Quando acquisti tramite i link sul nostro sito potremmo guadagnare una commissione di affiliazione, senza alcun costo aggiuntivo per l’utente.
Come si crea però un proprio sito di gaming dal nulla? Come lo si rende redditizio? Vediamo in questo articolo gli step principali
Il gaming sta diventando negli ultimi tempi molto più che una passione. Sono in tanti, infatti, coloro che tramite i videogiochi riescono ad avere un guadagno. No, non stiamo parlando degli sviluppatori o di coloro che lavorano direttamente nell’industria, ma di utenti che, tramite video live di sessioni di gioco o, ancor meglio, grazie alla creazione di un proprio sito dedicato al gaming, sono riusciti a rendere questa passione molto più che un semplice passatempo.
Come si crea però un proprio sito di gaming dal nulla? Come lo si rende redditizio? Vediamo qui sotto gli step principali da compiere per creare un sito web dedicato al gaming, partendo dal presupposto che è sempre bene scegliere un sito di hosting adatto.
1. Pianifica
Prima di buttarsi a capofitto in qualsiasi progetto, è necessario avere le idee chiare su quello che si vuole e anche questo caso non fa eccezione. Che tipo di sito vorresti creare? Qual è la sottocategoria del gaming che ti interessa di più?
È bene infatti decidere subito il tipo di impostazione che si vuole utilizzare e a quale target rivolgersi, così da adattare di conseguenza lo stile, il tono, gli argomenti da proporre ed eventualmente anche la frequenza di pubblicazione. Puoi scegliere di creare un blog generico sul gaming, in cui parli delle ultime novità del settore, oppure un sito di recensioni, dove tu ed eventuali tuoi collaboratori recensite e consigliate i giochi del momento. Potresti scegliere anche un settore più di nicchia, ma comunque in espansione, come quello degli eSport, oppure di creare un sito che ospita vari streamer, famosi e non.
2. Scegli un host
Come scegliere l’host migliore per il tuo sito? Tendenzialmente, ogni host ha i suoi pregi e difetti, ma a seconda del tipo di impostazione che vuoi dare al tuo sito, ce ne sono di più o meno adatti.
Non è raro trovare la possibilità di aprire un sito in maniera totalmente gratuita, basta ovviamente saper cercare e, talvolta, non è nemmeno necessario accontentarsi di qualcosa di bassa qualità. Al contrario, molti altri siti di hosting tendono a richiedere il pagamento di un abbonamento mensile che, anche se basso, potrebbe comunque rappresentare un problema agli inizi.
3. Crea un dominio
Una volta contattato il tuo sito di hosting e concordato un piano, non ti resta che pensare al nome da dare al tuo dominio e, finalmente, crearne uno. Il dominio è l’indirizzo internet permanente del tuo sito e puoi scegliere quello che preferisci, a patto che non sia già utilizzato da qualcun altro. Un nostro consiglio è quello di creare un nome memorabile, in modo che sia più di impatto sugli utenti target e resti impresso nella loro memoria.
Potrebbe inoltre essere utile incorporare nel nome le keyword relative all’argomento che vuoi trattare, ossia delle parole chiave che agevolano la ricerca sul web (potrebbe farti comodo scoprire di più sulla SEO, la Search Engine Optimization, cioè l’ottimizzazione dei siti web per i motori di ricerca). Puoi inoltre aiutarti a scegliere le keyword più adatte utilizzando lo Strumento di pianificazione delle parole chiave di Google Ads.
4. Personalizza il tuo sito
È giunto ora il momento di personalizzare il tuo sito. Dopo che il tuo host ti ha fornito la piattaforma necessaria su cui appoggiarti, puoi finalmente dedicarti alla parte visiva, fondamentale per attirare l’attenzione del pubblico quanto i contenuti. Scegli una grafica accattivante, che si addica agli argomenti che vuoi trattare e che rimanga impressa nella mente dei tuoi visitatori.
Dovrai pensare ad esempio a font, immagine di sfondo e ordine in cui appariranno i contenuti. Puoi scegliere inoltre l’aspetto che avranno i vari tasti necessari per navigare nel sito, la posizione e la struttura del menu e il logo della pagina, decidendo anche se far coincidere quest’ultimo con il tasto per tornare alla home.
5. Inizia ad aggiungere contenuti
L’aspetto visivo del tuo sito è pronto e quindi non ti resta che iniziare a creare e aggiungere contenuti. Se hai scelto di creare un blog o un sito di recensioni, dovrai dunque aggiungere man mano vari articoli relativi all’argomento; se invece hai scelto di creare un server di gaming e ospitare altri giocatori che mostrano come giocare live, avrai bisogno di compiere un passaggio ulteriore.
A seconda del gioco che vuoi configurare, la procedura può variare, quindi ti consigliamo di leggere le istruzioni fornite direttamente dagli sviluppatori del gioco per situazioni come queste. Non preoccuparti, essendo una pratica ormai diffusa e in continua espansione, quasi tutti i videogiochi forniscono istruzioni dettagliate su come procedere in queste situazioni.
6. Pubblicizzati
Questo ultimo step è facoltativo, ma molto utile se vuoi farti conoscere in poco tempo e ottenere presto molto seguito. Non tutti, giustamente, sono disposti a investire subito in un nuovo progetto, ma se hai grande fiducia nella tua idea, puoi pensare di mettere qualche annuncio su Facebook, specificando il target che ti interessa, oppure, meglio ancora, su Twitch.
Se conosci degli streamer con molto seguito, a maggior ragione puoi chiedere loro di parlare del tuo sito in una delle live. Non sottovalutare mai il potere del web marketing! Hai ora a disposizione tutte le conoscenze necessarie per creare il tuo primo sito di gaming, non devi fare altro che metterle in pratica.





Lascia un commento