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In questa recensione andiamo ad analizzare pregi e difetti del DLC di Persona 3 Reload, Episode Aigis, che riporta alla vita quel che fu The Answer per Persona 3 FES: un epilogo narrativo, mentale ed empatico
Ci sembra di essere tornati a vent’anni fa. A quando, ossia, ATLUS rilasciò per la prima volta The Answer, nella versione definitiva per PlayStation 2 di Persona 3, chiamata ai tempi FES, una sorta di contenuto endgame che andava a completare le vicende rappresentate nelle fasi finali di gioco del titolo base, esplicandone anche le conseguenze. E proprio come vent’anni fa, siamo tornati a chiederci: ma era davvero necessario un contenuto come The Answer? E proprio come vent’anni fa, seppur in sede diversa, siamo qui a parlarvene. Se prima lo facevamo sul divano di casa dei nostri genitori, con accanto gli amici di sempre, oggi siamo qui a parlarvi di DLC, pass di espansione e, in particolare, di Persona 3 Reload: Episode Aigis con una recensione. Come cambiano i tempi. E quanto siamo invecchiati!
The voice someone calls | Recensione Episode Aigis
Ci siamo chiesti e richiesti numerose volte se rendere o meno questa recensione spoiler-free, e alla fine abbiamo optato per la prima opzione. Non vi riveleremo assolutamente nulla sulla trama, se non che le vicende sono ambientate non molto tempo dopo la conclusione di Persona 3 Reload e che la protagonista, in questo caso, è Aigis. Il motivo è uno solo: sebbene si stia parlando di un JRPG conosciutissimo e la cui componente narrativa risale ormai a vent’anni fa, ci dispiacerebbe davvero molto se anche solo uno di voi fosse incappato per caso in questo articolo e dovesse leggere spoiler importanti riguardanti la trama di Persona 3 Reload, un signor capolavoro di cui vi abbiamo ampiamente parlato in una recensione dedicata: la trovate qui.
E sebbene non ve ne parleremo approfonditamente, possiamo confermarvi che, un po’ come l’abbiamo pensato vent’anni fa, continuiamo a ritenere The Answ-, scusate, Episode Aigis un contenuto meramente aggiuntivo, narrativamente parlando, ma sotto molti punti di vista necessario. Non pensiamo serva a far capire che cosa accade nei frame finali di Persona 3 Reload, vicende che ci sembrano abbondantemente intuibili sin dalla battaglia finale che le precede immediatamente, ma Episode Aigis è estremamente necessario per dare sia ai personaggi che abbiamo tanto imparato ad amare, sia a noi stessi videogiocatori quel senso di chiusura effettivo che tanto cercavamo. Più una necessità empatica, quindi, piuttosto che un’effettiva mancanza narrativa del titolo originale.
Deep breath deep breath | Recensione Episode Aigis
Il fulcro principale di questo DLC, però, non è decisamente la trama, che da un certo punto in poi si fa proprio da parte passando in secondo piano. Quel che rende Episode Aigis un contenuto valevole l’acquisto, sebbene forse un po’ troppo costoso, è la riproposizione di quel core gameplay che abbiamo potuto apprezzare nel titolo base. Eliminate però tutte le attività di sim-life di Persona 3 Reload: in Episode Aigis si menano “solo” le mani. Viene dunque ampiamente enfatizzata la componente di dungeon crawler tipica della serie di Persona, anche se stavolta non ci ritroveremo a salire fin sulla cima del Tartaro. Dovremo anzi scendere, verso le profondità dell’Abisso del Tempo, una nuova e piuttosto grande serie di livelli generati proceduralmente che si susseguiranno l’uno dopo l’altro. Saranno ovviamente tutti zeppi di nemici pronti a farci la pelle.
E in Episode Aigis, la curva di difficoltà è meno dolce e delicata rispetto a quella di Persona 3 Reload. Seppur sia vero che potrete importare il Compendium completo della vostra avventura nel gioco base, il livello dei personaggi verrà drasticamente abbassato e tutti i pezzi di equipaggiamento, le carte e le abilità acquisite verranno azzerati. Una scelta sicuramente necessaria, per bilanciare correttamente il party all’esperienza di gioco, ma è stato piuttosto doloroso vedere andare in fumo le più di 80 ore che abbiamo speso in Persona 3 Reload. Come dicevamo, comunque, il livello di sfida, anche a difficoltà normale, in Episode Aigis sarà molto più innalzato: i nemici saranno difficili da tirar giù e, soprattutto, non potrete caricare a testa bassa sperando di uscirne illesi. Strategia, sta tutto lì.
Blues in Velvet Room | Recensione Episode Aigis
Quel che purtroppo si evince, continuando a proseguire nei piani dell’Abisso del Tempo, è che di nuovo, in Episode Aigis, c’è davvero poco. I nemici sono semplici reskin dei mostri già conosciuti in Reload, così come l’aggiunta di Metis al party non comporta grosse novità in termini ludici: prende, semplicemente, il posto di Aigis nella composizione generica del team che era presente nel gioco base. Le abilità sono praticamente sempre le stesse e l’assenza dei contenuti di sim-life porta a chiudersi nella lunga sequela di (seppur meravigliosi) combattimenti in mappe generate proceduralmente. Tutto come in Persona 3 Reload, insomma, solo più ristretto.
Non basteranno le nuovi missioni proposte da Elizabeth o la possibilità di migliorare l’equipaggiamento di Aigis per sbloccare alcune funzionalità (già conosciute!) nell’Abisso del Tempo: sembra tutto troppo poco, troppo risicato. Ed è un vero peccato. Specialmente per 35€.
Crisis | Recensione Episode Aigis
Uno sforzo minimo, insomma, un po’ come fu in effetti The Answer vent’anni fa. Non che ci sia effettivamente nulla di male: per portare a termine il DLC abbiamo impiegato più di venti ore, senza morire troppe volte, che se ci pensate è un ammontare di tempo piuttosto generoso. La mancanza di novità e la pigrizia con cui però è stato effettivamente realizzato questo contenuto aggiuntivo, fa sembrare comunque il prezzo un po’ troppo esoso da qualunque lato lo si guardi.
Il comparto tecnico e la cifra stilistica di Persona 3 Reload: Episode Aigis rimangono ai livelli altissimi proposti dal gioco base. Sebbene gli assett siano stati riciclati in abbondanza, fa sempre piacere rivedere quanto tutto sia dettagliato, dai modelli dei personaggi alle loro animazioni, per arrivare al design delle creature nemiche. Mancano boss ispirati come quelli del gioco base, purtroppo, ma poco ci si può fare: sono le stesse premesse narrative di Episode Aigis a imporlo. Ottima ancora la colonna sonora, arricchita da qualche nuova traccia, e sempre meravigliosi i menu: non smetteremo mai di ammirarli.
The path was closed
Concludiamo questa veloce recensione di Persona 3 Reload: Episode Aigis confermando quanto detto in apertura. Questo non è un DLC indispensabile, ma funge da chiusura per una storia così drammaticamente matura e cruda da essere, ancora oggi, terribilmente toccante. Una chiusura necessaria sia per i protagonisti di Persona 3, sia per noi videogiocatori che tanto abbiamo amato l’atroce avventura del SEES. Poco importa, alla fine dei conti, se il tutto risulta essere un concentrato ristretto di quanto abbiamo visto nel gioco base: se siete disposti a grindare ossessivamente nel tentativo di giungere alla fine di questo DLC, vi ritroverete finalmente davanti a quella risposta che tutti conoscevamo già, ma che era fondamentale sentirsi dare. Il prezzo rimane altino, però.
Persona 3 Reload e il DLC Episode Aigis sono attualmente disponibili su PC, PS4, PS5, Xbox One e Xbox Series X | S. Fateci sapere che cosa ne pensate voi qua sotto nei commenti e restate sintonizzati con noi di tuttotek.it per tutte le news, le guide e le recensioni a tema videoludico e tech! E se siete interessati a chiavi di gioco a prezzi vantaggiosi, vi consigliamo di dare un’occhiata al catalogo di InstantGaming!
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Punti a favore
- Epilogo narrativo ed empatico di una storia travolgente
- Tecnicamente eccelso, come il gioco base
- Combattimenti sempre divertenti...
Punti a sfavore
- ... ma componente sim-life completamente scomparsa
- Asset riciclati ovunque
- Prezzo troppo elevato








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