Quando acquisti tramite i link sul nostro sito potremmo guadagnare una commissione di affiliazione, senza alcun costo aggiuntivo per l’utente.
AMD, grazie al boom dall’AI, è pronta ad un traguardo storico, ovvero il superamento della supremazia di Intel nei risultati trimestrali
Il mercato dei processori potrebbe andare incontro ad un cambiamento importante nei prossimi mesi. AMD, infatti, si sta preparando a raggiungere un successo storico per l’azienda: superare Intel nei risultati trimestrali. Si tratta ancora di una possibilità legata alle previsioni finanziarie delle due aziende, ma i numeri attualmente sembrano favorire proprio la società guidata da Lisa Su. A spingere questa crescita è soprattutto la crescente richiesta di hardware destinato all’IA, un settore che sta modificando profondamente gli equilibri dell’intera industria tecnologica.
Secondo le stime comunicate dagli investitori, AMD dovrebbe chiudere il prossimo trimestre con entrate vicine ai 17 miliardi di dollari, con una possibile variazione del 3% in entrambe le direzioni. Intel prevede, invece, un fatturato compreso tra 15 e 16 miliardi di dollari. Anche considerando le ipotesi meno favorevoli per AMD e quelle più positive per Intel, quest’ultima dovrebbe comunque cedere concretizzando, così, il vantaggio della prima. Il confronto diventa ancora più interessante se si osserva l’andamento annuale: la crescita di AMD prevista è di circa il 66%, mentre quella di Intel si fermerebbe tra il 10% e il 15%.
AMD: i risultati trimestrali sorridono
A sostenere i risultati trimestrali di AMD contribuiscono soprattutto i processori Epyc per i centri di elaborazione dati e gli acceleratori Instinct MI455X, progettati per gestire carichi di lavoro legati all’intelligenza artificiale. Tra le realtà che stano già adottando sistemi basati sulla piattaforma Helios figurano Antrhopic, Meta, Microsoft, OpenAI e Oracle. Anche il settore dei PC sta mostrando una tenuta migliore del previsto nonostante le difficoltà legate alla crisi e al costo delle memorie e dei componenti.
Per Intel la situazione appare, invece, più complicata. La minore spinta proveniente dal comparto dei data center rende infatti più pesante l’impatto delle difficoltà registrate nel mercato dei PC. Inoltre, l’azienda deve confrontarsi con concorrenti come AMD e NVIDIA, che hanno sviluppato una presenza più consolidata nel settore delle GPU. Se le previsioni saranno confermate, il prossimo trimestre potrebbe quindi segnare un passaggio significativo nella competizione tra i due storici produttori.





Lascia un commento