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Chi è appassionato di viaggi sa che uno dei fenomeni atmosferici più rincorsi negli ultimi anni è l’Aurora Boreale, a Capodanno pare sia visibile anche in Italia, quindi possiamo fotografarla senza andare molto lontano. In questa guida spieghiamo quando vederla e come fotografarla
Negli ultimi anni uno dei fenomeni atmosferici più fotografato dai viaggiatori è l’Aurora Boreale e proprio per questo motivo sono davvero tanti i viaggi organizzati nelle mete più fredde che regalano proprio questo tipo di fenomeni. Negli ultimi mesi questo fenomeno si sta verificando anche in Italia, un fatto davvero straordinario che comporta anche conseguenze elettromagnetiche.
La notte di Capodanno 2024 pare che sia nuovamente visibile in Italia, in particolare attorno l’Emilia Romagna e la Toscana.
Ma una domanda sorge spontanea: come fotografare l’Aurora Boreale? Le fotografie che vediamo sono mozzafiato, con colori accesi e brillanti, tanto da farci pensare che fotografare l’aurora boreale sia difficile. Sbagliato! Fotografare l’Aurora Boreale è in realtà semplice se si seguono alcuni accorgimenti, esattamente come per la nostra guida su Come fotografare la Luna.
In questa guida molto semplice vediamo quando e come fotografare l’Aurora Boreale in Italia ed essere soddisfatti del risultato.
Fotografare l’aurora boreale in Italia a Capodanno: come e quando
Prima di addentrarci, è bene capire cosa effettivamente questo fenomeno, l’aurora boreale: si tratta dell’interazione tra le particelle solari e gli atomi di ossigeno intrappolati nel campo magnetico terrestre, in una situazione di attività solare intensa.
Le zone migliori in cui poter fotografare l’Aurora Boreale sono quelle vicino ai poli, quindi Alaska, Canada del Nord, Groenlandia del Sud, Islanda, Lapponia, Estremo Nord di Norvegia, Svezia e Finlandia, Russia del Nord, Isole Svalbard. Proprio a maggio 2024 l’aurora boreale ha iniziato a vedersi anche in Italia, e la notte di Capodanno si potrebbe vedere nuovamente. Quando?
Siete pronti a trasformarvi anche voi in cacciatori di aurora boreale in Italia?
Il meteo | Fotografare l’aurora boreale in Italia a Capodanno: come e quando
Una volta decisa la nostra intenzione di andare all’inseguimento dell’aurora, la prima cosa da fare è controllare il meteo. La condizione ideale è un cielo senza nuvole, sereno e meglio senza luna, per aver meno luce possibile. L’orario in cui potrebbe verificarsi è generalmente tra le ore 20 e la 1 di mattina, ma non ci sono regole, si tratta di un fenomeno alquanto imprevedibile. Per questo motivo, quando si è in attesa dell’Aurora, si consiglia di preparare la propria attrezzatura fotografica e stare con gli occhi al cielo per non perdersi nemmeno un attimo.
Per avere conferma delle condizioni meteo nazionali, ci sono le app meteo dei luoghi in cui ci troviamo, in questo caso le app meteo utilizzate solitamente in Italia.
Il cavalletto | Fotografare l’aurora boreale in Italia a Capodanno: come e quando
Un elemento fondamentale da agganciare al nostro zaino fotografico è il cavalletto: per fotografare l’aurora boreale è necessario e nelle prossime righe scopriremo anche perché. Sappiamo che portarsi dietro un’attrezzatura pesante non è l’ideale per un viaggio on the road a caccia di aurora, ma possiamo trovare cavalletti o treppiedi di dimensioni ridotte e comunque ben solidi, che possiamo agganciare al nostro zaino senza che prendano troppo spazio.
L’obiettivo | Fotografare l’aurora boreale in Italia a Capodanno: come e quando
Partendo dal presupposto che per fotografare l’Aurora Boreale ci portiamo la macchina fotografica, reflex o mirrorless, dobbiamo scegliere un obiettivo adeguato. E la scelta migliore è un obiettivo grandangolo, che possa coprire la maggior porzione di cielo e più si avvicina al fisheye, più i risultati saranno incredibili e ci permettono anche di giocare su prospettive e distorsione di immagine. Che si tratti di obiettivo con attacco Sony, Canon, Nikon o Fujifilm, il consiglio è che sia grandangolare e luminoso. Un altro accorgimento fondamentale è quello di non staccare mai l’obiettivo dal corpo macchina dopo aver finito di scattare, proprio per le problematiche di condensa che abbiamo trattato qualche riga sopra.
Le impostazioni manuali | Fotografare l’aurora boreale in Italia: come e quando
E ora siamo giunti alla parte più divertente, ovvero preparare la macchina fotografica in attesa dell’Aurora Boreale. E sottolineiamo “preparare” perché per questo tipo di foto è necessario scattare in manuale e quindi impostare prima la macchina in modo tale che quando si verifica il fenomeno, noi siamo pronti e non perdiamo nessun attimo. Di seguito vediamo quali parametri scegliere nelle impostazioni manuali della nostra macchina fotografica.
Tempi di scatto
I tempi della nostra macchina dovranno essere lenti, perché abbiamo bisogno di luce per far risaltare la scia luminosa che lascerà l’Aurora. Per questo motivo, il cavalletto è necessario, in quanto ci evita qualsiasi forma di mosso durante lo scatto. I tempi li possiamo stabilire in anticipo guardando il cielo e il nostro esposimetro, ma possiamo stare sui 20/30 secondi come base di riferimento, se l’Aurora si muove lentamente. Se invece l’Aurora si muove velocemente dobbiamo tenerli più veloci, altrimenti rischiamo di vedere solo un colore mosso nella nostra foto.
Diaframma
Torniamo sul fatto che abbiamo bisogno di luce e quindi il nostro diaframma deve stare abbastanza aperto e di conseguenza il nostro obiettivo deve essere luminoso. Ricordiamoci però che più lo apriamo più ne risente la profondità di campo e quindi anche la nitidezza della nostra Aurora. Non siamo di fronte ad una fotografia di ritratto che ci chiede un bell’effetto bokeh con diaframma molto aperto, siamo comunque nell’ambito del paesaggio, quindi troviamo un compromesso che può stare su F4, come parametro.
Iso
Per quanto riguarda gli Iso, il consiglio è quello di tenerli più bassi possibile, perché gli Iso alti ci danno sì più luce ma anche una buona quantità di “rumore” e grana spessa nella foto. Per fotografare l’Aurora Boreale è meglio puntare a fotografie nitide e pulite che possano far risaltare i colori dell’Aurora. In una condizione di cielo notturno è difficile abbassarli al minimo, quindi dobbiamo comunque rimanere su parametri come 1600, a meno che in cielo non ci sia anche la Luna quindi possiamo scendere di Iso.
Conclusioni
Come avete potuto leggere in questa guida, fotografare l’Aurora Boreale non è difficile, bisogna solo avere la giusta attrezzatura, come reflex o mirrorless, cavalletto e un obiettivo luminoso e grandangolare.
E voi siete pronti a inseguire l’Aurora Boreale in Italia a Capodanno? Fatecelo sapere nei commenti e continuate a seguire tuttotek.it per tutti gli aggiornamenti sul mondo della fotografia.








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