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Con l’arrivo del Potensic PTD-1, il nuovissimo smart controller dotato di schermo integrato da 5.5 pollici, l’azienda cinese promette di trasformare e semplificare l’esperienza di volo avvicinandola di un altro passo a quella dei principali competitor. L’abbiamo messo alla prova e siamo pronti a dirvi cosa ne pensiamo in questa recensione completa
Potensic interviene prepotente nel mercato dei droni con una novità tanto attesa che contribuirà a mettervi i dubbi sul brand da scegliere nell’acquisto di un nuovo drone: lo smart controller Potensic PTD-1 dedicato all’apprezzatissimo Atom 2. Questo radiocomando all-in-one promette di scollegarsi definitivamente dall’uso dello smartphone, offrendo uno schermo integrato luminoso e funzioni avanzate di backup.
Scheda tecnica e funzionalità | Recensione Potensic PTD-1
- Dimensioni (L×W×H): 225.4 x 111.6 x 52.7 mm
- Peso: 450 grammi
- Durata batteria: 3 ore
- Distanza operativa: 10 km
- Sistema di trasmissione: PixSync 4.0
Rispetto al radiocomando standard che richiede l’inserimento dello smartphone in un meccanismo a molla e il collegamento di un cavo sempre un po’ ingombrante, il nuovo controller PTD-1 elimina del tutto la necessità di usare il telefono. Il cuore del dispositivo è il suo ampio display touchscreen 1080p da 5,5 pollici, reattivo e privo di lag sostanziali, anzi, di piacevole lettura.
A livello di dimensioni, parliamo di 225.4 x 111.6 x 52.7 mm per un peso di 450 grammi. È un dispositivo sicuramente più grande e pesante (circa 60g in più) del diretto concorrente DJI RC 2, tuttavia, l’ergonomia è ottima: si tiene comodamente tra le mani e trasmette una sensazione di solidità costruttiva. È evidente che Potensic abbia pensato a questo controller successivamente alla messa in vendita di Potensic Atom 2 perchè non è così semplice inserirlo tra gli spazi della bag del drone per trasportarlo comodamente e purtroppo non è inclusa una protezione dedicata.
Nella parte superiore troviamo due antenne pieghevoli, i pulsanti dedicati per foto e video (funzioni replicabili anche tramite touch) e due rotelline estremamente precise: quella di sinistra per il controllo dell’inclinazione del gimbal e quella di destra per gestire lo zoom digitale (da 2x a 4x) della fotocamera dell’Atom 2. Subito sotto, spiccano due pulsanti personalizzabili (C1 e C2), programmabili tramite l’app integrata per attivare scorciatoie rapide. I joystick, come di consueto, sono rimovibili e possono essere riposti in appositi alloggiamenti sul retro. L’autonomia si attesta su circa 3 ore di utilizzo continuo, ed è ricaricabile comodamente anche sul campo tramite porta USB-C utilizzando una power bank.
Il piacere del volo | Recensione Potensic PTD-1
Seppur nella sostanza l’esperienza di volo in sé non sia poi così tanto differente da quella che si ha utilizzando il controller da smartphone, tutto l’approccio all’esperienza d’uso del drone stesso ne beneficia drasticamente. Non si è più interrotti da notifiche o chiamate improvvise mentre si è in volo, e il tempo di preparazione al decollo è praticamente dimezzato: si accendono drone e radiocomando e in circa 15 secondi si è pronti a volare.
Il sistema di trasmissione video PixSync 4.0 si è rivelato granitico: durante i nostri test non abbiamo mai riscontrato lag, cali di frame o perdite di segnale, risultando persino più stabile della variante con smartphone che talvolta mostrava dei grandi pixel, sintomo di instabilità lato trasmissione video.
La luminosità dello schermo raggiunge i 700 nits, un valore identico a quello del DJI RC 2. Sebbene sotto la luce diretta e accecante del sole estivo possa mostrare leggermente il fianco, nella stragrande maggioranza degli scenari risulta perfettamente leggibile e nitido.
Il controllo tramite gli stick è burroso e preciso. L’interfaccia si basa sul design dell’app Potensic Eve installata in una versione castrata di Android, molto intuitiva e ricca di opzioni per la gestione dei dati di volo, della telemetria, delle modalità autonome e delle impostazioni della fotocamera. Unico neo ergonomico: i tasti C1 e C2 posizionati in alto vengono a volte premuti per sbaglio quando si cercano le rotelline del gimbal e dello zoom, ma è questione di abitudine.
Perfettamente connesso, ma non subito | Recensione Potensic PTD-1
Il controller è dotato di 32GB di memoria interna (circa 28GB liberi) e di un utilissimo slot per schede MicroSD dedicato (che si aggiunge, ovviamente, a quello presente sul drone). Tramite le impostazioni, potete impostare il radiocomando per effettuare una registrazione dello schermo (Screen Recording) e salvare il flusso video live a 1080p trasmesso dal drone direttamente sulla MicroSD inserita nel controller. In questo modo avrete una vera e propria “scatola nera” tra le mani: se per un colpo di vento, un errore umano o un guasto dovesse precipitare il vostro Atom 2 in un punto inaccessibile (o se dovesse andare perso), avrete il video completo dell’ultimo volo salvato in locale.
Dobbiamo segnalare un problema piuttosto fastidioso durante il primissimo setup. Se tentate di collegare per la prima volta il controller PTD-1 ad un Potensic Atom 2 venduto prima dell’uscita ufficiale di questo nuovo radiocomando, il pairing automatico non avverrà. Per risolvere la situazione è necessario seguire una specifica guida video pubblicata esclusivamente sui canali social di Potensic. Purtroppo, non c’è assolutamente nessuna indicazione di questo passaggio nel manuale o nell’interfaccia, e risulta incredibilmente frustrante non capire per quale motivo il drone non si colleghi direttamente. Speriamo di fare cosa gradita segnalandovelo qui.
Conclusioni e prezzo
Se possedete uno smartphone top di gamma con un display che supera ampiamente i 700/1000 nits di luminosità, potreste trovarvi benissimo con il controller standard PT-1 per la pura visibilità sotto il sole. Ma se volete un’esperienza all-in-one più pulita, veloce, senza l’ansia della batteria del telefono che si scarica o delle notifiche che interrompono il volo, il PTD-1 è un upgrade eccezionale per un utilizzo professionale del drone.
Il controller è acquistabile singolarmente a circa 279€, prezzo decisamente elevato considerando i bundle: lo Standard Kit (con drone, PTD-1 e una batteria) si trova a circa 419€, mentre l’eccellente pacchetto Fly More Combo (drone, controller, tre batterie, hub di ricarica e borsa) è proposto a circa 519€. Prezzi decisamente a fuoco per quello che, ad oggi, è uno dei migliori ecosistemi per droni sotto i 250 grammi.
- 【𝐃𝐢𝐬𝐩𝐥𝐚𝐲 𝐓𝐨𝐮𝐜𝐡 𝐇𝐃 𝟓,𝟓" 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐭𝐨】Il display touch integrato da 𝟓,𝟓 𝐩𝐨𝐥𝐥𝐢𝐜𝐢 (𝟏𝟗𝟐𝟎×𝟏𝟎𝟖𝟎 𝐅𝐇𝐃) del telecomando PTD 1 offre una luminosità di 700 nit. Goditi una visibilità perfetta e un controllo totale: basta accendere il PTD 1 e decollare. (𝐍𝐨𝐭𝐚: 𝐈𝐥 𝐭𝐞𝐥𝐞𝐜𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐏𝐓𝐃 𝟏 è 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐭𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐞𝐬𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐯𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐀𝐓𝐎𝐌 𝟐)
Punti a favore
- Comodità all-in-one
- Schermo nitido
- Trasmissione stabile
- Autonomia solida
- Ottimo prezzo se acquistato con il drone
Punti a sfavore
- Prezzo elevato se acquistato singolarmente
- Confezione inesistente
- Setup iniziale macchinoso




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