Quando acquisti tramite i link sul nostro sito potremmo guadagnare una commissione di affiliazione, senza alcun costo aggiuntivo per l’utente.
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, prende ufficialmente forma il piano di incentivi auto elettriche 2025-2026. Ecco chi può richiederli, a quanto ammontano e quando saranno disponibili i contributi
Il via libera della Corte dei conti e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale sbloccano il nuovo programma di incentivi auto elettriche 2025-2026. Il piano, finanziato con quasi 600 milioni di euro, prevede contributi a fondo perduto per privati e micro imprese che acquistano un veicolo elettrico nuovo rottamando un’auto o un veicolo commerciale fino a Euro 5. Nonostante il decreto sia già operativo, i contributi non saranno subito accessibili. La piattaforma online per gestire prenotazioni e richieste di bonus è ancora in fase di sviluppo e, secondo le stime, non sarà pronta prima di ottobre 2025.
Incentivi auto elettriche 2025-2026: chi può richiederli
Gli incentivi possono essere richiesti sia da privati che da micro imprese:
- ISEE fino a 30.000 euro → bonus massimo di 11.000 euro
- ISEE tra 30.000 e 40.000 euro → bonus fino a 9.000 euro
Il bonus è valido solo se si rottama un veicolo almeno Euro 5 e spetta a un solo componente per nucleo familiare. Inoltre, chi genera il bonus può cederlo a un altro membro maggiorenne dello stesso nucleo familiare inserito nell’ISEE.
Anche le micro imprese possono accedere agli incentivi, ma a condizioni precise:
- rottamazione obbligatoria di un veicolo commerciale N1 o N2 fino a Euro 5, intestato da almeno 6 mesi,
- sede legale situata in una delle 83 aree urbane funzionali italiane (zone ad alta densità abitativa con almeno 50.000 abitanti e aree circostanti di pendolarismo).
Quanto valgono gli incentivi
Il Governo ha stanziato 597,32 milioni di euro, sufficienti per finanziare circa 39.000 veicoli elettrici. Per i privati, l’incentivo copre fino al 30% del prezzo di acquisto, con un tetto massimo di 11.000 euro e vincoli chiari:
- prezzo di listino della vettura (IVA e optional esclusi) non superiore a 35.000 euro,
- mantenimento della proprietà dell’auto per almeno 24 mesi,
- non cumulabilità con altri bonus statali, regionali o europei.
Per le micro imprese, il contributo può arrivare al 30% del prezzo del veicolo, fino a un massimo di 20.000 euro, sempre senza possibilità di cumulo con altri aiuti di Stato. I fondi sono ad esaurimento, dunque il termine ultimo per la firma del contratto d’acquisto è il 30 giugno 2026.
Conclusioni
Gli incentivi auto elettriche 2025-2026 rappresentano un’occasione importante per favorire il rinnovo del parco circolante e spingere la mobilità sostenibile. Ora l’attenzione è tutta rivolta alla piattaforma online: solo quando sarà operativa, probabilmente da ottobre, famiglie e imprese potranno davvero accedere ai bonus.
E voi usufruirete di questi nuovi incentivi? Diteci pure la vostra tramite un commento qui sotto e restate sintonizzati su tuttotek.it per non perdervi le ultime dal mondo dell’automotive e tanto altro ancora!




Lascia un commento