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Il dark fantasy rifiorisce come non mai quando ad occuparsene è Namco Bandai: ecco cosa sapere in merito a The Blood of Dawnwalker
Non si campa di solo Marvel’s Wolverine, ed è per questo che anche con The Blood of Dawnwalker ci siamo dilungati con un classico vademecum di cosa serve sapere sul gioco. Volete la versione breve? Saremo magnanimi. Trattasi di un GdR d’azione dark fantasy da Rebel Wolves, team di sviluppo al quale Bandai Namco farà da publisher. Il gioco uscirà il 3 settembre su PC, PS5 ed Xbox Series X/S. Nei panni di Coen, umano di giorno e vampiro di notte, avrete trenta giorni e trenta notti (un tempo palesemente insufficiente) per salvare la vostra famiglia. Il tempo in-game richiederà dei sacrifici; a cosa vorrete dare maggiore importanza nel corso della vostra avventura?
Dove e quando | Cosa sapere su The Blood of Dawnwalker
Saremo lieti di ripeterci su cosa abbiamo detto nel nostro incipit, al fine di chiarire un dettaglio su The Blood of Dawnwalker: il gioco sarà da noi il 3 settembre (ovvero, come dovreste già sapere, giovedì prossimo) e arriverà su PC, Xbox Series X/S e PS5. La data per la versione Steam, in base al fuso orario, è il 2 settembre. Ad ogni modo, lo sviluppo ha raggiunto la fase gold, incidendo nel marmo il day one. Bandai Namco si occuperà di pubblicare l’opera di Rebel Wolves, studio polacco fondato da chi ha lavorato a The Witcher 3 come debutto da solisti. Gli sviluppatori ci tengono a reiterarlo, però: non sarà una “checklist da open world”, bensì un mondo aperto in cui il tempo scarseggia. Sono due cose diverse.
Giorno e notte | Cosa sapere su The Blood of Dawnwalker
Due cose diverse, dunque, come giorno e notte. Di giorno, Coen è umano; di notte, è un vampiro. Gli sviluppatori hanno definito diversi come, beh, giorno e notte i due loop di gameplay. Portare a termine una quest di giorno e farlo di notte vuol dire tentare approcci differenti. In battaglia, di giorno Coen combatte normalmente tirando fendenti in direzioni diverse, oltre a parate e parry, ma di notte ricorre agli artigli, alla forza sovrannaturale e al sangue per curarsi. Per la magia, Coen ricorre alle rune di giorno mentre di notte non ne ha bisogno. Il movimento è ordinario di giorno, mentre di notte Coen può attraversare i muri ed esplorare il mondo di gioco. Infine, le risorse di giorno sono “le solite”, ma di notte… il sangue è al centro di tutto, fame compresa!
Spazio e tempo | Cosa sapere su The Blood of Dawnwalker
Sicché Coen può arrampicarsi sui muri ma solo da vampiro, certi posti per essere raggiungibili richiedono prima che la notte cali. Da cui il fulcro del gameplay stesso: la vostra esplorazione del mondo di gioco va pianificata, come se si trattasse di impegni in agenda. Vediamo di chiarire una cosa, però – non c’è alcun ticchettio di orologi. Non ci sono ore “in scala” come in Grand Theft Auto, così come il tempo non scorre con proporzioni 1:1. Il tempo scorre solo quando effettuate azioni riconosciute come utilizzo del tempo a vostra disposizione, ma il gioco avrà la clemenza di informarvi in merito prima di prendere impegni. Esplorare, combattere e viaggiare, di per sé, non fanno scorrere il tempo.
Risorse e risparmio | Cosa sapere su The Blood of Dawnwalker
Sebbene il dato venga da una build provata in anteprima, ogni giorno e ogni notte avete otto rispettive “unità” di tempo da consumare, per un totale di 480 unità in tutta l’avventura. Cosa le consuma, e cosa no? Ciò che vi sottrarrà tempo sono i traguardi delle quest, le conversazioni e le attività opzionali, le scene legate a tali reazioni e l’appresa di abilità e quant’altro. Viceversa il combattimento, l’esplorazione e i viaggi nel mondo di gioco non consumano alcunché. Non avete motivo di mettervi fretta da soli: informarvi sui dintorni è gratis, ma agire in base a quanto sapete no. Dopo il prologo il mondo si aprirà per voi, dandovi modo di ponderare il vostro approccio.
Causa ed effetto | Cosa sapere su The Blood of Dawnwalker
Il vostro scopo principale è quello di salvare la famiglia di Coen, e tutto il resto fa da contorno. Potete completare le aree nell’ordine che volete, eliminare quel personaggio non giocante che lì per lì vi sta sulle scatole, e finire comunque il gioco fallendo qualsiasi quest. Volete dirigervi subito da Brancis e risolvere il conflitto prima di radunare alleati per farlo? Prego. La domanda non è più quale sia il percorso ottimale, bensì come volete giocarvi questa run. Sappiate solo che le scelte hanno delle conseguenze; per esempio, i personaggi possono benissimo morire. Che sia per volontà vostra, per la fame di Coen che prende il sopravvento, per indolenza o per caso, conviene pianificare chi tenere in vita e chi no.
Fame e fama | Cosa sapere su The Blood of Dawnwalker
Coen, da vampiro, ha bisogno di sangue, che venga da animali o meno. Se però non gestite la sua fame (o dovremmo dire sete?) di sangue, qualcuno pagherà con la vita… e voi pagherete tutto ciò che fosse legato a questo o quel personaggio. Può conseguirne anche la vostra infamia, un sistema di reputazione su cui si ripercuotono le vostre eliminazioni, i furti in cui venite colti in flagrante, gli attacchi all’organizzazione di Brencis o le altre scelte. Non è un sistema di moralità, e chi si oppone a Brencis può comunque parlar bene di un Coen più famigerato che famoso. Potete intraprendere rapporti amorosi con dei personaggi ma, in quanto a chi siano i partner interessati, i ragazzi di Rebel Wolves tacciono.
Doti e ignoti | Cosa sapere su The Blood of Dawnwalker
Il progresso verte su tre alberi delle abilità in-game: maestria delle armi, stregoneria e vampirismo, con annesse skill per ciascuna forma di Coen. Siccome si parla di alberi, a quanto ammontano i nodi in cui si diramano? Parliamo, rispettivamente, di 31, 29 e 30 nodi. Ricordiamo, però, che imparare una nuova abilità compete per le stesse unità di tempo richieste dalle quest. E questo era ciò di cui siamo al corrente; cos’è, piuttosto, che non sappiamo ancora? Rispettivamente il costo temporale delle varie quest, l’eventuale costo del viaggio rapido, quali abilità richiedano unità, l’affidabilità delle otto unità per fase, le opzioni romantiche, la lista completa delle quest, il bestiario e gli alberi delle abilità.
Domande e risposte
Riassumeremmo, per concludere, ogni cosa che serve sapere circa The Dawn of Bloodwalker tramite un sistema di FAQ. Non sembra, ma in questa guida non abbiamo affatto detto poco!
- Day one? 2 settembre su Steam in alcuni fusi orari, 3 settembre su PC, Xbox Series X/S e PS5.
- Limite di tempo? C’è, ma non in scala (né in scala 1:1). Per ogni giorno e ogni notte ci sono (o dovrebbero esserci) 8 unità di tempo da spendere con azioni al di fuori di esplorare, combattere e viaggiare.
- Si può fare tutto in un solo file di salvataggio? No, per scelta deliberata di game design.
- Cosa cambia tra giorno e notte? La forma umana e vampiresca di Coen, ciascuna con abilità e loop di gameplay differenti, oltre ad aree esplorabili diverse e quest diverse.
- I personaggi possono morire? Sì, a seconda di cause scorrelate da Coen o meno.
- Ci sono possibilità di relazioni amorose in-game? Sì, sebbene ignote al pubblico prima del day one per volere degli sviluppatori.
- È proprio necessario affrontare Brancis a fine gioco? Non necessariamente… non necessariamente alla fine, intendiamo. Potete farlo anche prima, similarmente a Ganon in The Legend of Zelda: Breath of the Wild.
Ora sta a voi dirci la vostra: c’è qualcosa che ancora non sapevate? Fatecelo sapere qui sotto, e come sempre non dimenticate di restare su tuttotek.it per tutte le notizie più importanti per i gamer e non solo.











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