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Dall’uscita di Midgar alla Capitale Dimenticata, le novità di Final Fantasy 7 Rebirth dallo State of Play si sprecano: ecco il nostro recap
Il tanto atteso State of Play dedicato interamente a Final Fantasy 7 Rebirth è arrivato, portando con sé tante novità che abbiamo riassunto in un comodo recap. Già l’introduzione, con un brevissimo trailer preliminare, promette scintille: Sephiroth “vuole finire quel che ha cominciato e dominare il pianeta”, recitano i sottotitoli ufficiali che vi consigliamo di attivare se state recuperando l’evento soltanto ora. In caso contrario, se siete qui semplicemente per il nostro riassunto senza guardare i venti minuti circa di materiale o volete fare il punto della situazione, proseguite pure nella lettura.
Introduzione di Yoshinori Kitase e trailer finale del gioco | Final Fantasy 7 Rebirth: le novità dallo State of Play
Lo State of Play di Final Fantasy 7 Rebirth si apre con la presentazione di Yoshinori Kitase, ansioso di fornirci novità sul gioco tanto quanto lo eravamo noi di riceverle. In vista del day one, previsto il 29 febbraio, Square-Enix ha confezionato un trailer speciale per la storia di Cloud fuori da Midgar. Sephiroth ordina al protagonista di portargli la Materia Nera. Hojo osserva dall’elicottero la rinascita di una città antica. Lo scontro tra la squadra e i Turks apre le porte al gameplay, che fa sfoggio degli attacchi combinati tra i membri. Tornano personaggi come Don Corneo e il rivale di Cloud, Roche. Fanno la loro comparsa Zack (riunitosi con Aerith, forse tardi?), Cissnei, Cait Sith, Vincent Valentine e Cid Highwind. Abbondano i minigiochi, tra cavalcate di delfini, carte e rail shooter. Le minacce saranno molte: un emissario da Wutai, inviato da Viceroy Sarruf, nonché le allucinazioni stesse di Cloud indotte da Sephiroth. “Riempi di rabbia il vuoto del tuo cuore.” E Aerith è pronta a sacrificarsi. Formato fisico con 2 dischi.
Presentazione di Naoki Hamaguchi e sguardo approfondito al mondo vasto | Final Fantasy 7 Rebirth: le novità dallo State of Play
L’approfondimento del vortice di emozioni qui sopra parte con la promessa di gameplay da parte di Naoki Hamaguchi. Dopo una breve carrellata, intravediamo il “mondo vasto” del gioco: una mappa vera e propria, con zone interconnesse. Abbiamo la Prateria a sud di Midgar, la città militaristica di Junon con annessa regione governata dalla Shinra, la regione di Corel dove trovano posto Costa del Sol e il Gold Saucer, il canyon di Cosmo nella cui natura Red XIII affonda le sue radici, la regione di Gongaga da cui viene Zack e dove si trovano i resti di un reattore distrutto, i Dintorni di Nibelheim dove tuffarsi tra i ricordi tra l’infanzia di Cloud e Tifa e la Residenza Shinra dove riposa Vincent, e infine l’oceano di Meridian.
World Intel, minigiochi, Vestigia e missioni secondarie | Final Fantasy 7 Rebirth: le novità dallo State of Play
Il concetto di World Intel consiste nell’assistere Chadley nelle sue ricerche per trovare altra Materia (e, supponiamo, tenerla per noi). I metodi variano dalle corse sui Chocobo ai minigiochi coi Moguri passando per i Santuari e le Tane, dove potremmo trovare temibili boss. Le Vestigia, su cui alcune delle ricerche verteranno, ci metteranno nei panni dei modelli low-poly del gioco originale. A parte la misteriosa ricompensa per l’ottenimento di tutte le Vestigia, le missioni secondarie e i personaggi da cui accettarle non mancheranno, tra rimandi ad FFVII come Johnny e comprimari inediti. Tutto recuperabile con calma in un secondo momento, naturalmente, compresi i classici del Gold Saucer confermati: Lotta 3D, G-Bike e, perché no, Corsa Chocobo. Il narratore ci consiglia particolarmente il gioco di carte Regina Rossa.
Narrazione cinematografica | Final Fantasy 7 Rebirth: le novità dallo State of Play
Non sarebbe un Final Fantasy senza una storia, ed è con la natura di Aerith di discendente dei Cetra che Rebirth promette di alzare la già alta asticella narrativa di Remake. La trama porterà Cloud e soci da Midgar “fino alla Capitale Dimenticata”. I rapporti tra i membri del gruppo sono così “scrupolosamente curati” da far sì che “nessun altro gioco vi avvicinerà tanto ai personaggi” dopo il finale. Tremiamo già per Aerith ma non per l’hardware, sfruttato al massimo tra Modalità Prestazioni per i 60 frame al secondo e Modalità Grafica per il 4K. Il cast interagisce col mondo di gioco in modi diversi (Barret spara agli oggetti, Yuffie si dondola, Tifa ha un rampino, Red si arrampica, Cait Sith lancia oggetti, Aerith manipola il Flusso Vitale), con l’accompagnamento di oltre 400 rispettosi riarrangiamenti della colonna sonora originale.
Legami di amicizia | Final Fantasy 7 Rebirth: le novità dallo State of Play
La presentazione enfatizza sui legami mentre Cid ringrazia il cast “per aver scelto Bronco Cruises.” I rapporti tra i personaggi influenzano storia e gameplay: le scelte cambiano i sentimenti tra Cloud e compagni, come ad esempio chi (con più ampia scelta rispetto all’originale) lo accompagnerà al famoso appuntamento al Gold Saucer. Non solo: si parla anche di “combat synergy”, perché i membri della squadra si legano sia con Cloud che tra loro. Le abilità disponibili crescono di pari passo con l’amicizia sviluppatasi tra i compagni. Proprio per questo, la nuova feature dei tomi permette di sbloccare le abilità incise in essi in base ai legami, che permettono comandi sinergici per ogni possibile combinazione, permettendo “strategia e azione”.
“One more thing”… ma già si sapeva!
In stile Nintendo Direct (sperando ce ne sia davvero uno a breve, a proposito), anche lo State of Play si è concluso con una “ultima sorpresa” per Final Fantasy 7 Remake, se non fosse che il senso di novità si è perso con l’accidentale leak. Tetsuya Nomura ha ufficialmente annunciato la demo, disponibile ora, in cui è giocabile (Sephiroth compreso) il flashback di Nibelheim. Quel che però non sapevamo fino a stanotte, piuttosto, è che tra oggi e il day one, previsto il 29 febbraio, la demo sarà aggiornata con una sezione extra di Junon. Il gioco farà un utilizzo esteso delle feature di DualSense, tra feedback aptico e grilletti adattivi, più l’audio 3D per i giocatori dotati di cuffie.
Ora sta a voi dirci la vostra: cosa pensate della presentazione? Fatecelo sapere qui sotto, e come sempre non dimenticate di restare su tuttotek.it per tutte le notizie più importanti per i gamer e non solo. Per i vostri bisogni puramente videoludici, potete invece trovare i migliori sconti in formato digitale su Instant Gaming.








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