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Neon Abyss 2 è un roguelike esplosivo tra combattimenti frenetici, potenziamenti e caos al neon: scopri tutti i dettagli nella nostra recensione
Il panorama dei roguelike è diventato sempre più competitivo, con produzioni capaci di distinguersi attraverso sistemi di combattimento elaborati, progressioni articolate e direzioni artistiche riconoscibili. In questo contesto, Veewo Games torna con Neon Abyss 2, sequel dell’apprezzato action roguelike (qui trovate la nostra recensione del primo capitolo) che riprende le fondamenta del predecessore ampliandone sensibilmente le possibilità.
Disponibile su PlayStation 5, PC, Nintendo Switch e Xbox, Neon Abyss 2 trascina nuovamente i giocatori in un universo psichedelico fatto di divinità, proiettili e potenziamenti improbabili. La formula rimane quella di un frenetico sparatutto bidimensionale con elementi roguelike, nel quale ogni partita rappresenta un’occasione per sperimentare combinazioni differenti e spingersi sempre più in profondità nell’Abisso. Durante la nostra prova, avvenuta su console PS5, abbiamo trovato un titolo che conosce perfettamente i propri punti di forza e non ha paura di esasperarli, anche a costo di sacrificare occasionalmente la leggibilità dell’azione e una parte della profondità strategica. Benvenuti nella nostra recensione completa di Neon Abyss 2!
Un ritorno nell’Abisso tra divinità e follia cyberpunk | Recensione Neon Abyss 2
L’universo di Neon Abyss 2 continua a mescolare mitologia, tecnologia e immaginario contemporaneo, costruendo un’ambientazione nella quale antiche divinità e nuove figure divine convivono all’interno di un mondo dominato da luci al neon e atmosfere futuristiche. Il concetto alla base dell’avventura rimane sostanzialmente invariato: scegliere un personaggio, addentrarsi nell’Abisso e affrontare una successione di stanze popolate da nemici, trappole e ricompense, fino a raggiungere gli scontri con i boss.
La componente narrativa non rappresenta il fulcro dell’esperienza, ed è praticamente assente. Le divinità e i personaggi contribuiscono a caratterizzare l’universo di gioco, ma non danno vita a una storia particolarmente articolata. Si tratta comunque di una scelta coerente con la filosofia della produzione, che preferisce concentrarsi sul ritmo dell’azione. Particolarmente riuscito è il design dei boss, caratterizzati da creature eccentriche e attacchi spettacolari. Ogni incontro rappresenta un ostacolo da superare, ma anche un’occasione per verificare l’efficacia dell’equipaggiamento costruito durante la partita.
Un gameplay immediato che nasconde moltissime possibilità | Recensione Neon Abyss 2
Il cuore pulsante di Neon Abyss 2 rimane il sistema di combattimento, costruito intorno a un’impostazione run and gun bidimensionale che combina movimento, salti e attacchi continui. L’obiettivo è semplice: eliminare gli avversari, raccogliere risorse e potenziamenti e avanzare il più possibile prima dell’inevitabile sconfitta. Rispetto al primo capitolo, il sistema delle armi è stato notevolmente ampliato. Non ci si limita più a utilizzare strumenti da fuoco convenzionali, ma è possibile affrontare gli avversari con spade, mazze, creature e strumenti decisamente più eccentrici. Questa varietà incoraggia a sperimentare continuamente senza fossilizzarsi su una singola strategia.
Il sistema di sinergie costituisce probabilmente l’elemento più importante dell’intera esperienza. Durante l’esplorazione è possibile raccogliere numerosi oggetti che modificano le caratteristiche del personaggio, introducendo effetti aggiuntivi, bonus offensivi e miglioramenti alla mobilità. La particolarità risiede nella possibilità di accumulare un numero enorme di modificatori. Una partita iniziata con un equipaggiamento modesto può trasformarsi progressivamente in una dimostrazione di potenza quasi incontrollabile, con proiettili che si moltiplicano, effetti elementali che si sovrappongono e attacchi capaci di riempire intere porzioni dello schermo.
La soddisfazione non deriva soltanto dal superamento di una stanza difficile, ma dalla sensazione di aver costruito qualcosa di progressivamente più potente. Non tutto, però, funziona alla perfezione: l’abbondanza di potenziamenti tende occasionalmente a ridurre il peso delle singole decisioni, rendendo alcune combinazioni decisamente più efficaci di altre.
Progressione, Hatchmon e sistema della Fede | Recensione Neon Abyss 2
Neon Abyss 2 propone un sistema di progressione permanente che permette di sbloccare nuovi personaggi, armi, oggetti e miglioramenti. I protagonisti possiedono caratteristiche differenti, capaci di influenzare l’approccio agli scontri, mentre la possibilità di personalizzare il repertorio di ricompense consente di orientare le partite verso le proprie preferenze. Tra gli elementi più caratteristici ritroviamo gli Hatchmon, piccole creature ottenibili attraverso la schiusa delle uova raccolte durante l’esplorazione. Questi compagni accompagnano il protagonista e contribuiscono agli scontri attraverso capacità differenti, diventando progressivamente più efficaci grazie alla possibilità di evolversi.
Un’altra aggiunta significativa è il sistema della Fede, una meccanica che introduce nuove possibilità di gestione delle risorse. La Fede può essere utilizzata per ottenere oggetti, reclutare ulteriori Hatchmon oppure tentare la fortuna attraverso opportunità più rischiose. Nel complesso, questi sistemi arricchiscono sensibilmente la formula, offrendo numerose possibilità di sperimentazione senza compromettere l’immediatezza che caratterizza il gameplay.
Esplorazione e cooperativa: il caos si moltiplica | Recensione Neon Abyss 2
La struttura tradizionale di Neon Abyss 2 prevede l’esplorazione di ambienti suddivisi in stanze collegate tra loro, con la possibilità di scegliere percorsi differenti, individuare segreti e recuperare risorse. La gestione di chiavi, bombe e cristalli introduce una dimensione strategica che si affianca al combattimento, mentre la modalità Storm Raid offre un’alternativa più diretta e frenetica, caratterizzata da una progressione maggiormente lineare.
Una delle novità più importanti è però l’introduzione della cooperativa online fino a quattro giocatori, che trasforma le già movimentate battaglie in situazioni ancora più imprevedibili. Ogni partecipante può sviluppare una propria configurazione di armi, potenziamenti e compagni, contribuendo alla squadra attraverso combinazioni differenti. La possibilità di esplorare stanze diverse all’interno della stessa mappa favorisce inoltre la suddivisione dei compiti. Naturalmente, l’aumento del numero di giocatori amplifica anche uno dei principali limiti della produzione: la confusione visiva, soprattutto quando numerosi personaggi, creature e proiettili occupano contemporaneamente lo schermo.
Neon Abyss 2 su PS5: un’esplosione di pixel e colori | Recensione Neon Abyss 2
Dal punto di vista tecnico, Neon Abyss 2 propone una direzione artistica immediatamente riconoscibile, costruita attraverso una pixel art coloratissima e un utilizzo particolarmente aggressivo delle luci al neon. Gli ambienti mescolano elementi futuristici, riferimenti mitologici e dettagli surreali, mentre gli effetti particellari contribuiscono a trasmettere una piacevole sensazione di potenza durante gli scontri.
È uno spettacolo visivamente appagante, ma non privo di conseguenze sulla leggibilità. Nelle situazioni più affollate può diventare difficile distinguere i proiettili avversari dagli effetti generati dal proprio equipaggiamento, un problema che assume rilevanza soprattutto negli scontri più impegnativi.
Su PlayStation 5, il sistema di controllo richiede un breve periodo di adattamento, soprattutto per chi non è abituato agli sparatutto bidimensionali con mira indipendente. La configurazione tradizionale sfrutta uno stick analogico per il movimento e l’altro per orientare gli attacchi, permettendo di gestire separatamente posizione e direzione offensiva. Una volta acquisita familiarità, i comandi risultano intuitivi e consentono di affrontare le stanze con un approccio dinamico. Il comparto sonoro accompagna efficacemente questa impostazione, con una colonna sonora energica, influenzata dalle sonorità elettroniche, che si integra perfettamente con l’estetica cyberpunk.
Longevità e rigiocabilità: ancora una partita e poi basta | Recensione Neon Abyss 2
Come accade per molti roguelike, stabilire una durata precisa per Neon Abyss 2 risulta complicato. La longevità dipende soprattutto dalla volontà di sperimentare nuove configurazioni, sbloccare personaggi e affrontare difficoltà maggiori. Le numerose armi, i potenziamenti, gli Hatchmon e le opzioni di personalizzazione costituiscono una base solida per affrontare molteplici partite senza riproporre continuamente la medesima configurazione.
Il gioco riesce inoltre a essere divertente anche durante sessioni relativamente brevi, grazie a un ritmo immediato che permette di entrare rapidamente nel vivo dell’azione. Tuttavia, dopo numerose ore, alcune sezioni cominciano inevitabilmente a risultare familiari, mentre il bilanciamento delle ricompense può rendere determinate partite sensibilmente più semplici di altre. Sono limiti che non compromettono il divertimento generale, ma impediscono al titolo di raggiungere una profondità assoluta.
Conclusioni
Neon Abyss 2 rappresenta un’evoluzione convincente della formula introdotta dal predecessore, ampliandone i contenuti e valorizzando soprattutto gli elementi che avevano reso riconoscibile il primo capitolo. Il sistema di combattimento rimane immediato e soddisfacente, mentre la straordinaria quantità di armi, oggetti e sinergie permette di trasformare ogni partita in un’esperienza potenzialmente diversa. Gli Hatchmon, il sistema della Fede e l’introduzione della cooperativa online contribuiscono ad arricchire ulteriormente una formula già solida.
Non mancano alcune imperfezioni, dalla confusione visiva durante gli scontri più affollati a una certa ripetitività della struttura, passando per un bilanciamento non sempre impeccabile. Si tratta comunque di difetti che raramente riescono a compromettere il piacere di tornare nell’Abisso. Su PlayStation 5, Neon Abyss 2 si conferma un roguelike estremamente divertente, accessibile nelle sue meccaniche fondamentali ma sufficientemente ricco da mantenere vivo l’interesse per numerose ore. Non reinventa il genere, ma riesce a consolidare la propria identità attraverso una formula più ampia, dinamica e generosa.
Un’avventura caotica, coloratissima e spesso irresistibile, nella quale il confine tra una partita perfettamente riuscita e un disastro spettacolare può dipendere da un singolo potenziamento.
Termina qui la nostra recensione di Neon Abyss 2. Fateci sapere che cosa ne pensate voi qua sotto nei commenti e restate sintonizzati con noi di tuttotek.it per tutte le news, le guide e le recensioni a tema videoludico e tech! E se siete interessati a chiavi di gioco a prezzi vantaggiosi, vi consigliamo di dare un’occhiata al catalogo di Instant Gaming!
Punti a favore
- Gameplay frenetico e coinvolgente
- Enorme varietà di armi e potenziamenti
- Sinergie spettacolari e imprevedibili
- Cooperativa online fino a 4 giocatori
- Ottima rigiocabilità
- Pixel art colorata e accattivante
Punti a sfavore
- Azione talvolta troppo caotica
- Bilanciamento delle build non sempre ottimale
- Una certa ripetitività sul lungo periodo







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