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Per viaggiare è sempre un buon momento, che siano gite in giornata, weekend o escursioni ancora più bello è poter fotografare i luoghi e le attrazioni più importanti: in questa nuova guida scopriremo come scattare foto epiche ai luoghi più fotografati al mondo e ora è la volta del Ponte di Brooklyn a New York!
Tra i monumenti più fotografati al mondo abbiamo visto il Colosseo da cui siamo partiti con la nostra rubrica che vuole scoprire come scattare foto epiche ai più importanti monumenti del mondo, mete di gite, escursioni e viaggi anche last minute. Abbiamo poi scritto di come fotografare la Torre Eiffel, il London Eye e la Sagrada Familia a Barcellona. Ora è il momento di spostarci fuori dall’Europa e scoprire un altro monumento tra i più fotografati al mondo, si tratta del Ponte di Brooklyn a New York!
Visita al Ponte di Brooklyn: come scattare foto epiche
Per prima cosa, è bene chiarire che a New York sono davvero tante le cose da fotografare, perché appena si arriva in questa città enorme, la prima cosa che si fa è rimanere per un po’ con il naso all’insu: i grattecieli sono davvero sparsi ovunque e ci catapultano in una prospettiva totalmente nuova rispetto a ciò che siamo abituati a vivere quotidianamente. Si aggiungono anche la grande quantità di taxi gialli che sfrecciano, le strade enormi colme di persone con una storia da raccontare. E questo è solo ciò che riguarda la street photography, ovviamente poi si aggiugono anche monumenti specifici da fotografare e questo è il caso del Ponte di Brooklyn. Tra le tante attrattive presenti a New York è il luogo tra i più fotografati al mondo.
Risalente al 1883 collega Manhattan e Brooklyn quindi il cuore della città con il quartiere che per anni è stato molto periferico e che di recente sta rivivendo ua nuova vita. Il ponte attraversa anche l’East River e quindi lo rende davvero fondamentale per gli spostamenti e anche davvero un punto che attira tantissimi turisti oltre che anche artisti da tutto il mondo. Infatti il Ponte di Brooklyn è famoso anche per essere location di numerosi film e lo si ricorda in alcune scene diventate ormai iconiche come la locandina del film di Sergio Leone C’era una volta in America.
Ma come scattare foto al Ponte di Brooklyn?
Ora lo scopriamo con cinque consigli che renderanno epiche le vostre foto al Ponte di Brooklyn!
Dove scattare la foto | Ponte di Brooklyn: come scattare foto epiche
Il primo consiglio riguarda la posizione in cui scattiamo la foto, perché il ponte di Brooklyn ha davvero infiniti punti in cui si può scegliere di stare per fotografarlo. Si può decidere di percorrerlo a piedi, avendo quindi la visuale del ponte con la cornice di tutta la città e si può scegliere di accedervi dalla parte di Brooklyn, usando la scalinata da Prospect Street oppure da Manhattan di fronte a Centre Street. Si può cercare fotografare da strada, come nel film C’era una volta in America, nel punto in cui le strade si incrociano e il ponte incornicia l’Empire State Building.
La prospettiva | Ponte di Brooklyn: come scattare foto epiche
La prospettiva è uno degli aspetti portanti della fotografia, ovvero da che punto di vista vogliamo scattare una foto e di conseguenza, cosa facciamo vedere al nostro pubblico. Martin Parr, maestro della fotografia mondiale, sul concetto di prospettiva ci ha costruito proprio la sua arte fotografica, partendo proprio dal mondo dei monumenti, come ad esempio la Torre di Pisa. Per questo motivo, uno dei consigli è scegliere una prospettiva precisa e sicuramente a New York non è semplice, perché ogni angolo è caratteristico per poter scattare una foto del Ponte di Brooklyn.
Si può scegliere la prospettiva da strada, ma anche quella dell’acqua sul fiume, giocando sui momenti di maggior movimento della città e anche sui vari momenti di luce e qui, arriviamo alla luce.
La luce | Ponte di Brooklyn: come scattare foto epiche
Ormai è cosa nota, per la fotografia la luce è l’elemento più importante, ovvero non esisterebbe proprio come pratica, se non ci fosse la luce.
Anche per scattare foto epiche al Ponte di Brooklyn, è importante giocare sui vari giochi di luce, sia durante il giorno ma anche di notte, quando il ponte ovviamente è illuminato alla perfezione e così anche il resto della città. Siamo di fronte ad un monumento così imponente che davvero abbiamo di fronte tantissime possibilità anche relative al tipo di luce che il giorno ci offre.
Scegliere l’ora giusta | Ponte di Brooklyn: come scattare foto epiche
Se la luce è il fattore più importante nella fotografia, lo è anche il tipo di luce: la luce è in grado di cambiare totalmente una foto, esattamente come gli impressionisti hanno dimostrato nei secoli passati, quando Monet dipingeva lo stesso scorcio parigino ad ogni ora del giorno, per dimostrare che otteneva dei quadri totalmente diversi.
Lo stesso vale anche quando siamo nei pressi del Ponte di Brooklyn e quindi possiamo sfruttare i momenti della giornata per poterla valorizzare al meglio. Inutile dire che il tipico orario del tramonto, ovvero “l’ora d’oro” sarebbe un rigore a porta vuota, soprattutto in una città che con un clima così mite e delle giornate spesso soleggiate. Ma possiamo anche approfittarne in altri momenti della giornata come la mattina presto, con le prime luci dell’alba.
Rendi la foto unica | Ponte di Brooklyn: come scattare foto epiche
L’ultimo consiglio riguarda sicuramente il nostro “occhio fotografico”, l’osservazione di ciò che abbiamo intorno e delle situazioni, come avviene ad esempio per la street photography. Un luogo così frequentato in una città crocevia di persone da tutto il mondo, ma anche locali, offre sicuramente ogni minuto una foto unica, sia all’esterno che al suo interno. Ciò che ci serve è dedicarci all’osservazione in modo libero, facendoci ispirare dal momento della giornata e da quello che il contesto ci sta offrendo. Il ponte può offrirci foto meravigliose della città, avendo di fronte il cuore di New York e un quartiere importante come Brooklyn, ma anche perle di street photography. Proprio perché è un luogo molto frequentato, possiamo anche stare delle ore solo a fotografare l’umanità che vediamo passare, ognugno con la sua storia da raccontare.
Conclusioni
Come avete potuto leggere non è difficile fotografare il Ponte di Brooklyn, servono solo alcuni trucchi per poter rendere le nostre foto epiche e uniche, così da avere il miglior ricordo della nostra visita.
Non servono macchine fotografiche professionali in questo caso, ma si può scattare tranquillamente con lo smartphone e con qualsiasi mezzo fotografico possediamo, dalla compatta alla macchina fotografica istantanea! Solo per alcune sperimentazioni, ad esempio in notturna con i tempi di esposizione lunghi necessitiamo di una macchina fotografica e di un cavalletto, ma anche gli smartphone ci possono venire incontro con le impostazione nei preset della fotocamera.
Un suggerimento che diamo per chi vuole lanciarsi in sperimentazioni è utilizzare una macchina fotografica analogica, anche usa e getta e giocare con quell’effetto vintage di grana spessa che vi dona!
A questo punto quindi, non ci resta che augurarvi buona visita al Ponte di Brooklyn e a New York oltre che buon lavoro con le vostre foto! Fateci sapere nei commenti come è andata l’esperienza e continuate a seguire tuttotek.it per tutti gli aggiornamenti sul mondo della fotografia.








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