’occasione di provare Sea of Stars sia su PS5 sia su Nintendo Switch e dobbiamo dire di non aver notato grandi differenze fra le due build. Inutile però dire che il rocceo frame rate sulla console padrona di casa Sony fissato a 60fps in qualsiasi contingenza è molto utile nel corso degli scontri, in cui premere a ritmo il tasto azione con ciò che accade a schermo (per concatenare attacchi o difendersi) è quanto mai utile. Non per questo la versione per Switch è meno valida, però, e anzi si fregia di una portabilità che in un titolo come questo è veramente un vanto.
Esteticamente parlando il titolo di Sabotage Studio è delizioso, con una pixel art finemente realizzata e un mondo di gioco veramente sensazionale. In particolar modo abbiamo apprezzato i modelli dei personaggi, dettagliati allo sfinimento, talmente tanto da poterne cogliere espressioni ed animazioni di fino. Una resa estetica che difficilmente abbiamo visto in titoli del genere (e con budget del genere…) nei recenti anni. Ottima anche la resa data dalla palette cromatica, diversa per ciascuna ambientazione e per ciascun “momento” emotivo della trama.
Ottimo anche il comparto audio, con tracce azzeccatissime in ciascuna situazione. Peccato che il titolo non abbia alcun adattamento italiano, neanche nei testi, ma vi assicuriamo che il livello medio richiesto per goderne appieno della narrativa è tendente verso il basso.
Stars align on the Assembly Line
Concludiamo questa recensione di Sea of Stars con la voglia di averne ancora, di titoli come questi. Seppur sia vero che sul fronte narrativo non ci siamo trovati di fronte a nulla di particolarmente nuovo ed avvincente, ciò che Sea of Stars fa dannatamente bene è divertire il giocatore e coinvolgerlo in ogni processo, decisionale e meramente combattivo. Lasciate da parte la consapevolezza che il genere dei JRPG a turni sia finito: non è così. Basta saper cercare, anche in altri posti, che non siano il Giappone.
Sea of Stars è attualmente disponibile su PC, PS5 e Nintendo Switch. Fateci sapere che cosa ne pensate del titolo qua sotto nei commenti, noi continueremo a tenervi aggiornati con tutte le news, le guide e le recensioni a tema videoludico e tech! E se volete acquistare Sea of Stars ad un prezzo decisamente vantaggioso, vi consigliamo di dare un’occhiata all’offerta disponibile su InstantGaming!
Punti a favore
- Narrativa funzionale...
- Gameplay divertente e coinvolgente, in ogni senso
- Esplorazione funzionale e con elementi Metroidvania
- Estetica meravigliosa
Punti a sfavore
- ... ma abbastanza basilare
- I protagonisti potevano essere approfonditi maggiormente










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