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Il Suzuki Jimny, piccolo fuoristrada capace di conquistare il cuore degli appassionati di off-road e non solo, si congeda dal mercato con un’edizione speciale, la Jimny Mata
Il Suzuki Jimny, piccolo fuoristrada capace di conquistare il cuore degli appassionati di off-road e non solo, si congeda dal mercato con un’edizione speciale, la Jimny Mata. La decisione della casa automobilistica giapponese arriva come risposta inevitabile alle stringenti normative europee sulle emissioni, che hanno reso sempre più difficile mantenere in produzione questo modello iconico nella sua configurazione tradizionale. Lanciato per la prima volta nel 1970, il Suzuki Jimny è stato un simbolo di affidabilità, compattezza e capacità di affrontare i percorsi più impervi. Nel corso degli anni, questo piccolo fuoristrada è diventato un punto di riferimento per gli amanti della guida off-road, grazie alle sue dimensioni ridotte, la leggerezza e il sistema di trazione integrale che lo rendono un mezzo imbattibile sui terreni difficili.
Tuttavia, con il progressivo inasprimento delle normative ambientali, Suzuki ha dovuto prendere la difficile decisione di concludere la produzione del Jimny per il mercato europeo. Per celebrare degnamente il suo addio, l’azienda ha creato una versione speciale e altamente esclusiva: il Suzuki Jimny Mata, presentato ufficialmente al Salone di Torino 2024 e ora pronto ad arrivare nelle concessionarie.
Suzuki Jimny Mata: caratteristiche tecniche e prestazioni
Questa edizione speciale sarà prodotta in soli 150 esemplari numerati, pensati per diventare oggetti da collezione. Ogni dettaglio del Jimny Mata è stato curato per renderlo unico e celebrare degnamente la fine di un’era. Sul piano estetico, il Jimny Mata si distingue per una livrea bicolor. La carrozzeria è verniciata in Argento Siberia Metallizzato, mentre il tetto, i montanti e il cofano sono rifiniti in Matt Black. Sul frontale spicca una griglia dal design vintage, accompagnata da decalcomanie che riportano il Kanji “又” (Mata), simbolo giapponese che significa “di nuovo” o “ritorno”, un chiaro omaggio al ciclo di rinnovamento e al potenziale futuro del modello.
Non mancano dettagli pensati per esaltare la robustezza del veicolo: protezioni anteriori e laterali in metallo, paraspruzzi in gomma per affrontare con disinvoltura i percorsi fangosi, e una copertura rigida per la ruota di scorta. Le protezioni in alluminio per il differenziale e il sottoscocca aggiungono un tocco pratico per chi desidera mettere alla prova il Jimny Mata sui terreni più impegnativi.
Sotto il cofano, il Jimny Mata conserva il motore 1.5 benzina da 102 CV, abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti. La trazione integrale 4WD ALLGRIP PRO è il cuore tecnico del veicolo, progettata per garantire massima versatilità. In condizioni di normale aderenza, la trazione è posteriore, ma il pilota può attivare le quattro ruote motrici anche in movimento quando si trova su terreni a bassa aderenza. Nei contesti più estremi, è possibile inserire anche le marce ridotte per affrontare salite, discese o superfici particolarmente accidentate. Il controllo della trazione Grip Control e le sospensioni a ponte rigido, presenti sia all’anteriore che al posteriore, completano un quadro tecnico che assicura performance di alto livello nel fuoristrada.
Suzuki Jimny Mata: prezzi e disponibilità
Il Suzuki Jimny Mata è ora disponibile nelle concessionarie italiane al prezzo di 33.900 euro, una cifra che riflette sia l’esclusività del modello che la qualità delle sue dotazioni. Con soli 150 esemplari disponibili, questa limited edition si prepara a diventare un vero e proprio oggetto del desiderio per collezionisti e appassionati di auto. Se è vero che le normative europee rendono impossibile la sopravvivenza del Jimny nella sua forma attuale, non è detto che Suzuki non possa trovare il modo di riportare in vita questo iconico fuoristrada in una veste rinnovata e compatibile con le esigenze del futuro.
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