Quando acquisti tramite i link sul nostro sito potremmo guadagnare una commissione di affiliazione, senza alcun costo aggiuntivo per l’utente.
Dopo il grande scalpore internazionale provocato dall’annuncio della nascita dei primi essere umani modificati geneticamente tramite la tecnica di editing del DNA detta CRISPR, arriva l’epilogo della vicenda che si conclude con la dura condanna del mondo scientifico
Sono passato alcuni mesi dall’annuncio di Jiankui He al convegno mondiale sull’editing genetico. Il ricercatore cinese sostenne di aver modificato il DNA di due esseri umani tramite la tecnica di editing genetico CRISPR per renderli resistenti al virus dell’AIDS. Modificare il DNA di un essere umano è un esperimento molto pericoloso e nessuno dovrebbe prendersi la libertà di effettuarlo senza un confronto con la comunità scientifica internazionale. Trascurare l’etica nella ricerca scientifica può portare a risultati disastrosi, come nel caso dello sviluppo delle bombe atomiche.

Una piastrina col alcuni embrioni modificati tramite CRISPR
Photo/Mark Schiefelbein, The Associated Press
Editing del DNA: come si modifica un essere umano?
L’editing del genoma è un intervento mirato che consente di modificare la naturale sequenza del DNA. La tecnica utilizzata anche nel caso delle gemelli modificate è detta CRISPR. Senza entrare troppo nel dettaglio, la tecnica si basa su un agglomerato di proteine ed enzimi accuratamente selezionati per la loro capacità di interagire con il DNA. In pratica ogni componente di questo blocco proteico svolge una funzione fondamentale: troviamo una breve sequenza di RNA complementare a quella di DNA del sito dove si vuole effettuare la modifica che “guida” la proteina – questo è forse il principale punto di forza di della tecnologia CRISPR perché permette di ottenere una precisione molecolare; un proteina tipicamente della classe delle nucleasi che permette di tagliare il DNA nel punto desiderato desiderato; infine si possono aggiungere altre componenti che “suggeriscano” come ricostruire il DNA oppure lasciare che i naturali sistemi di riparazione facciano il loro lavoro. È quindi possibile non solo rimuovere delle sequenze indesiderate, ma anche tentare di inserirne di nuove. Provando diversi enzimi e proteine si possono ottenere diverse modifiche al DNA.

Principio di funzionamento della CRISPR
I rischi legati all’editing genetico del DNA
La CRISPR permette di raggiungere livelli di precisione nel taglio incredibilmente elevati, non si può dire lo stesso però per quanto riguarda la modifica. Mettere le mani su di un sistema complesso come il corpo umano è sempre un rischio: non conoscendolo fino in fondo è impossibile prevedere le conseguenze delle modifiche. Per capirci è un po’ quello che fanno i ragazzini di 14 anni per far correre più veloce il motorino: non sono dei meccanici, provano cambiando qualcosa qua e là un po’ alla cieca; il motorino correrà sicuramente più forte, ma per quanto tempo durerà? Questa tecnica quindi è stata al lungo utilizzata in campo agroalimentare, ma scoraggiata sugli embrioni umani per prevenire una diffusione di eventuali errori nel DNA modificato – infatti il soggetto modificato trasmetterà i suoi geni modificati ai suoi discendenti.
Gemelle modificate in Cina: la condanna scientifica ufficiale
Dopo numerose dichiarazioni da parte di numerosi esponenti del panorama scientifico internazionale, arrivano due articoli pubblicati sulla rivista Plos Biology che condannano ufficialmente l’esperimento svolto in Cina per creare due gemelle resistenti al virus dell’HIV tramite la tecnica di editing genetico della Crispr. Il risultato viene etichettato come un “pasticcio” scientifico ed etico, oltre che un gesto irresponsabile per i motivi sopraesposti. I due articoli sono importanti soprattutto perché affrontano il problema dal punto di vista scientifico, evidenziando gli errori cui il professor Jiankui He è andato in contro nello svolgere i suoi esperimenti.

Il professor Jiankui He al convegno mondiale sull’editing genetico
In primo luogo il monito arriva direttamente dalla Cina, a parlare sono Haoyi Wang, dell’Istituto di Zoologia, e Hui Yang, dell’Istituto di Neuroscienze, entrambi dell’Accademia Cinese delle Scienze:
L’esperimento é stato ideato in modo sbagliato su più livelli. l’infezione da Hiv – scrivono i ricercatori – può essere evitata sia durante il concepimento, per mezzo di consolidate tecniche di riproduzione assistita, sia dopo la nascita, adottando misure molto comuni per ridurre il rischio. Un test inutile, quindi, e che ha rappresentato una totale violazione sia delle regole cinesi sia di quelle della comunità scientifica internazionale. Per questo – scrivono nel loro articolo ancora riferendosi al gruppo di He – condanniamo fortemente le loro azioni come estremamente irresponsabili.
Lo scienziato americano Arthur L. Caplan, esperto di etica medica della Scuola di Medicina dell’Università di New York, invece si interroga su come si possa evitare che certe situazioni si ripetano con pesanti ripercussioni su tutto il mondo scientifico:
Le moratorie non bastano: servono regole precise e punizioni adeguate a rassicurare il pubblico che la scienza fuorilegge non ha futuro nel progettare i nostri discendenti.
In definitiva non ha senso sperimentare tutto lo sperimentabile, se questo può avere importanti conseguenze su tutto il genere umano. Non si tratta di bloccare la ricerca sull’editing del DNA per curare delle malattie- che in realtà procede spedita -, solo, torniamo a ribadire, nessuno scienziato può prendersi la briga di realizzare esperimenti così invasivi su degli esseri umani senza prima essersi consultato con la comunità scientifica ed aver ponderato con attenzione tutte le possibilità e le modalità. Ci sono molti modi diversi per verificare un’ipotesi e prima di passare alla sperimentazioni umana servono prove tangibili di un’effettiva utilità della sperimentazione.

Modificare il DNA rompe il normale equilibrio dell’organismo. Che cosa potrebbe succedere?
La tecnica sviluppata dal professor Jiankui He è sicuramente un grande conquista scientifica, che probabilmente in futuro potrà davvero rendere migliore la vita di tanti esseri umani. Ma adesso non è ancora il momento, non possiamo rischiare di utilizzare qualcosa che non siamo in grado di controllare. Infatti molti meccanismi di espressione genica, che regolano il rapporto tra il DNA e le caratteristiche somatiche di un essere vivente, sono ancora poco conosciuti. Non possiamo quindi escludere degli effetti collaterali imprevisti dopo una modifica del DNA. Dalla sezione scienze è tutto, continuate a seguirci per tante altre news ed approfondimenti dal mondo della ricerca scientifica.




Lascia un commento