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Aspettando che Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente riportino in auge le feature di quarta generazione, riscopriamo le migliori!
Dopo una parentesi tanto personale su Pokémon Spada e Scudo come quella che abbiamo visto settimana scorsa, abbiamo pensato di comporre un’ode alle feature migliori di ogni generazione. Chi vi scrive ha già affrontato questa tematica molto tempo fa, ma in questa specifica sede noi di tuttoteK preferiremmo qualcosa di più stringato e sostanzioso. In altre parole, dunque, passeremo rapidamente in rassegna le varie generazioni e le funzioni più significative di ciascuna di esse. E, perché no, chi vuole darsi ai voli pindarici è liberissimo di immaginare un gioco in cui tornino tutte.
Parliamo di “voli pindarici” perché, per scelta deliberata di game design, Junichi Masuda dello storico team di sviluppo Game Freak ha considerato le feature più degli “esperimenti” fini a sé stessi che dei cardini introdotti per restare. E questo è un peccato, perché alcune delle idee proposte sono veramente valide e meriterebbero di perdurare anche al di fuori dei remake. Ciononostante, non dimentichiamo che per la prima volta un gioco della serie principale (riedizione o meno) il team di sviluppo di Diamante Lucente e Perla Splendente è un altro (ILCA, le stesse menti di Pokémon HOME).
Come d’inKanto
Quali potrebbero essere le feature migliori della prima generazione di Pokémon? Qui si parla di tre versioni: Rossa, Blu e Gialla. Se dovessimo pensare ad uno standard da tenere per buono in ogni generazione, parleremmo dei Pokémon accompagnatori; tuttavia, la regione di Sinnoh è proprio quella che li ha reintrodotti, e Diamante Lucente e Perla Splendente intendono mantenere la funzione una volta visitato il Parco Concordia per la prima volta (ci scusiamo per aver definito la cosa come una limitazione; è un refuso da parte di questo redattore). Pertanto, possiamo scartare dalla lista dei desideri questa funzione da Pokémon Versione Gialla.
D’altro canto, preferiamo invece ingolosirci pensando ad una mancanza di Pokémon Spada e Scudo che ha indubbiamente penalizzato i due capitoli, ovvero la mancanza del Pokédex Nazionale. Non alludiamo a questa come feature (sebbene, in prima generazione, le creature fossero tutte lì), ma proprio come concetto di fauna. E sebbene la settima generazione (a cui arriveremo) abbia deciso di iniziare a rimuovere la sola catalogazione dei Pokémon su base nazionale, con la regione di Galar abbiamo imparato a non dare per scontati nemmeno delle colonne portanti come Bidoof. Il quale, per fortuna, in uno screenshot degli imminenti remake si è lasciato sfuggire la numerazione nazionale!
“RPM, get in gear” – Le feature migliori di Pokémon
Come limitare a due paragrafi le feature migliori della seconda generazione di Pokémon?! Le versioni Oro, Argento e Cristallo hanno plasmato la serie per come la conosciamo oggi. C’è così tanto da dire che non sapremmo veramente a cosa dare la precedenza. Abbiamo una madre (in-game) che ci aiuta a tenere da parte i soldi, gli scambi intergenerazionali della Tempocapsula, i Pokémon erranti e, nel caso di Versione Cristallo, anche rivali carismatici del calibro di Eugenius. Ci viene da pensare alla doppia regione (ovvero “la nostalgia di Kanto fatta bene”), ma sperarci è una vera utopia.
Piuttosto, se proprio vogliamo lasciarci andare ai peccati di gola, la nostra scelta ricade sul primo strumento principale multifunzione della saga: il PokéGear. Noto anche con l’inutilizzato nome di Pokémon Gear, questo ibrido tra cellulare e orologio (era il 2000, il che ne fa uno smartwatch ante litteram) consentiva funzioni utili come la radio (specie su Nintendo DS con implementazioni utili alla cattura di Pokémon interregionali), una versione meglio accessibile della mappa città e, soprattutto, un telefono con il quale forgiare un legame con gli allenatori per poterli risfidare. Non sarebbe bello?
Dal nord si viaggia un po’ Kyushu – Le feature migliori di Pokémon
Con la terza generazione di Pokémon, ovvero i giochi su Game Boy Advance, dovremo accelerare il passo: è qui infatti che le feature migliori dovranno includere i remake. Partiamo dalle versioni Rubino, Zaffiro e Smeraldo. Cosa ci manca maggiormente? Il Pokénav di Smeraldo era carino, con l’aggiunta di sprite (e artwork, su 3DS) degli allenatori registrati, mondi subacquei ed ecosistemi fantasiosi. Per amor di longevità, però, le Basi Segrete con cui risfidare i propri amici a piacimento una volta al giorno (specie su 3DS con lo Streetpass) salgono sul podio: speriamo che il mondo sotterraneo di Diamante Lucente e Perla Splendente abbia preso appunti!
Passando ai primi remake, la “nuova” Kanto ci ha mostrato tante belle novità: la più palese di tutte è il Cercasfide, con il quale si può riaffrontare gli allenatori nelle vicinanze. Una funzione castrata dal suo utilizzo nei soli interni, e che essendo presente in Diamante e Perla ci auguriamo di rivedere al suo meglio su Switch tra qualche settimana. La PokéTivù è anche uno dei migliori utilizzi del concetto di tutorial mai visti in un gioco, con un approccio simil-Youtube per istruire il giocatore. Il Pokévip, poi, ci ha permesso di catalogare le informazioni sugli NPC, avvicinando la saga alla stessa lore da cui cerca costantemente di allontanarsi. Anche la cronologia delle nostre azioni al caricamento della partita merita un plauso.
E siamo ancora qua – Le feature migliori di Pokémon
Difficilmente dovremo soffermarci sulla Hokkaido del mondo Pokémon, cioè Sinnoh, ad appena un mese dall’uscita dei remake. Però potremmo parlare delle funzioni delle versioni Diamante e Perla che ancora latitano nel materiale promozionale. Ci chiediamo innanzitutto che ne sarà della GTS (il debutto degli scambi online!) di Giubilopoli, ora che la funzione è esclusiva a Pokémon HOME. Allo stesso modo, la Zona Lotta sarà probabilmente presente, ma non sappiamo se il post-game si concentrerà sulla Torre Lotta o se vedremo tornare il Parco Lotta della riedizione Platino.
Cosa potremmo volere, invece, dalle versioni Oro HeartGold e Argento SoulSilver? O meglio, cosa potremmo NON volere? Abbiamo la migliore coltivazione di bacche di sempre (il Piantabacche portatile), la possibilità di scelta per la colonna sonora da ascoltare, una periferica esterna come il Pokéwalker (tuttora il contapassi più preciso al mondo) e, infine, il Pokéathlon che ci ha mostrato un modo diverso di far competere le nostre creature. Se dovessimo scegliere una sola feature da salvare in questa generazione, probabilmente ci ritroveremmo ad optare infine per il Parco Lotta.
Design divisivi per giochi glorificati – Le feature migliori di Pokémon
Okay, l’ingresso di James Turner tra i character designer può motivare in parte il loro aspetto divisivo, ma resta il fatto che la trama di Pokémon Versione Bianca e Versione Nera (l’ultima generazione a parlare di “versioni”) ha reso queste avventure tra le più amate di sempre. La regione filo-newyorchese di Unima ha portato tante novità, tra cui le ondate di Pokémon selvatici con cui ottenerne di rari, le stagioni alternate, le lotte triple, quelle a rotazione, le macchine tecnica infinite (che Spada e Scudo hanno limitato introducendo i “Dischi Tecnica”) e una difficoltà selezionabile.
E poi, portando avanti la trama in modo più accennato ma spingendo l’acceleratore sul gameplay, abbiamo i seguiti Versione Bianca 2 e Nera 2. Certo, Toni è tuttora il rivale migliore della serie, ma non è lui a vincere a mani basse in questa sezione. E non lo è nemmeno la varietà musicale delle palestre, l’evoluzione tangibile del mondo di gioco (un vero sequel!), il Pokédex regionale migliore della serie o l’ambizioso Pokéwood. E che c’è di meglio di un gioco Pokémon in cui vivere il nostro film? Che ne direste del Pokémon World Tournament? Con la sua possibilità di sfidare tutti i cinquanta capipalestra (più campioni) fino ad allora introdotti, è questa modalità che vorremmo rivedere ovunque.
Ora in 3D – Le feature migliori di Pokémon
Con X e Y, la serie Pokémon ha visto alcune feature tra le migliori mai introdotte nella saga. Solo con la regione di Kalos, ispirata alla Francia, abbiamo visto di tutto: lotte aeree per i soli Pokémon volanti, lotte inverse con le efficacie invertite, i gruppi di creature selvatiche, il Super Allenamento Virtuale per i giocatori competitivi, il Registradati per risfidare gli allenatori di qualsiasi replay e la “città più grande” maggiormente ambiziosa della saga, Luminopoli (Parigi). Tuttavia, ora che le Megaevoluzioni e le Mosse Z (della generazione successiva) sono state fuse nel Dynamax, quello che vorremmo rivedere è un’interfaccia per l’online curata ed immediata come il Player Search System.
La rivisitazione di Hoenn con Zaffiro Alpha e Rubino Omega ha mostrato un’ambizione nell’espandere i contenuti che vorremmo rivedere anche in Diamante Lucente e Perla Splendente. I comprimari sono ora maggiormente coinvolti, come ad esempio Rocco (spianando la strada ai campioni più “attivi” del solito, come Dandel a Galar). Allo stesso modo, l’Episodio Delta ha preso il post-game ridicolo degli originali Zaffiro e Rubino e lo ha ingigantito a dovere, ma è l’Ipervolo la funzione migliore: cavalcare un Pokémon alato per esplorare la mappa come avremmo sempre voluto fare, incappando anche in tutti i Pokémon leggendari in una sola generazione.
La settima volta è quella buona – Le feature migliori di Pokémon
Glissiamo sulle feature migliori di Pokémon: Let’s Go, Pikachu! e Let’s Go, Eevee!, che consistono quasi solo nelle creature cavalcabili, passando invece al canto del cigno su 3DS. Sole e Luna ci hanno portato alle isole Hawaii (la regione di Alola), introducendo le già citate Mosse Z ed eliminando definitivamente le Macchine Nascoste. Tra le altre novità abbiamo un approccio diverso al fanservice (mostrando gli allenatori Rosso e Blu da adulti), le lotte a quattro giocatori con la Battle Royale, nonché la lotta con rinforzi per le catene, le inquietanti Ultracreature e il Poké Relax (antesignano del campeggio visto a Galar).
Il concetto di Ultracreature è stato espanso, appropriatamente, in Ultrasole e Ultraluna. A cavallo tra sequel in stile Bianco 2/Nero 2 e terza versione, questi giochi hanno introdotto gli Ultravarchi, dimensioni originarie dei suddetti Pokémon “alieni”. Prima che il concetto di multiverso abbandonasse il ghetto degli amanti dei fumetti (come abbiamo visto in What If…?), il gioco l’ha esplorato con gli Ultravarchi. Oltre al piglio maturo di alcuni di loro, come l’Ultragglomerato, l’epilogo del gioco è anche il più ambizioso della saga: l’episodio RR, in cui Giovanni del Team Rocket recluta gli altri boss malvagi della serie provenienti da linee temporali in cui hanno vinto.
Massì, anche Galar
Chiudiamo questa carrellata di feature vedendo quali siano le migliori introdotte da Pokémon Spada e Scudo. Abbiamo parlato nel nostro scorso speciale di come basti poco per rivalutarli: li abbiamo giudicati per ciò che non sono e non per ciò che sono. L’open world delle Terre Selvagge è qualcosa che rimarrà nella serie, come abbiamo scoperto con piacere in Leggende Pokémon Arceus. Non sappiamo se lo stesso vale anche per il Dynamax, ma c’è dell’altro che vorremmo rivedere in futuro. Alludiamo alle collaborazioni musicali, sperando che quella con Toby Fox sia solo l’inizio.
Tiriamo dunque le somme: cosa dovrebbe esserci nel “capitolo perfetto”, se ci limitassimo a una sola feature per generazione? Abbiamo riassunto tutto in un elenco.
- Prima generazione: il Pokédex Nazionale.
- Seconda generazione: il Pokégear come strumento multifunzione ideale.
- Terza e quarta generazione: due feature presenti in entrambe, ovvero il Cercasfide e il Parco Lotta.
- Quinta generazione: a mani basse, il Pokémon World Tournament.
- Sesta generazione: l’Ipervolo.
- Settima generazione: l’utilizzo dei Pokémon come cavalcature.
- Ottava generazione: l’open world.
Vedremo cos’altro ci attenderà quando Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente saranno da noi, ovvero venerdì 19 novembre.
Ora sta a voi dirci la vostra: voi quali funzioni avreste scelto? Fatecelo sapere qui sotto, e come sempre non dimenticate di restare su tuttoteK per tutte le notizie più importanti per i gamer e non solo. Per i vostri bisogni puramente videoludici, potete invece trovare i migliori sconti in formato digitale su Instant Gaming.











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