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Scopriamo in questa recensione l’ultima espansione di Destiny 2: Ombre dal Profondo, tra campagna, ambientazioni, raid e novità
A seguito della rottura con Activison, Ombre dal Profondo è la prima espansione di Destiny 2 completamente nelle mani di Bungie. Vediamo in questa recensione se i ragazzi di Bellevue sono riusciti a innalzare ulteriormente l’ottimo livello qualitativo già raggiunto con I Rinnegati. Non ci sarà ovviamente alcuno spoiler che non sia sulla missione introduttiva.
Introduzione e Ambientazione
Ombre dal Profondo ci riporta sulla Luna, che non vedevamo dal primo Destiny, e che appare subito molto familiare pur non mancando di diverse aree inedite. Il satellite terrestre è stavolta molto più ostile, con nemici che metteranno alla prova anche i Guardiani più potenti fin dalle prime ore di gioco. Dopo una brevissima cut-scene veniamo infatti lanciati subito nell’azione, e il nostro primo obiettivo sarà farci strada tra i nemici fino ad entrare nella Fortezza Scarlatta. Qui l’atmosfera si fa decisamente più cupa e spettrale, ci saranno infatti proprio degli spettri, chiamati Incubi, tra i nemici che dovremo affrontare. Tra gli spettri non mancano le “vecchie conoscenze” già sistemate in passato, ma che stavolta ci affrontano potenziate e in contemporanea, costringendoci alla ritirata.
A fuggire ci aiuterà proprio Eris Morn, la stessa che abbiamo visto nel video introduttivo e che avremmo dovuto teoricamente salvare noi, che ci teletrasporterà fuori dalla fortezza. Qui è sicuramente importante far notare l’ulteriore evoluzione del nostro personaggio, che aveva iniziate a dire qualche parola ne I Rinnegati, e che sentiamo ora finalmente pronunciare frasi intere. Parlando adesso con Eris potremo sbloccare gli eventuali bonus per il pre-order o l’edizione Deluxe, e avanzare con la campagna. Per avanzare dovremo purificare un artefatto misterioso completando attività sulla Luna, che saremo quindi subito spinti ad esplorare. La Luna si riconferma tra le ambientazioni più belle di Destiny, con scorci fantastici sul nostro pianeta, e un’atmosfera tra il cupo e l’affascinante creata alla perfezione.
Uno sguardo più esteso alla campagna
La campagna di Ombre dal Profondo si rivela essere abbastanza interessante, non al livello de I Rinnegati, ma tra le più emozionanti di Destiny 2. Sotto il suolo lunare si nasconde infatti una delle navi piramidali viste in parte già in espansioni precedenti, e che sarebbero state la causa del Collasso.
Va sottolineato però che la campagna di quest’ultima espansione è più da considerare come l’introduzione ad una storia molto più ampia. La storia di Ombre dal Profondo termina infatti con un cliffhanger, e verrà continuata dalle prossime espansioni e aggiornamenti. Bungie vuole mettere in chiaro una cosa con questa mossa: Destiny è un MMO, con storia e mondo in continua evoluzione, e non un gioco casual da abbandonare dopo qualche giorno.
Armature 2.0 e novità per il gameplay – Recensione Destiny 2: Ombre dal Profondo
Con le cosiddette Armature 2.0, Bungie ha apportato diversi cambiamenti importanti al funzionamento degli equipaggiamenti. Adesso ogni pezzo ha infatti un determinato valore di energia e 6 statistiche (dalle 3 di prima), che si possono migliorare con dei mod a scelta. I mod non sono più consumabili, e una volta sbloccati possono essere usati anche su diversi pezzi di armatura contemporaneamente. Ogni mod consuma un determinato quantitativo di energia dell’armatura, e l’energia di ogni pezzo è aumentabile fino a 10. Alcuni mod possono inoltre migliorare le mosse finali, l’altra novità di Ombre dal Profondo.
Le mosse finali ci permetteranno appunto di finire un avversario che ha raggiunto un determinato quantitativo di vita con un’animazione speciale. Queste mosse non saranno però solo belle da vedere, ma avranno anche vantaggi, come aumentare il drop di munizioni dei nemici uccisi o altri effetti di aiuto anche per i compagni di squadra. Le mosse finali avranno però un prezzo da pagare: parte della barra della Super, ma se la barra è già piena non consumeranno nulla.
Il calendario per l’anno 3 – Recensione Destiny 2: Ombre dal Profondo
I contenuti in arrivo per l’anno 3 di Destiny 2 si dividono in 3 tipologie: quelli disponibili gratuitamente per tutti, quelli esclusivi di Ombre dal Profondo, e quelli del pass Stagione dell’Intramontabile (incluso con Ombre dal Profondo).
Saranno quindi disponibili per tutti:
- Stendardo di Ferro.
- Festa delle Anime Perdute.
- Impeto Controllato (nuova modalità PVP).
Saranno invece esclusivi di Ombre dal Profondo:
- Raid Giardino della Salvezza con la relativa sfida.
- Cacce all’Incubo (eroico, leggendario e maestro)
- La segreta (nuovo dungeon)
- Impresa esotica Divinità.
Richiederanno invece il pass Stagione dell’Intramontabile:
- Inizo dell’offensiva Vex.
- Impresa esotica Soffio del Leviatano.
- Assalto finale dell’offensiva Vex.
Il nuovo Raid e l’Offensiva Vex – Recensione Destiny 2: Ombre dal Profondo
Disponibile dal 5 Ottobre, il nuovo raid Giardino della Salvezza è stato completato per la prima volta dopo circa 6 ore. Decisamente meno quindi delle 19 ore servite per completare Ultimo Desiderio, il raid de I Rinnegati, ma ciò non indica sicuramente che sia meno difficile. I Vex appaiono infatti per la prima volta davvero pericolosi, grazie sopratutto ad uno sfruttamento migliore di nascondigli e ripari.
Come il resto di Ombre dal Profondo, anche questo Raid offre un sound design eccezionale e atmosfere davvero spettacolari. Nelle zone di intermezzo tra un’area di combattimento e l’altra troveremo infatti cascate e vasti paesaggi ricchi di vegetazioni, che ricordano un po’ anche gli scorci dei raid del primo Destiny. Il raid è inoltre abbastanza longevo, e al netto di ciò che ho scritto prima, è da considerare sicuramente un’altro ottimo punto a favore di Ombre dal Profondo.
L’Offensiva Vex, attività per 6 giocatori nel Giardino Nero, non è purtroppo ugualmente soddisfacente. Se le ricompense sono infatti ottime e costituirebbero un buon motivo per giocare diverse volte l’attività, ci sarà il fattore della ripetitività a toglierci la voglia di farlo. L’attività consisterà sempre infatti nell’uccidere varie orde di nemici, per poi affrontare i loro diversi comandanti, senza molte variazioni.
Conclusioni e disponibilità
Vista anche l’uscita della versione free-to-play di Destiny 2, questa espansione è stata resa acquistabile singolarmente da chiunque. Non c’è bisogno quindi di possedere I Rinnegati o il pass annuale. Per renderlo ancora più accessibile, tutti i giocatori iniziano, o sono portati, al livello 750 di Potere, con l’aumento del livello di tutti gli equipaggiamenti.
Destiny 2: Ombre dal Profondo è disponibile dal 1° Ottobre su PC (Steam), PS4 e Xbox One e costa 35€ su tutte le piattaforme. Ombre dal Profondo sarà inoltre incluso nella versione Google Stadia di Destiny 2, in uscita a Novembre.
L’edizione Digital Deluxe costa invece 59,99€ e include in aggiunta:
- 4 pass stagionali.
- L’emote esotico “sussurri”.
- L’involucro di Spettro esotico di Eris Morn.
- L’emblema “Presagio Ottenebrato”.
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Punti a favore
- Ambientazioni spettacolari
- Interessanti le novità introdotte
- Trama coinvolgente
- Buon supporto iniziale post-lancio
Punti a sfavore
- Non adatto a giocatori più casual
- Qualche missione abbastanza ripetitiva







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