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Con la conclusione del 2025 e l’inizio del 2026 salutiamo i ragazzi e i professori del liceo Yuei che ci hanno accompagnati per circa un decennio in questa recensione di My Hero Academia 8. La serie si è conclusa dignitosamente? Continuate con la lettura per scoprirlo
La fine del 2025 ci ha portato via dei grandi pezzi delle nostre vite, come abbiamo visto con la quinta stagione di Stranger Things che abbiamo recensito. Oltre ai fratelli Duffer che hanno concluso la storia di Undici e il suo gruppo di amici, ci saluta anche Kōhei Horikoshi con il finale della serie di My Hero Academia. Inevitabilmente questo anime shonen ha fatto scuola, ha rivoluzionato il genere ed è diventata una storia indimenticabile per il media dell’anime, e che lo si ami o lo si odi questo è un dato di fatto che nessuno potrà cambiare. Ma con l’importanza che questa serie anime si è guadagnata nel corso del tempo, avrà avuto un finale come si deve?
La battaglia finale | Recensione My Hero Academia 8
Diversamente dalle altre stagioni che sono composte da 24 episodi, qui hanno deciso di fare diversamente assegnandogli soltanto 11 episodi ed è stata una scelta più che comprensibile. Dopotutto l’ultima stagione riparte esattamente da dove ci avevano lasciati con la settima, con un All Might privo di quirk ma che ha indossato un’armatura che imita i poteri di vari studenti del liceo Yuei e sta per scontrarsi con il suo acerrimo nemico All For One. Il lato emotivo colpisce forte già da questo momento della serie e regala all’iconico ex eroe numero uno un’evoluzione ancora maggiore, dimostrando che si può essere eroi anche senza poteri, basta avere una grande determinazione e forza di volontà.
Per non parlare dell’aspetto visivo e della messinscena che durante tutto il percorso della serie non ha mai perso smalto e anzi, in quest’ultima stagione è migliorata ancora di più in dei combattimenti spettacolari e indimenticabili. Non parliamo solo dell’ultimo scontro tra All Might e All For One, ma anche nel combattimento finale tra Deku e Shigaraki. Queste lotte tra il bene contro il male creano dei parallelismi molto forti e soprattutto simbolici, racchiudendo tutto il cuore che hanno sempre portato avanti puntata dopo puntata.
Mai abbandonare i propri ideali | Recensione My Hero Academia 8
Se è vero che nell’ultima stagione siamo nel pieno dell’azione e non si smette mai di combattere, è vero anche che lasciano spazio ai ragionamenti dei protagonisti, creando qualcosa di più di una semplice lotta tra il supereroe e il villain di turno. My Hero Academia ha sempre voluto dimostrare quanto ognuno dei suoi personaggi, in questo mondo popolato da persone con i quirk e senza quirk, tra persone fortunate e meno fortunate, ha degli ideali forti che non abbandonano neanche di fronte all’evidente sconfitta. Tutti nello scontro finale sanno che potrebbero morire, che potrebbero uscirne perdenti, ma nessuno si convince ad arrendersi.
Deku è determinato non solo a salvare il mondo, ma a farlo a modo suo cercando di salvare Shigaraki, mentre allo stesso tempo l’antagonista è consapevole di aver superato una linea di confine dalla quale non può più tornare indietro e sceglie di combattere per essere l’eroe della sua gente. Ognuno qui a modo proprio è un eroe e vuole combattere per dare l’esempio alle persone che gli stanno a cuore. Il punto forte di My Hero Academia è sempre stato questo, il combattere per i propri ideali, non abbandonarli mai per niente e nessuno al mondo e dare sempre il massimo al costo della propria vita. Questo crea una profonda coerenza con i personaggi, oltre allo sviluppo di quelli principali come quello di Bakugou che rimane con la stessa anima ma con un modo più corretto e giusto, liberando il vero sé stesso.
Un cerchio che si chiude | Recensione My Hero Academia 8
Per arrivare dritti al punto: la stagione finale di My Hero Academia conclude tutto il grande cerchio narrativo iniziato quasi dieci anni fa. Ricordando come tutto è iniziato si arriva a un finale che rispetta ciò che è stato, onora il passato e guarda al futuro, rimanendo fedeli ai presupposti che Horikoshi aveva dato sin dall’inizio della serie: il mondo è imperfetto, ma combattendo insieme possiamo renderlo migliore. Probabilmente è infantile, surreale o fin troppo romantico per la dura realtà, ma il bello di questa storia è che c’è sempre speranza. Dopo la battaglia finale ci mostrano gli effetti che la guerra contro Shigaraki e All For One hanno avuto non solo sugli eroi, ma anche e soprattutto sulla popolazione.
Deku è l’esemplare perfetto di buon esempio e fonte d’ispirazione, che spinge ad aiutare il prossimo anche quando tutto sembra perduto e impossibile. Ogni personaggio del cast continua la propria vita dopo quanto accaduto, portandoci a 8 anni dopo gli eventi della guerra e si è effettivamente creato un mondo quasi perfetto, dove la criminalità è calata quasi a zero, gli eroi sono aumentati e tutti contribuiscono a rendere migliore la società. Il protagonista che prima era un ragazzo qualunque è diventato un professore della Yuei e collega di Shota Aizawa, i suoi compagni di classe si mettono in proprio, tante tragedie vengono evitate e riescono a creare un mondo migliore senza All For One. My Hero Academia si conclude raggiungendo quello che sin dall’inizio volevano raggiungere: un finale sereno, dove tutti sono sopravvissuti e continuano a proteggere e aiutare il prossimo come veri eroi.
Ringraziamenti speciali
Non possiamo dire altro se non grazie, Horikoshi. Grazie per aver cresciuto dei giovani in adulti consapevoli e disposti al sacrificio per aiutare il prossimo, ispirando tutti noi ad essere degli eroi anche con gesti minuscoli e affrontando tutto con coraggio, determinazione e generosità attraverso gli esempi di All Might, Deku e tutti gli altri personaggi che hai creato. Questa è stata una grande storia che ci ha accompagnati per un lungo periodo della nostra vita e che non potremo mai dimenticare così facilmente, degli eroi veri e propri che non hanno ispirato solo il popolo di Tokyo nella serie, ma anche noi spettatori che siamo cresciuti insieme a Deku e i suoi compagni di classe.
Voi che ne pensate? Vi è piaciuto il finale di My Hero Academia? Avreste cambiato qualcosa? Diteci la vostra nei commenti. Continuate a seguirci su tuttotek.it per altre recensioni e news su film, serie tv, anime e molto altro!
Punti a favore
- Coerenza con la storia e lo sviluppo dei personaggi
- Animazione di alto livello e scene d'azione spettacolari
- Un finale in linea con il percorso di ogni personaggio
Punti a sfavore
- Un mondo troppo perfetto che diventa surreale, seppur romantico
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